Lo comunica la Ong “Vis”

Etiopia, rilasciato cooperante italiano. Liberi anche 17 salesiani arrestati

Era detenuto da sabato 6 novembre in un commissariato di Addis Abeba. Sono liberi anche i Salesiani che erano stati arrestati lo scorso 5 novembre da forze militari governative in un centro per l’istruzione sempre nella capitale

Alberto Livoni in una foto tratta dal suo profilo Facebook

1' di lettura

È stato rilasciato Alberto Livoni, l’operatore umanitario emiliano detenuto da sabato 6 novembre in un commissariato di Addis Abeba in attesa di conferma sulla liceità di un suo versamento di denaro destinato a profughi.
Lo ha confermato la ong di cui è coordinatore per l’Etiopia, il ’Vis’ (’Volontariato internazionale per lo sviluppo’). «Finalmente siamo lieti di comunicare il rilascio del nostro collega Alberto Livoni, trattenuto in stato di fermo in Etiopia negli scorsi giorni», ha scritto il Vis sul proprio sito.

Sono liberi anche i Salesiani che erano stati arrestati lo scorso 5 novembre scorso da forze militari governative in un centro per l’istruzione nella zona di Gottera, Addis Abeba. Si trattava di 17 tra sacerdoti, fratelli e impiegati nel Centro. «Sono tornati a casa dopo essere stati a lungo interrogati», riferiscono fonti in Etiopia che parlano anche di momenti di tensione. La situazione resterebbe in ogni caso delicata. Negli interrogatori la questione al centro sarebbe stata quella degli aspetti finanziari della scuola, come se il motivo principale del fermo da parte dei militari fosse legato ad un interesse economico.

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