In Libreria (domani)

Esordire con il Premio Calvino

Numero record di romanzi inviati per partecipare alla XXXIII edizioni: su 889 partecipanti decisi gli undici finalisti. Il 22 il nome del vincitore in diretta streaming

di Serena Uccello

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(Adobe Stock)

Numero record di romanzi inviati per partecipare alla XXXIII edizioni: su 889 partecipanti decisi gli undici finalisti. Il 22 il nome del vincitore in diretta streaming


4' di lettura

Un numero record di testi inviati: con 889 partecipanti il Premio Calvino si conferma il premio più attrattivo per gli scrittori esordienti. Insomma un vero osservatorio per capire cosa si muoverà in libreria nei prossimi mesi. Quest'anno ad entrare nella finale della XXXIII edizione sono: Giardino San Leonardo di Gian Primo Brugnoli; Oceanides di Riccardo Capoferro; Trash di Martino Costa; Lingua madre di Maddalena Fingerle; Schikaneder e il labirinto di Benedetta Galli; Sei colpi al tramonto di Vanni Lai; La sostanza instabile di Giulia Lombezzi; I martiri di Alessio Orgera, Ma' di Pier Lorenzo Pisano; Vita breve di un domatore di belve di Daniele Santero; Il valore affettivo di Nicoletta Verna

A sceglierli la giuria composta da Omar Di Monopoli, Helena Janeczek, Gino Ruozzi, Flavio Soriga, Nadia Terranova. «I testi dei finalisti – le cui età variano dai 27 agli 81 anni con una netta prevalenza di trenta/quarantenni (sette) – compongono un panorama variegato, che affronta nodi esistenziali o tematici di rilievo e si caratterizza per stili e scritture di buon livello, per coerenza e capacità di evocazione».

La premiazione
Il Premio ha predisposto un finale alternativo, vista l’emergenza Covid -19, che si svolgerà online e si articolerà in più fasi per far conoscere nel modo migliore al pubblico e alle case editrici i finalisti di questa edizione e i loro testi. A partire da martedì 16 fino a domenica 21 giugno, sul sito e sulla pagina Facebook del Premio, verrà pubblicato un video di presentazione per ciascun finalista, con un commento dei Giurati, la lettura di un estratto del testo e la voce dell'autore. I video compariranno, due al giorno, in una sezione dedicata del sito (https://www.premiocalvino.it/i-finalisti-2020/) in ordine casuale e senza alcuna gerarchia di merito, e saranno accompagnati da una sinossi del testo e una breve biografia dell'autore. Lunedì 22 giugno alle 17.30, sulla pagina Facebook del Circolo dei lettori di Torino (@ilcircolodeilettori) e su quella del Premio (@premio.calvino), si terrà in diretta streaming, con la partecipazione dei Giurati, la proclamazione del vincitore, delle menzioni speciali della Giuria e della menzione speciale Treccani, assegnata dall'Istituto della Enciclopedia Italiana a un'opera che si distingua per originalità linguistica e creatività espressiva.

Nel corso della diretta sarà inoltre attribuito un Premio speciale del Direttivo (composto da Franca Cavagnoli, Anna Chiarloni, Mario Marchetti, Laura Mollea, Carla Sacchi Ferrero) a un'opera particolarmente meritevole sotto il profilo dell'innovazione della forma romanzesca, scelta tra quelle non finaliste.

La storia del Premio
Il Premio Italo Calvino è stato fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte di Italo Calvino, per iniziativa di un gruppo di amici dello scrittore, tra cui Norberto Bobbio, Cesare Cases, Anna Chiarloni, Natalia Ginzburg, Massimo Mila, Lalla Romano, Cesare Segre. Ideatrice del Premio e Presidente fino al 2010 è stata Delia Frigessi, studiosa della cultura italiana tra Ottocento e Novecento. L'intenzione è stata quella di riprenderne e raccoglierne il ruolo di Calvino di talent scout di nuovi autori: di qui, l'idea di rivolgersi agli scrittori esordienti e inediti, per i quali non è facile trovare un contatto con il pubblico e con le case editrici.

Come funziona il Premio
Il Premio Italo Calvino segnala e premia opere prime inedite di narrativa. Ogni anno, alla scadenza del bando, i manoscritti pervenuti vengono ripartiti all'interno del Comitato di Lettura, composto da una sessantina di persone qualificate al compito per i loro studi o per la loro attività professionale (specializzati o dottori di ricerca in discipline umanistiche, traduttori, redattori editoriali, docenti universitari e medi, critici e saggisti) . Ognuno comincia la lettura in solitaria e redige una scheda di lettura, libro per libro, sulla base di criteri di valutazione oggettivi e condivisi. Al termine del primo giro di letture, si svolge una serie di riunioni, durante le quali si discutono e si scambiano i manoscritti. Infine, si arriva a emettere un giudizio su ogni testo e a individuare mediamente una decina di opere finaliste da inviare alla Giuria, composta da cinque personalità del mondo culturale (scrittori, critici, letterati). È questa Giuria, ogni anno diversa, a scegliere il vincitore e a segnalare eventualmente altre opere degne di interesse. Nelle settimane successive alla proclamazione del vincitore e delle menzioni, il Premio invia un giudizio dell'opera presentata a tutti i concorrenti iscritti al bando. In questo modo, la partecipazione al Premio assume un carattere non soltanto di competizione ma anche di valutazione e orientamento per l'autore, grazie alle indicazioni tecniche e stilistiche fornite dalla scheda di lettura.

I vincitori e le Giurie delle passate edizioni
Il Premio Calvino può ormai contare un notevole numero di autori affermati, che hanno iniziato il loro percorso editoriale proprio partendo dalla partecipazione al concorso. Tra gli altri: Marcello Fois (Picta, Marcos y Marcos), Francesco Piccolo (Diario di uno scrittore senza talento), Paola Mastrocola (La gallina volante, Guanda), Fulvio Ervas (La lotteria, Marcos y Marcos, con Luisa Carnielli), Flavio Soriga (Diavoli di Nuraiò, Il Maestrale), Peppe Fiore (L'attesa di un figlio nella vita di un giovane padre, oggi, Coniglio), Errico Buonanno (Piccola serenata notturna, Marsilio), Paolo Di Paolo (Nuovi cieli, nuove carte, Empirìa), Rossella Milone (Prendetevi cura delle bambine, Avagliano), Giusi Marchetta (Dai un bacio a chi vuoi tu, Terre di Mezzo), Mariapia Veladiano (La vita accanto, Einaudi Stile Libero) Letizia Pezzali (L'età lirica, Baldini Castoldi Dalai), Simona Baldelli (Evelina e le fate, Giunti), Francesco Maino (Cartongesso, Einaudi), Domenico Dara (Breve trattato sulle coincidenze, Nutrimenti).

Tra gli ultimi vincitori pubblicati: Cesare Sinatti (La Splendente, Feltrinelli), Emanuela Canepa (L'animale femmina, Einaudi Stile Libero), Filippo Tapparelli (L'inverno di Giona, Mondadori), Gennaro Serio (Notturno di Gibilterra, L'orma).

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