alimentare

Etichetta made in Italy anche per pasta e riso

di Roberto Iotti

(AP)

1' di lettura

Presto anche pasta e riso potranno esporre in etichetta il luogo di provenienza della materia prima. Il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina ha annunciato ieri, nel corso dell’inaugurazione di TuttoFood a Milano, che il decreto interministeriale (Politiche Agricole-Sviluppo economico) è partito per Bruxelles. Destinazione gli uffici della Commissione Ue e dell’Autorità di controllo della concorrenza. Lo schema di decreto, spiega il ministro Martina, «ricalca quello già approvato e diventato oerativo il 19 aprile scorso per il latte. Ora attendiamo il via libera per poter successivamente avviare la fase di sperimentazione» che dovrebbe durare due anni. Il provvedimento, aggiunge il ministro delle Politiche agricole, «rientra in quello scenario di azioni dove si punta a una migliore tutela dei prodotti alimentari nei confronti dei consumatori, quindi dei produttori».

Soddisfazione arriva dal presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, presente alla Fiera di Milano per la consegna di una targa premio a Sam Kass, chef dell’ex presidente Barack Obama e consigliere delo stesso per il programma salutistico promosso dalla first lady, Michelle Obama. «È un’ottima notizia - dice il presidente di Coldiretti - che si inserisce in un peroso di collaborazione già positivamente avviato con i ministeri delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico. Con l’etichettatura di pasta e riso - aggiunge Moncalvo - andremo a coprire i due terzi della spesa alimentare delle famiglie italiane». Per coprire la totalità, all’ultimo miglio mancano carne efrutta trasformata.

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