emergenza coronavirus

Europa League, Inter e Roma non giocheranno contro Getafe e Siviglia

Inter-Getafe e Siviglia-Roma, match validi per gli ottavi di finale di Europa League, non si giocheranno giovedì 12 marzo. Pressing sulla Uefa per rinviare l’Europeo

di Marco Bellinazzo

2' di lettura

Inter-Getafe e Siviglia-Roma, match validi per gli ottavi di finale di Europa League, non si giocheranno giovedì 12 marzo. «A causa delle restrizioni imposte dalle autorità italiane e spagnole -ha annunciato la Uefa con un comunicato - le 2 gare sono rinviate a data da destinarsi». Per il direttore generale del Getafe ci sarebbe anche la possibilità che si giochi una partita secca in campo neutro.

Stop in Italia fino al 3 aprile
In realtà, dopo che il calcio italiano si è fermato, anche nel resto d'Europa l'emergenza coronavirus sta mettendo a repentaglio il proseguimento dei campionati, sebbene per il momento nessuno abbia preso misure drastiche come quelle italiane. Situazioni diverse di nazione in nazione, dovute anche a un numero di contagi inferiore rispetto a quelli registrati in Italia, dove fino al 3 aprile non ci sarà spazio per alcuna competizione sportiva.

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Così in Spagna
In Spagna, per esempio, si è deciso di chiudere le porte degli stadi per 2 settimane, senza dunque sospendere i campionati. Il Governo iberico ha però complicato i piani delle spagnole impegnate nelle competizioni europee, avendo sospeso tutti i voli diretti da e per l'Italia. Inoltre, la Federcalcio spagnola chiederà ufficialmente ad Athletic Bilbao e Real Sociedad di posticipare la finale di Copa del Rey, che vedrà impegnate le 2 squadre basche, qualora alla data del match - in programma il 18 aprile a Siviglia - non fosse possibile permettere l'accesso al pubblico. Una situazione critica che trova l'opposizione dell'associazione dei calciatori spagnoli, e di un club, il Real Zaragoza, militante in Segunda: entrambi chiedono di sospendere le partite. A Barcellona si è deciso di tenere chiusi gli spalti in occasione della partita di ritorno con il Napoli del 18 marzo per gli ottavi di Champions. Una scelta che potrebbe essere però rivista breve.

In attesa della decisione sull’Europeo
Dopo la dichiarazione dell'Oms sulla esistenza di una vera e propria pandemia si attende infatti una decisione univoca della Uefa sulle competizioni internazionali. E cresce il pressing per un rinvio dell'Europeo itinerante che dovrebbe giocarsi dal 12 giugno con la gara inaugurale di Roma in ben 12 città del Vecchio Continente. Una soluzione che potrebbe consentire di concludere a giugno tornei nazionali e internazionali, sospendendoli in queste settimane di diffusione più acuta del virus.

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