Aziende e Coronavirus

Essilor Luxottica le attese sul 2020 non sono più valide

Ricavi in calo e impatto sulla redditività già a marzo ma più pesante il bilancio ad aprile per effetto della chiusura di negozi in Europa e Usa

di Lucilla Incorvati

default onloading pic
(Reuters)

Ricavi in calo e impatto sulla redditività già a marzo ma più pesante il bilancio ad aprile per effetto della chiusura di negozi in Europa e Usa


2' di lettura

Passo indietro per EssilorLuxottica sulle stime del 2020. E questa potrebbe essere la prima di una lunga serie di aziende che per effetto del Coronavirus deve rivedere le previsioni per l’anno in corso. Il Covid-19 si è infatti fatto sentire subito sul colosso mondiale dell’occhialeria. EssilorLuxottica ha rivisto l'outlook sul 2020 annunciato solo venti giorni fa alla luce dell'impatto della pandemia. Come sottolineano i vertici della società le prospettive per il 2020 “non sono più valide”. A gennaio e febbraio, la società ha registrato una solida crescita, in linea con i suoi obiettivi per l'intero anno ma a marzo, si è registrato un rallentamento quando l'impatto del virus sul business, inizialmente predominante in Cina, si è spostato in intere aree di Europa e Nord America.

Secondo trimestre sotto pressione. EssilorLuxottica prevede che i ricavi diminuiranno ulteriormente con un impatto significativo sulla redditività: allo stato attuale, la società non ha una visibilità sufficiente per fornire una valutazione sulla portata complessiva dell'impatto di COVID-19, data la situazione instabile. Ad oggi la società ha temporaneamente chiuso tutte le attività produttive in Francia. La continuità è garantita da una rete mondiale di impianti e laboratori interconnessi, compresi tutti gli impianti di produzione in Cina tornati a pieno regime e con scorte di magazzino sufficienti. Le attività e-commerce sono in crescita e non presentano ordini arretrati. Gli stabilimenti produttivi di Luxottica hanno temporaneamente sospeso la loro attività in Italia e in altre località minori, mentre sono tornate a pieno regime in Cina. I negozi in Europa e Nord America stanno rispettando le misure di chiusura temporanea dell'attività che i governi locali hanno messo in atto, mentre le piattaforme e-commerce dell'azienda continuano a funzionare in tutto il mondo.
EssilorLuxottica e le due società operative stanno implementando un piano di emergenza che include misure di controllo dei costi e della cassa, sospendendo gli investimenti non cruciali e ridimensionando
la capacità globale per soddisfare gli attuali livelli della domanda.qualche giorno fa la società aveva annunciato il rinnovo anticipato del contratto di licenza esclusiva per la progettazione, la produzione e la distribuzione in tutto il mondo di occhiali da vista e da sole a marchio Dolce&Gabbana e dopo il rinnovo di tanti altri brand tra i quali ad ottobre quello di Chanel.

Cambio al vertice. Intanto, (lo riporta Repubblica), si prepara un nuovo cambiamento al vertice del gruppo con l'uscita di Laurent Vacherot, a.d. di Essilor e co-amministratore delegato del gruppo. Il consiglio del gruppo che fa capo a Leonardo Del Vecchio dovrebbe riunirsi all'inizio della prossima settimana per discutere le modalità e la strategia per la prossima assemblea, convocata per il 15 maggio a Parigi: prima di allora sono attesi nuovi colpi di scena tra cui le dimissioni di Laurent Vacherot. Dopo una frode subita dal gruppo in Thailandia il fondo Third Point guidato da Daniel Loeb ha infatti inviato sia al presidente Del Vecchio, sia al suo vice francese Hubert Sagnières, una lettera di critiche riguardanti le inefficienze della governance paritetica. Il 2 marzo scorso aveva rassegnato le dimissione anche Hilary Halper dal ruolo di co-CFO.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...