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Essilor-Luxottica, pace fatta tra Del Vecchio e il fronte francese di Sagnières

di Marigia Mangano


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(ANSA)

3' di lettura

A pochi giorni dall’assemblea Essilor International, in agenda giovedì 16 maggio, italiani e francesi trovano il grande compromesso, ma la Borsa resta cauta: in attesa di misurare la tenuta dell’alleanza regala al titolo un modesto +0,14% (in avvio di seduta le azioni erano arrivate a guadagnare il 4%).

L’intesa. EssilorLuxottica e Delfin hanno comunicato di aver firmato un accordo per risolvere le problematiche di governance. L’intesa, che sarebbe stata raggiunta dopo una lunga serie di riunioni del consiglio di amministrazione che ha visto impegnati i due fronti e che ha trovato la quadratura del cerchio in un board che si è tenuto domenica 12 maggio a Parigi, prevede che Leonardo Del Vecchio e Hubert Sagnières deleghino alcuni poteri a Francesco Milleri, amministratore delegato di Luxottica, e Laurent Vacherot, Ceo di Essilor Internationa, con l’obiettivo di sviluppare il processo di integrazione di EssilorLuxottica ed accelerare la semplificazione del nuovo Gruppo, integrando le due società operative entro i prossimi 12 a 24 mesi.

Nuovi manager nella holding. I due manager incaricati, a loro volta, hanno approvato la nomina dei dirigenti con responsabilità strategiche per le funzioni chiave del gruppo. Si tratta di una delle questioni che aveva sollevato proprio Del Vecchio in tema di scelte strategiche, accusando il fronte francese di aver nominato in assoluta autonomia ben quattro dirigenti nella holding. Dirigenti che a questo punto saranno rimessi in discussione, tra nomine conferme o affiancamenti decisi di comune accordo dalle due nuove figure dell’organigramma. In questo quadro, Vacherot è stato così nominato direttore di EssilorLuxottica, in sostituzione di Bernard Hours, che ha chiesto di essere sollevato dal suo incarico, e diventerà anche membro del Comitato Strategie. Nello stesso tempo la holding italo francese ha fatto sapere che prosegue la ricerca di un nuovo amministratore delegato e, per questa posizione, Milleri e Vacherot «hanno informato il Consiglio che non saranno candidati».

La revoca dell’arbitrato e il ruolo del commissario. Lo schema di governance è accompagnato anche da un atto concreto che azzera i contrasti degli ultimi mesi: tutte le controversie in corso sono revocate, si legge nella nota, compreso l’arbitrato di Delfin. L’accordo pone così fine a ogni controversia tra i francesi e il patron di Luxottica e la pace arriva prima dell’assemblea del 16 maggio con un ruolo, si racconta, non marginale del commissario Frank Gentin, l’ex presidente del tribunale del Commercio di Parigi esperto in controversie legate proprio alla governance. Dunque, la governance basata sui pari poteri prevista nell’Accordo di Combinazione e nel Regolamento del Consiglio di Amministrazione, rimarrà in vigore, come previsto, fino al 2021 con l’assemblea sul bilancio 2020.

V oto compatto contro i fondi. All’assemblea di giovedì 16 maggio dei soci, si vedrà così con ogni probabilità la proprietà italo francese, partendo dal 31% in mano al Leonardo Del Vecchio (32% del capitale) e dal 4% dell’associazione Valoptec, votare compatta contro l’allargamento del consiglio di amministrazione chiesto dai fondi istituzionali. Valoptec si è infatti impegnata a ritirare la sua proposta e votare contro quella dei fondi.

«Sono molto soddisfatto di questo accordo. Il razionale industriale della combinazione è ancora più forte alla luce delle tante opportunità che sono emerse durante le riunioni del Comitato d'Integrazione - ha commentato Leonardo Del Vecchio, Presidente Esecutivo di EssilorLuxottica. «Con queste decisioni che portano ad una società più coesa, EssilorLuxottica potrà accelerare la sua crescita e realizzare la sua mission» ha aggiunto Hubert Sagnières, Vicepresidente Esecutivo di EssilorLuxottica.

Valoptec apre ai dipendenti Luxottica. L’accordo tra EssilorLuxottica e Valoptec, infine, oltre a rafforzare il ruolo dell’associazione dei dipendenti Essilor nella governance mette le basi per estendere la partecipazione anche ai dipendenti di Luxottica. L’associazione accoglie con favore l’accordo che «rafforza la presenza di Valoptec nei principali organi di governo: oltre alla partecipazione al Cda diventerà membro del Comitato strategico e del Comitato per l'integrazione». Inoltre, rende noto Valoptec, l’accordo «stabilisce l'impegno dei dirigenti e dei principali azionisti ad estendere la partecipazione azionaria dei dipendenti all’interno di EssilorLuxottica: Valoptec è responsabile, insieme ai Direttori delle risorse umane di Luxottica ed Essilor International, in collaborazione con il Comitato per l’integrazione, per la presentazione di proposte per estendere la partecipazione dei dipendenti ai dipendenti Luxottica».

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    Marigia Manganoredattrice

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, Inglese

    Argomenti: Finanza, automotive, tlc, holding di famiglia, banche e assicurazioni

    Premi: Premio internazionale Amici di Milano per i giovani, 2007, categoria giornalista

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