siti in pericolo

Europa Nostra, un faro sui siti culturali a rischio

“7 Most Endangered” programma di mobilitazione per salvaguardare i siti culturali europei a rischio; nella lista nera del 2020 anche un bene italiano

di Roberta Capozucca

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“7 Most Endangered” programma di mobilitazione per salvaguardare i siti culturali europei a rischio; nella lista nera del 2020 anche un bene italiano


4' di lettura

Europa Nostra ha pubblicato la lista dei monumenti e dei siti culturali europei più minacciati del 2020 affinché attori pubblici e privati intervengano prima che sia troppo tardi. In questo delicatissimo momento storico, in cui l' Unione Europea si trova a un giro di boa e di prospettive, l'iniziativa in questione 7 Most Endangered ” acquisisce un'importanza particolare, come di difesa della nostra identità e storia comune.

Il Programma
7 Most Endangered” lanciato nel 2013 da Europa Nostra insieme alla European Investment Bank sollecita l'attenzione pubblica sullo stato di degrado di alcuni siti europei e sostiene le comunità locali custodi del loro patrimonio culturale. L'iniziativa, finanziata nell'ambito del progetto “Sharing Heritage, Sharing Values” (bando “ Support European Networks ”, Europa Creativa - valore totale 250.000 euro), intende dunque evitare che il ritardo di intervento crei danni irreversibili.
Ogni anno, i membri della società civile o delle organizzazioni di settore associate ad Europa Nostra possono candidare sull'apposita piattaforma i siti culturali più minacciati. Tra questi, un team di esperti ne seleziona sette sulla base del livello di pericolo strutturale e finanziario che si trovano ad affrontare, nonché rispetto alle potenzialità che hanno di diventare catalizzatori di sviluppo sociale ed economico per le località circostanti. A seguito della nomina e dell'inserimento nella lista “7 Most Endangered”, ogni sito riceve una consulenza tecnica e finanziaria per la stesura di un piano d'intervento e di reperimento fondi.

In Italia - Il Castello di Sammezzano
Tra i siti segnalati negli anni passati, per l'Italia si annoverano il Monastero di San Benedetto Po in Polirone nel 2013 su segnalazione di Italia Nostra, la Cittadella di Alessandria nel 2014 su richiesta del FAI , Venezia e la sua Laguna nel 2016 sempre su suggerimento di Italia Nostra. Tra i finalisti per l'annualità 2020 sono rientrati due siti italiani il Castello di Sammezzano (Firenze) e il Parco Archeologico di Sibari (Cosenza), che però non ha superato la selezione finale.

Per l'Italia, dunque, da quest'anno i riflettori saranno puntati su uno dei più importanti esempi europei di architettura eclettica: il Castello di Sammezzano, costruito nel 1600 all'interno di una grande tenuta agricola e completamente rimodernato durante il XIX secolo sulla scia della corrente Orientalista, con cui ha assunto l'aspetto attuale unico nel suo genere. Oltre al castello, il complesso si compone di un parco di circa 65 ettari e da altri 13 edifici, tutti in stato di degrado piuttosto avanzato. Dopo essere stato utilizzato come abitazione privata e poi come hotel di lusso a partire dalla seconda metà del Novecento, circa 30 anni fa il Castello è stato definitivamente abbandonato e, dopo numerose vicende giudiziarie, la tenuta è passata nelle mani della società italo-inglese (Sammezzano Castle srl), che a novembre 2019 è uscita vincitrice dalla lunga procedura fallimentare.
L'importante riconoscimento europeo, che è arrivato anche a seguito di una serie di iniziative e manifestazioni della comunità locale, sembra aver finalmente capovolto il destino di questo luogo. Come dichiara Francesco Esposito, responsabile di Save Sammezzano il movimento civico che si è fatto portavoce della candidatura del Castello, “con l'inserimento di Sammezzano nella lista “7 Most Endangered” e il conseguente intervento di Europa Nostra e della Banca Europea per gli Investimenti, siamo certi che il processo di recupero subirà un'accelerazione prima impensabile. Siamo fiduciosi di essere finalmente sulla buona strada per il riconoscimento dell'importanza artistica e monumentale di Sammezzano nonché della necessità di tutelarlo e renderlo accessibile”. Tra le attività già ipotizzate per il recupero e la messa a reddito del sito sono state previste: la costituzione di un polo multifunzionale di carattere museale e ricreativo, la costituzione di un area dedicata agli studi orientali e a una scuola di restauro, la realizzazione di un'area attrezzata caratterizzata da strutture ricettive e impianti ricreativo-sportivi.

Gli altri sei siti selezionati per il 2020
Castello di Sammezzano , Reggello, Italia
Un edificio storico in stile eclettico, unico nel suo genere, vittima di abbandono e vandalismo.
Teatro Nazionale dell'Albania , Tirana
Un eccezionale esempio di architettura italiana moderna degli anni '30; sebbene sia uno dei centri culturali più importanti del paese, oggi rischia di essere demolito.
Castello di Jezeří , Horní Jiřetín, Repubblica Ceca
Il castello barocco teatro della prima rappresentazione privata della terza sinfonia di Beethoven nel 1804, oggi in avanzato stato di deterioramento.
Blocco Y , quartiere governativo, Oslo, Norvegia
Edificio modernista degli anni '60 con iconici murales di Picasso, fortemente danneggiato dall'attacco terroristico del 2011, destinato a essere demolito.
Centrale elettrica di Szombierki , Bytom, Polonia
Centrale elettrica modernista del 1920, oggi minacciata dal rischio di demolizione nonostante diversi sforzi della comunità per trasformarlo in un centro destinato alle industrie creative polacche.
Fortezza di Belgrado e dintorni, Serbia
Inclusa nella Lista provvisoria dell' Unesco come uno dei più grandi esempi di patrimonio mondiale paneuropeo, la fortezza oggi è minacciata dalla costruzione di una funivia.
Stadio Plečnik , Lubiana, Slovenia
Uno dei primi edifici del suo genere in Europa, costruito nel 1925 su progetto del famoso architetto Jože Plečnik, rischia di essere demolito e ricostruito dalla nuova ditta proprietaria dell'area.

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