bufera sulla prima cittadina

«Er sinnaco de Roma nun se tocca»: il blog di Grillo blinda Raggi

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3' di lettura

«Er sinnaco de roma nun se tocca». È il titolo - in romanesco -del post pubblicato oggi sul blog di Beppe Grillo: di fatto, una blindatura per Virginia Raggi, nella bufera per le accuse di abuso d'ufficio e falso legate al “caso Marra” e per la polizza vita da 30mila euro stipulata dal suo fedelissimo Salvatore Romeo di cui risulta beneficiaria «a sua insaputa». La conferma del sostegno del leader arriva dalla stessa sindaca che oggi ha rilanciato sul suo profilo Facebook la stessa poesia postata da Grillo: «Tra i tanti commenti di affetto di queste ore ho trovato questo che mi ha fatto sorridere. Vi ringrazio tutti e vi assicuro che tengo la barra dritta e vado avanti per Roma».

Sostegno alla sindaca senza ripensamenti
Nessun ripensamento dunque: la linea di Beppe Grillo e Davide Casaleggio resta quella del sostegno alla sindaca di Roma. Il post a firma Antonio Ventrone, raccoglie in rima e in dialetto romanesco alcuni dei commenti sulla pagina facebook della sindaca di Roma Virginia Raggi. Tra l'altro, si legge: “Virginia è onesta e pure preparata er popolo ha capito, de chi fidasse sippure tutti l'antri, so' in parata faremo torna' i sordi ne le casse”. E conclude: “Fate attenzione quindi 'brava' gente, er Sinnaco de Roma nun se tocca, er popolo ha votato e nun se pente. In verita' ve dico: 'puliteve la bocca'».

In serata Beppe Grillo ha scritto pubblicamente sul suo blog un messaggio per Virginia Raggi, ripreso dal suo account Twitter: «Cara Virginia, non deve essere facile ammettere i propri errori come tu hai avuto il coraggio di fare pubblicamente. Anche per questo hai la mia stima».

Dalla base grillina più apprezzamenti che critiche
Fin da ieri, all'indomani dell'interrogatorio di 8 ore della sindaca in Procura (per l'inchiesta sulla nomina a capo del dipartimento Turismo del Campidoglio di Renato Marra, fratello dell'ex capo del Personale Raffaele Marra agli arresti per corruzione, che la vede indagata) il blog del leader M5F aveva fatto da cassa di risonanza dei commenti della base grillina. Con poche critiche e molti attestati di fiducia. «Quello che sta subendo Virginia è una gogna mediatica vergognosa e senza precedenti. Non deve mollare e non deve darla vinta a questi delinquenti», ha spiegato un iscritto. Molte decine i messaggi di apprezzamento e di incoraggiamento: «I veri 5 S hanno sofferto con te e per te. Buon lavoro»; «Avanti a testa bassa e buon lavoro»; “non mollare mai, stringi i denti, vai avanti e vaff....lo a chi ci vuol fare del male». Pochi i messaggi di censura per le scelte della prima cittadina: «sono diventata Sindaco perché ...» e l'iscritto, ironico: “eeeeehhh già.... perche?”. Anche Cesare si domanda caustico: “ma è possibile che in tutta Roma ci fosse solo la Raggi da proporre come sindaco? Nessun'altro uomo o donna un po' meno sfigati?».

Lombardi: mai parlato di polizze, querela per chi infanga mio nome
In giornata arriva anche la presa di posizione di Roberta Lombardi, la deputata M5S considerata acerrima nemica di Raggi e ritenuta responsabile, secondo alcune ricostruzioni giornalistiche, della fuga di notizie sulle polizze di Romeo per la sindaca che avrebbe scatenato l’ira di Grillo. «Non c'è limite alle bufale che ci rifila un certo tipo di stampa. Smentisco pubblicamente e categoricamente quanto riportato oggi in alcune fantasiose ricostruzioni giornalistiche secondo cui sarei stata io a parlare per prima dell'esistenza delle polizze fatte da Salvatore Romeo, di cui una indicava come beneficiaria la sindaca di Roma Raggi», attacca Lombardi in un post su Facebook. «Ho già dato mandato al mio avvocato, Ervin Rupnik, per querelare gli autori di queste falsità che infangano il mio nome e il mio operato a servizio del M5S. Il resto sarà la magistratura a chiarirlo», precisa Lombardi.

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