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Istanbul, attentatrice confessa: appartengo al Pkk (che nega ogni responsabilità)

L’attentato è avvenuto a Istiklal Avenue, un viale molto frequentato, con un bilancio di 6 vittime e 80 feriti. Il presidente turco: «La nostra nazione stia sicura che gli autori saranno puniti come meritano»

Istanbul, il momento dell'esplosione

4' di lettura

Il 13 novembre si è registrata una forte esplosione nel centro di Istanbul, localizzata a Istiklal Avenue, un viale molto frequentato della città. Un video pubblicato sui social media mostra il momento della deflagrazione: si sente un forte botto, si vedono le fiamme alzarsi e centinaia di persone scappare.

Il bilancio attuale registra 6 vittime e oltre 80 feriti, quanto ha reso noto il governatore della città Ali Yerlikayam mentre il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha parlato immediatamente di «un attacco» di natura terroristica.

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Il ministero dell’Interno turco ha affermato che il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) è responsabile dell’attentato, conducendo la polizia all’arresto di 46 sospetti. Fra di loro, secondo quanto riferito dal ministro degli interni Suleyman Soylu, c’è anche la donna che avrebbe piazzato fisicamente la bomba: Ahlam Albashir, una cittadina siriana che ha poi confessato di essere stata addestrata dal partito curdo armato Pkk e dalle milizie curde siriane dello Ypg. I curdi del Pkk, però, negano di essere responsabili dell’attentato.

Soylu ha affermato che l’ordine per l’attacco è stato dato a Kobani, una città nel nord della Siria, dove le forze turche hanno condotto operazioni contro la milizia curda siriana negli ultimi anni. Parlando poco prima di partire per il vertice del G20 di domani a Bali, Recep Tayyip Erdoğan ha parlato di un «attacco traditore», aggiungendo che «i responsabili saranno puniti».

Turchia, Erdogan: "Una donna dietro l'attacco a Istanbul"

Erdogan: «Vile attentato, donna ha avuto un ruolo»

È stato un «vile attentato» quello che ha colpito oggi pomeriggio il centro di Istanbul, ha poi sottolineato il presidente turco nel corso di una conferenza stampa tenuta all’aeroporto Ataturk prima di volare a Bali per il G20.

«C’è odore di terrorismo qui. C’è il sospetto che una donna abbia avuto un ruolo», ha dichiarato Erdogan. «La nostra nazione stia sicura che gli autori saranno puniti come meritano», ha aggiunto.

A confermare le parole di Erdogan, in serata, è il vicepresidente turco Fuat Oktay: «L’attentato a Istanbul - ha dichiarato Oktay - è stato opera di una donna kamikaze».

Il viale è un’arteria affollata e frequentata da turisti e locali, costeggiata da negozi e ristoranti. L’esplosione è avvenuta alle 16:20 locali circa (le 14.20 in Italia).

Turchia, ministro Interno accusa Pkk per attentato a Istanbul

Ankara: cattureremo i responsabili

«La Procura della repubblica di Istanbul ha avviato un’indagine giudiziaria sull’esplosione. Sono stati nominati otto pubblici ministeri per l’efficace svolgimento delle indagini e due sostituti della procura generale. L’incidente è oggetto di un’indagine efficace in tutti i suoi aspetti. Nessuno dovrebbe avere dubbi sul fatto che le nostre forze di sicurezza rileveranno e cattureranno l’autore o gli autori del reato in breve tempo e che tutti gli aspetti dell’incidente saranno chiariti a seguito delle indagini». Così ha scrittuo su twitter il ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag. «Auguro la misericordia di Dio a coloro che hanno perso la vita nell’esplosione avvenuta nel distretto di Istanbul Beyoglu , le mie condoglianze ai loro parenti, e auguro una pronta guarigione ai feriti», ha aggiunto.

Secondo il sito turco di notizie Mynet le autorità di Ankara confermano la pista terroristica,in linea con quanto dichiarato dal presidente Erdogan. Secondo il portale, le forze di sicurezza stanno analizzando le registrazioni delle telecamere di sicurezza per determinare dove sarebbe stata piazzata una borsa, riempita con esplosivo, da un passante.

La Turchia ha imposto a tutti i mezzi di comunicazione un divieto temporaneo, «per motivi di sicurezza», sulla trasmissione di informazioni riguardanti l’esplosione. Lo rende noto il Consiglio Supremo della Radio e Televisione di Turchia Rtuk.

«Forse bomba detonata a distanza»

«Ci sono due possibilità: o la borsa aveva un meccanismo all’interno per esplodere autonomamente oppure è stata fatta esplodere con un comando a distanza, l’inchiesta segue entrambe le ipotesi». Lo ha affermato il ministro della Giustizia turco Bekir Bozdag, come riporta Anadolu, parlando dell’attentato. Secondo Bozdag, «una donna è stata seduta su una panchina per 40 minuti e poi si è alzata, l’esplosione è arrivata 1 o 2 minuti dopo».

Istanbul, le immagini dell'esplosione

Istanbul, le immagini dell'esplosione

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Tajani: «Italia condanna il vile attentato»

«L'Italia condanna con la massima fermezza il vile attentato che ha sconvolto oggi la città di Istanbul. Nell'esprimere solidarietà alle famiglie delle persone colpite e auguri di pronta guarigione ai feriti, l'Italia riafferma la sua vicinanza alle istituzioni e al popolo turco e ribadisce, nel giorno dell'anniversario della strage del Bataclan, il suo risoluto impegno nella lotta al terrorismo». Così in una nota il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

«Il Consolato Generale, in stretto raccordo con l’Unità di Crisi, si è immediatamente attivato per verificare l’eventuale coinvolgimento di connazionali. Al momento non risultano italiani né tra le vittime né tra i feriti», ha aggiunto il titolare della Farnesina in una nota.

Mattarella a Erdogan: «Cordoglio per vittime innocenti»

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso al presidente turco Tajip Erdogan il più sentito cordoglio per le vittime dell'attentato di Istanbul e per la morte di cittadini innocenti. Lo comunica il Quirinale.

Mosca: sincero cordoglio agli abitanti di Istanbul

Il vicepresidente del Consiglio della Federazione Russa, Konstantin Kosachev, ha espresso «sincero parole cordoglio al popolo turco e agli abitanti di Istanbul». Lo riporta Ria Novosti. Riguardo invece alle motivazioni dell’accaduto per Kosachev «è troppo presto per parlare e per costruire speculazioni politiche su questo argomento».

Zelensky ai turchi: «Il vostro dolore è il nostro dolore»

«È con profonda tristezza che ho appreso del numero significativo di morti e feriti durante l’esplosione avvenuta a Istanbul. Esprimo le mie condoglianze ai parenti dei morti e auguro una pronta guarigione ai feriti. Il dolore del cordiale popolo turco è il nostro dolore», ha scritto su twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Meloni: «Immagini terribili,condoglianze alla Turchia»

«Sono terribili le immagini di Istanbul, voglio esprimere le nostre più sentite condoglianze alla Turchia per l’attentato subito e la morte di cittadini innocenti». Lo scrive su Twitter la premier italiana Giorgia Meloni.

Israele ai suoi cittadini: «Restate in albergo»

Ai turisti israeliani che si trovano ad Istanbul è stato consigliato di restare nei propri alberghi fino a quando, dopo l’attentato odierno, la situazione non si sia chiarita. Lo ha riferito la televisione pubblica Kan, citando una fonte della sicurezza israeliana. Ai turisti è stato inoltre consigliato di seguire con attenzione le istruzioni che giungono dalle autorità turche.

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