ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa risposta dell’Economia al question time

Entrate, dieci giorni (in media) per l’appuntamento in ufficio

I tempi variano da regione a regione con picchi più alti in Lombardia e Campania. L’Agenzia punta sull’assistenza a distanza

di Marco Mobili e Giovanni Parente

(RafMaster - stock.adobe.com)

2' di lettura

Occorrono almeno due settimane in media per ottenere un appuntamento con gli uffici del fisco in Lombardia e Campania. Se poi si considerano i soli giorni lavorativi, quelle due settimane potrebbero diventare addirittura tre. I tempi più brevi, invece, si registrano in Puglia con 3,7 giorni in media di attesa. A fronte di una media nazionale di 10,6 giorni di attesa per confrontarsi in presenza con l’Agenzia. È quanto emerge da una risposta del ministero dell’Economia a una question time del Pd (firmatari Virginio Merola e Stefano Graziano) in commissione Finanze alla Camera.

Le difficoltà segnalate

Ad avviso dei deputati interroganti, infatti, il «sistema di prenotazione a mezzo di applicazione telematica sembrerebbe essere malfunzionante e, con particolare riferimento agli uffici della direzione regionale della Campania, non fornirebbe disponibilità di appuntamenti in tal modo pregiudicando la possibilità per i contribuenti di far valere le proprie ragioni nei tempi previsti e di utilizzare tutti gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario».

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Un problema molto sentito soprattutto dai professionisti che in più occasioni hanno segnalato la difficoltà nel fissare gli appuntamenti presso gli uffici delle Entrate. Un grido d’allarme raccolto dai due deputati dell’opposizione che hanno chiesto al ministero dell’Economia di prevedere iniziative mirate «per potenziare i canali esistenti di comunicazione» e aggiungerne di nuovi, utilizzando anche servizi online in tempo reale.

L’assistenza tramite Civis

Nel mettere a punto la risposta, letta dalla sottosegretaria all’Economia Lucia Albano (FdI), l’amministrazione finanziaria respinge ogni possibile addebito sui tempi di confronto con i contribuenti e i loro intermediari. «Nonostante l’elevato carico di lavoro che ha caratterizzato questi ultimi anni, nel 2022, l’Agenzia fa presente che quasi il 96% delle lavorazioni Civis è stato concluso entro 7 giorni lavorativi».

A tal proposito va ricordato che Civis è il canale di assistenza telematica delle Entrate, raggiungibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia. Di fatto, è la strategia adottata negli ultimi anni per limitare gli accessi fisici agli uffici territoriali perché, come ricorda la risposta al question time, «non è necessario» fissare «un appuntamento in ufficio». A questo, sempre a detta della risposta, si aggiungono anche la possibilità di «richiedere assistenza tramite il canale telefonico nazionale (numero verde)» e i nuovi servizi di «Consegna documenti», le video-chiamate, i servizi pre-chiamata che consentono agli uffici di relazionarsi con l’utenza con un sistema multicanale, «privilegiando l’assistenza a distanza».

I tempi medi di attesa

Il tema dei tempi di attesa per essere ricevuti in ufficio resta comunque caldo, come anticipato, soprattutto per i professionisti. Con profonde differenze a livello territoriale. La media nazionale è di 10,6 giorni per fissare un appuntamento. Ma si va oltre con i tempi di prenotazione in regioni a più alta densità di contribuenti, in particolar modo di partita Iva (e quindi attività d’impresa o professionali), come Lombardia e Campania, dove i tempi medi di attesa sono rispettivamente di 13,7 e 13,6 giorni.

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