gestioni immobiliari

EQT lancia il secondo fondo nel real estate da un miliardo

L’operazione punta a investimenti nei settori logistica e residenziale in Europa

di Paola Dezza

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Il complesso di Stendörren Fastigheter

L’operazione punta a investimenti nei settori logistica e residenziale in Europa


2' di lettura

Conitnua la forte focalizzazione sul real estate di EQT. Il gruppo ha, infatti, chiuso con una raccolta di un miliardi di euro il fondo EQT Real Estate II. Obiettivo sono investimenti tematici value-add nelle principali città europee. È stata così superata del 33% la soglia prefissata di 750 milioni di euro di raccolta «grazie al forte sostegno sia di nuovi che esistenti investitori internazionali blue-chip sottolinea un comunicato». L’investimento tematico punta su opportunità value-add principalmente nei settori della logistica e del residenziale.

A curare la strategia del fondo 25 professionisti che lavorano presso le sedi di Londra, Stoccolma, Madrid, Milano e Parigi.

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La raccolta si è chiusa coinvolgendo investitori sia nuovi che esistenti, con sottoscrizioni provenienti da Europa, Paesi nordici, Asia, Nord America e in Medio Oriente.

Il Fondo punterà su investimenti diretti e indiretti in beni immobiliari, portafogli, società operanti nel settore e joint venture, con singoli ticket di equity tra i 40 e 200 milioni di euro. EQT Real Estate II seguirà un approccio d’investimento tematico con focus su opportunità anticicliche e attrattive. «Tra le opportunità nel mirino, sostenute dai principali driver di crescita, vi sono la logistica cosiddetta urbana e i tradizionali capannoni che beneficiano di un continuo spostamento dei trend dei consumi retail verso l’e-commerce e gli investimenti residenziali, tra cui figurano le nuove costruzioni build to rent, student housing e il senior living, favoriti da costanti dinamiche positive tra domanda e offerta, urbanizzazione e crescita demografica» spiegano dalla società.

«In Italia abbiamo aperto nel luglio 2019 - dice Alessio Lucentini, managing director and head real estate Italy - ed è un Paese dove si vuole investire. L’approccio è simile a quello previsto per gli altri Paesi, quindi tematico nei settori residenziale allargato e nella logistica industriale. In Italia stiamo guardando progetti sul residenziale e sul settore sanitario. L’idea è creare una possibile joint venture con operatori locali per creare piattaforma incentrata in nuovi prodotti con aspetti ESG». Investmenti da minimo 40 milioni in su.

Tra le città più ambite? «Ci stiamo focalizzando nel centro e nord Italia e Milano» dice Lucentini.

EQT Real Estate II ha finora investito in quattro progetti in Svezia, Francia e Regno Unito, tutti con una strategia di impatto sociale garantita dalla leadership di EQT nella sostenibilità: Stendörren Fastigheter – controllo di maggioranza di una società quotata in borsa che possiede un portafoglio di 124 asset a Stoccolma e dintorni equivalente a 733.000 mq di immobili per la logistica / capannoni urbani e di altri 666.000 mq di terreno edificabile su cui la società prevede di costruire 800 unità abitative e altri immobili per la logistica / capannoni urbani; Svenska Verksamhetsfastigheter (Rock) – un portafoglio di 28 immobili di logistica urbana situati in città universitarie in tutta la Svezia con ulteriori acquisizioni in pipeline; Nest, una piattaforma di soluzioni residenziali in Francia.

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