ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Europa inizia la settimana con piede giusto, focus su vaccini e crescita

Indici del Vecchio Continente positivi, in scia all'Asia. Oggi in agenda l’indice Zew tedesco e le offerte di lavoro Usa

di Stefania Arcudi e Paolo Paronetto

Aggiornato alle 9.05

Ap

2' di lettura

La prospettiva che l'era dei tassi a zero della Federal Reserve duri più a lungo del previsto, dopo che il rallentamento della crescita dei posti di lavoro negli Stati Uniti in aprile ha portato gli esperti a rinviare almeno a fine anno la previsione di avvio del «tapering» da parte dell'istituto centrale americano, sostiene i listini azionari europei, che aprono la settimana in rialzo. Bene il FTSE MIB di MIlano, Londra, il DAX 30 tedesco, il CAC 40 di Parigi, l'IBEX 35 di Madrid e l'AEX di Amsterdam. In rialzo il petrolio, dopo che un cyber attacco ha bloccato l'attivita del gestore di un oleodotto negli Stati Uniti. Sul fronte dei cambi, l'allontanamento del futuro aumento dei tassi Usa tiene sotto pressione il dollaro.

Tokyo accelera sul finale e chiude in rialzo

La Borsa di Tokyo accelera sul finale di seduta quando prevale l'ottimismo sulla capacità di ripresa dell'economia Usa, sostenuto dal consolidamento degli indici azionari statunitensi e malgrado la crescita inferiore delle previsioni del mercato del lavoro. L'indice di riferimento Nikkei segna un rialzo dello 0,55% a 29.518 punti.

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In agenda

Oggi le statistiche macroeconomiche principali riguardano l’indice Zew tedesco, frutto di un sondaggio presso gli esperti sulle condizioni e sulle attese per l’economia in Germania e nell’area euro, importante per sondare le opinioni e la fiducia degli operatori dei mercati reali e finanziari. Inoltre, negli Stati Uniti è rilasciato l’indice Jolts (Jobs opening and labor turnover summary), che sintetizza l’offerta di lavoro a completamento del dato dei nuovi occupati ad aprile, deludente anche per via della difficoltà di reperimento di persone qualificate.

BTp in focus

Il mercato obbligazionario riparte dopo una seduta nervosa venerdì, con il BTp in calo e lo spread allargato a 113 punti base alla vigilia del giudizio di Moody’s sul debito italiano.

Dove eravamo rimasti

La scorsa settimana, volatile sui listini azionari, si è chiusa in positivo per la maggior parte degli indici. In Europa Francoforte si è ripresa grazie alla produzione industriale migliorata, dopo un periodo difficile per l’economia a causa delle restrizioni. Il Ftse Mib è stato, invece, sollevato dal comparto bancario, con le buone trimestrali e con il ritorno delle voci sul consolidamento del settore. Negli Stati Unti ha recuperato il Nasdaq dopo qualche seduta in ribasso. Gli investitori, infatti, si sono tranquillizzati circa la prosecuzione della politica monetaria espansiva da parte della banca centrale americana, proprio per via dello scarso incremento degli occupati. E ciò assicura liquidità per comprare azioni. Il ciclo Usa marcia comunque a buon ritmo, perché il mese scorso le assunzioni avevano sorpreso con un numero record, quasi un milione.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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