Sostenibilità

Eureka! Nasce think tank per la comunicazione «green»

Team di professionisti a sostegno delle piccole imprese che operano nell’economia circolare. Si parte con una newsletter

1' di lettura

Dare visibilità e offrire assistenza in materia di comunicazione alle aziende italiane protagoniste della «green economy», la maggior parte delle quali sono piccole o micro imprese che hanno difficoltà a far conoscere le loro realtà. È questa la «mission» di Eureka!, associazione senza fine di lucro, costituita da un gruppo di professionisti del settore della comunicazione, che nasce con l’intento di far conoscere, coinvolgendole su base associativa, le aziende italiane che operano nei diversi settori dell’economia circolare: da riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti ai prodotti naturali, dalla bio-edilizia alle energie rinnovabili e alla mobilità sostenibile.

«L’Italia è un paese leader, in Europa e nel Mondo, in tutti i settori della “green economy” ma sono in pochi a saperlo», spiega il presidente di Eureka! Fabrizio De Pascale, «così come in pochi sanno che protagonisti della green economy sono migliaia di aziende, in gran parte piccole o piccolissime che, per scelta imprenditoriale spesso dettata da motivazioni etiche, hanno deciso di investire soldi, tempo e fatica per realizzare prodotti e tecnologie a basso impatto ambientale. Ma sono aziende che, nella stragrande maggioranza, non hanno la possibilità di raccontare le loro storie, spiegare le qualità dei loro prodotti, far sentire la loro voce. Per questo nasce Eureka!».

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Nella prima newsletter, in uscita in questi giorni, Eureka! propone, tra altre notizie, un’intervista a Marco Piazza, produttore di righe e materiale da disegno che, nel 2019, ha avviato la produzione e commercializzazione di una linea di prodotti realizzati in Pla, una innovativa bio-plastica derivata dal mais che è anche biodegradabile.

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