Economia della cultura

Europa Creativa ha scelto le 13 piattaforme culturali, finanziate fino a 500.000 euro

di Roberta Capozucca


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2' di lettura

In un mondo in cui il concetto di creatività è sempre più legato a quello di innovazione tecnologica, si pensi che il valore dei servizi culturali erogati attraverso digital devices è di oltre 66 miliardi di dollari di vendite al consumatore e oltre 22 miliardi di dollari di revenues legate alla pubblicità, questo finanziamento include tra i suoi obiettivi proprio quello di favorire la capacità delle imprese culturali e creative di adattarsi alla digitalizzazione. Si tratta di un ulteriore finanziamento attraverso cui la Commissione Europea mira a incentivare lo sviluppo di nuovi modelli di business, favorire la crescita organica delle organizzazioni culturali e rafforzare la capacità degli operatori culturali di agire nel mercato favorendo la loro mobilità e facilitando l'accesso a prodotti culturali di altri paesi. “European Platforms” si pone quindi nello stesso raggio d'azione del bando “European Cooperation Projects”, di cui la seconda edizione è stata lanciata lo scorso mese, e di molte altre azioni che la Commissione Europea ha intrapreso per promuovere la mobilità di creativi e per rafforzare la capacità dei professionisti culturali di agire nel mercato digitale.

Per Bruxelles, inoltre, il supporto alle piattaforme culturali è un asset fondamentale per fare rete tra gli operatori e i progetti attivi nei diversi paesi europei non solo provenienti dal programma Europa Creativa. Come ha dichiarato Piero Luigi Fratini, coordinatore di selezione presso l' Agenzia Europea per l'Istruzione, gli Audiovisivi e la Cultura (EACEA): “la ricaduta dell'investimento di questo bando, pari a circa 30 milioni per i prossimi 4 anni, è fondamentale per la crescita del settore creativo in Europa. Se si pensa che ogni gruppo beneficiario del finanziamento deve essere costituito da un minimo di 10 organizzazioni culturali con sede in almeno 10 paesi, stiamo parlando di una capillarità territoriale eccezionale. Per quanto riguarda questa seconda edizione, la selezione è stata condotta con il chiaro obiettivo di scegliere progetti importanti e ambiziosi, in grado di promuovere internazionalmente i creativi europei, con particolare attenzione agli artisti emergenti. Abbiamo ricevuto oltre 60 candidature da 23 paesi, tutte estremamente interessanti e, dopo un'attenta e severa selezione a cui hanno partecipato esperti internazionali indipendenti, siamo certi di aver scelto le migliori in rappresentanza di quasi tutti i settori creativi: architettura, design, fotografia, musica, letteratura, etc. Dall'Italia sono arrivate 3 candidature, nessuna delle quali ha però avuto successo: questo non significa che le organizzazioni culturali italiane non beneficeranno di alcun finanziamento in quanto molte sono comunque partner di progetti vincenti con capofila organizzazioni di altre nazioni˝. Ad esempio, la Fondazione Fotografia Modena sarà un membro della nuova piattaforma sviluppata dall'Associazione Culturale Portoghese Procurarte, PARALLEL - European Photo Based Platform, un progetto volto a rafforzare la cooperazione internazionale tra artisti emergenti nel settore della fotografia. Tra le altre organizzazioni italiane che beneficeranno di questa tranche di finanziamenti ricordiamo anche la Fondazione Arezzo Wave, la Fondazione RomaEuropa e la Fondazione MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo), come partecipante al prestigioso progetto Future Architecture Platform: la prima piattaforma europea costituita da iniziative, festival e musei di architettura, nata per estendere al grande pubblico le idee sul futuro dell'architettura e delle città.

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