dichiarazioni dei redditi

Entro lunedì 11 la copia del 730 integrativo

Ultima scadenza per i redditi 2018, nel caso si siano effettuate rettifiche a quanto comunicato in precedenza

di Salvina Morina e Tonino Morina


Le modifiche al 730 precompilato

2' di lettura

I contribuenti, che entro il 25 ottobre 2019 hanno presentato il modello 730/2019 in rettifica del precedente 730 presentato nei termini, devono ricevere entro lunedì 11 novembre la copia del modello 730 integrativo e il prospetto di liquidazione modello 730-3 integrativo da parte dei Caf o degli intermediari abilitati.

La scadenza di lunedì (il termine del 10 novembre cade di domenica) riguarda i contribuenti che, dopo avere presentato nei termini il modello 730/2019 per i redditi del 2018, si sono accorti di avere commesso qualche errore e quindi lo hanno corretto.

La procedura
Se la rettifica ha comportato un maggior rimborso o un minore debito è il contribuente una volta che ne viene a conoscenza, a farsi carico del 730 integrativo da presentare entro il 25 ottobre a un centro di assistenza fiscale (Caf) o un professionista abilitato, anche se l'assistenza era stata precedentemente prestata dal sostituto.

Entro lunedì 11, il Caf o il professionista deve verificare la conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa, effettuare il calcolo delle imposte e consegnare al contribuente copia del modello 730 integrativo e il prospetto di liquidazione modello 730-3 integrativo. Deve inoltre comunicare al sostituto il risultato finale della dichiarazione e presentare telematicamente all’agenzia delle Entrate le dichiarazioni integrative.

I codici da usare
In fase di correzione i contribuenti hanno inserito, nella casella “730 integrativo” del frontespizio, un codice, da 1 a 3, in base al tipo di modifica e hanno consegnato la documentazione necessaria al Caf o al professionista per il controllo della conformità dell'integrazione effettuata, anche se è stata già presentata al sostituto.

Codice 1
Se il modello 730 e l'integrazione e/o la rettifica hanno comportato un maggiore credito o un minore debito, ma non hanno modificato la liquidazione delle imposte e non riguardano i dati del sostituto di imposta, si è presentato un nuovo modello 730/2019, completo in tutte le sue parti, indicando il codice 1.

Codice 2
Il contribuente che non aveva fornito alcuni dati per consentire di identificare il sostituto responsabile del conguaglio o li aveva forniti in modo errato, ha indicato il codice 2. Il modello 730 integrativo deve contenere le stesse informazioni del modello 730 già presentato, a eccezione di quelle nuove indicate nel riquadro “dati del sostituto d'imposta che effettuerà il conguaglio”.

Codice 3
Il contribuente che non aveva fornito alcuni dati per identificare il sostituto d'imposta responsabile del conguaglio o li aveva forniti in modo errato, o non aveva fornito alcuni elementi da indicare nella dichiarazione e l’integrazione e/o la rettifica hanno comportato un maggiore credito, un minore debito o un'imposta uguale a quella determinata con il modello già presentato, ha indicato il codice 3 per integrare o correggere i dati sbagliati.

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