entrate tributarie 2018

Affitti, con la cedolare secca lo Stato incassa 2,7 miliardi

di Marco Mobili


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(Cristiano Minichiello / AGF)

2' di lettura

La cedolare secca sugli affitti ha segnato un gettito di 2,790 miliardi (+227 milioni, +8,9%). é quanto emerge dalle entrate tributarie 2018. Che fanno registrare una riduzione del carico fiscale sulle imprese di 2,5 miliardi di euro grazie al taglio di 3,5 punti dell’liquota Ires. Nel 2018 sotto la voce Imposta sul reddito delle società l'Erario ha registrato 32,6 miliardi di gettito complessivo pari a un -7,2% rispetto al 2017. La fotografia che emerge dal bollettino delle entrate erariali diramato dal dipartimento delle Finanze mostra un'economia che fino al 31 dicembre non era in sofferenza. Sul fronte Irap, ad esempio, nonostante la cancellazione del costo del lavoro dal valore della produzione, i privati hanno versato un 8% in più pari a 14,936 milioni complessivi e 1,1 miliardo in più rispetto all'anno precedente. Segnale evidente che la base imponibile su cui applicare il tributo regionale nel 2018 si è ampliata.

Meno Ires
Come spiega il Dipartimento delle Finanze la riduzione del 7,2% dell'Ires è legata alla legge di stabilità per il 2016 che ha ridotto il prelievo sulle società dal 27,5% al 24% e soprattutto anche agli effetti della proroga, a tutto il 2017 e fino al 30 giugno 2018, della maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto per gli investimenti in beni strumentali nuovi e per i beni strumentali ad alto contenuto tecnologico più noti come “superammortamenti” e “iperammortamenti”. Due leve fiscali particolarmente utilizzate da tutte le imprese con il piano Industria 4.0 e che nel 2019 con l'ultima legge di bilancio sono state però ampiamente ridimensionate con lo stop del supermammortamento e una significativa riduzione del bonus per investimenti più tecnologici.

Cresce lo split payment
Nel 2018 ha corso anche l'Iva con i suoi 133,433 miliardi di euro pari a un + 3% rispetto all'anno precedente. Di questi circa 120 miliardi arrivano dagli scambi interni. Cresce ancora di oltre 1 miliardo il traino dello split payment con i versamenti della Pa che chiude a poco più di 12 miliardi anticipati dalle imprese che ora restano in attesa dei rimborsi.

Più ritenute
L'Irpef resta la regina delle imposte con i suoi 187,457 miliardi (+5,1 miliardi pari a +2,8% rispetto al 2017). Crescono tutte le ritenute segnale anche questo di un andamento ancora positivo del mercato del lavoro: le ritenute effettuate sui redditi dei dipendenti del settore privato, 78,7 milioni di euro (+3.251 milioni di euro, pari a +4,3%); ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico, 73.553 milioni di euro (+2.286 milioni di euro, pari a +3,2%); ritenute sui redditi dei lavoratori autonomi, 12.586 milioni di euro (+283 milioni di euro, pari a +2,3%).

Il dato complessivo
Complessivamente nel 2018, le entrate tributarie erariali accertate hanno superato i a 463 miliardi di euro, con un incremento di 7,6 miliardi rispetto all'anno precedente (+1,7%). Le imposte dirette si sono fermate a oltre 247,6 miliardi euro (+2 miliardi di euro, pari a +0,8%) e le imposte indirette risultano pari a 215,6 miliardi (+5,6 miliardi pari a +2,7%).

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