AUDIZIONE AL SENATO

Enrìa (Eba): volume dei crediti deteriorati ancora eccessivamente elevato

(Alessandro Viapiano)

3' di lettura

Andrea Enrìa, presidente dell’Autorità bancaria europea (Eba) durante un’audizione alla Commissione Finanze del Senato ha sottolineato chenon si può tornare al bailout per tutti. Una politica di sostegno pubblico implicito o esplicito, ha spiegato, « genera una connessione perversa tra la stabilità delle banche e quella dei rispettivi Stati membri».

Sui crediti deteriorati ha messo in evidenza la necessità di adottare politiche attive per accelerare la pulizia dei bilanci da Npl. Secondo Enrìa, il volume dei crediti deteriorati è ancora «eccessivamente elevato» (poco al di sotto dei 1.000 miliardi di euro per tutta l'Unione e a oltre il 10% degli impieghi per dieci paesi fra cui l'Italia), con un effetto negativo sulla redditività delle banche e sulla loro capacità di erogazione di nuovi crediti. Enria ha ricordato che «l'Eba ha dedicato molta attenzione a questo tema e ha avanzato proposte concrete».

Loading...

Infine, un passaggio del suo intervento ha riguardato l’operazione che ha portato al salvataggio delle banche venete: con queste soluzioni, ha spiegato, c’è il rischio di disparità all’interno della Ue.

Sì a una bad bank europea per la gestione degli NPL
Non si può tornare a bailouts generalizzati - ha affermato -, ma gli strumenti di intervento a livello europeo vanno potenziati. Sono consapevole - ha aggiunto - che la Brrd, in particolare le norme sul bail-in, è controversa in Italia. Tuttavia le vicende della crisi finanziaria hanno dimostrato che un'estesa e incondizionata garanzia pubblica sulle passività bancarie non è né equa né sostenibile». Il presidente dell'Autorità bancaria europea si è detto a favore di una bad bank per la gestione dei crediti deteriorati a livello europeo.

Politiche attive per accelerare la pulizia dei bilanci da Npl
Sempre sulla questione dei crediti deteriorati, Enria ha detto che «è necessario attivare politiche attive che accelerino la pulizia dei bilanci bancari».
Il presidente dell'Eba ha segnalato che «tra le numerose sfide che il settore sta affrontando rimangono certamente le questioni della redditività, dei modelli di business e, di particolare importanza e interesse per l'Italia e altri paesi dell'Unione, quella dei crediti deteriorati delle banche». Su questo, ha aggiunto, il processo di aggiustamento sta facendo progressi» con l'avvio della diminuzione a livello europeo del rapporto tra i crediti deteriorati e gli impieghi fin dalla fine del 2014.

Banche venete: da salvataggi rischi disparità nella Ue

Nel salvataggio delle banche venete, ha ricordato Enria, «sembra essere emersa la possibilità che l'interesse pubblico sia valutato in modo diverso a livello europeo e nazionale» e «questo potenzialmente apre la strada alla possibilità che diverse preferenze emergano a livello nazionale sull'utilizzo di
meccanismo di supporto pubblico». Secondo Enria il salvataggio «non
sembra aver tenuto» il principio chiave del “no creditor worse off”, secondo cui nessun creditore deve trovarsi in peggiori
condizioni nella risoluzione rispetto alla liquidazione».

L’Eba sostiene il varo di una nuova classe bond “senior non-prefered”
L’Eba, ha ricordato Enria, «sostiene la proposta di modifica della Brrd della Commissione relativa alla revisione del rango dei creditori nell'insolvenza degli enti finanziari, attraverso l'introduzione di una nuova classe di obbligazioni cd. “senior non-preferred”».
«Quest’ultima - ha aggiunto - si inserisce tra i creditori di rango primario e quelli subordinati. La creazione di questa nuova classe è volta a facilitare l'operatività del bail-in, contemperando allo stesso tempo le esigenze dei costi di finanziamento degli istituti di credito. La creazione di questa nuova classe di passività destinata alla svalutazione o conversione forzosa ha anche l'effetto di fornire una protezione maggiore alle altre obbligazioni e ai depositi sopra ai 100.000 euro che, in quanto creditori ordinari, sono tutelati dal cuscinetto di passività sottostanti».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti