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Europei di atletica, Crippa oro nei 10mila metri. Nuoto, 2 ori e 2 argenti finali

Italia prima nel medagliere nella manifestazione di Roma con addirittura 67 medaglie. Pesa l’assenza dei russi

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Domenica da incorniciare per il movimento sportivo italiano. A Monaco di Baviera, dove si disputano gli Europei di atletica, l’azzurro Yeman Crippa ha vinto la gara dei 10mila metri, correndo in 27’46”13. Argento al norvegese Mezngi, bronzo al francese Schrub. Quinto l’altro italiano Pietro Riva. Ma è da Roma che arrivano le notizie più importanti per i colori azzurri: gli Europei di nuoto di Roma si chiudono con due ori (10 km di fondo uomini e staffetta 6 km fondo) e due argenti (10 km donne e tuffi 3 m sincro) finali che portano complessivamente a quota 67 il medagliere italiano della competizione. Record sotrico.

Europei di atletica: le medaglie italiane

Europei di atletica: le medaglie italiane

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«È veramente la decima medaglia dell’Italia? Così tante ne abbiamo prese? Scherzi a parte, sono contento: volevo finire bene l’Europeo, e finalmente posso dire di avere preso un oro di valore assoluto. Quando c’è la forma, si riescono a fare anche queste cose». Così Yeman Crippa esprime la propria gioia dopo aver vinto la gara dei 10mila metri degli Europei. «Sono super contento - aggiunge -. Oggi quando ho visto che il primo (il norvegese Mezngi ndr) si muoveva, sono partito anche io. Il bronzo nei 5mila è stato un antipasto, la mia gara è questa, e sapevo di potermela giocare al meglio».

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Agli Europei di nuoto Italia prima per distacco nel medagliere vista la differenza di podi dalla Gran Bretagna, seconda a 27, e in grado di surclassare le sue stesse medaglie vinte nel precedente europeo disputato a Budapest nel 2021, dove i metalli furono 44. Un anno dopo sono 23 in più, tenendo però conto che mancava la Russia, che un anno fa in Ungheria portò a casa 42 medaglie. A l netto dell’assenza dei russi, però, quello azzurro è stato un dominio chiuso con 24 ori totali di cui oltre la metà (13) arrivati in vasca, dove il re assoluto è stato Thomas Ceccon con sei medaglie personali (4 ori e 2 argenti), seguito dalla tuffatrice Chiara Pellacani con cinque medaglie (2 ori, 1 argento e 2 bronzi), Gregorio Paltrinieri e Giorgio Minisini entrambi con quattro podi a testa, tutti d’oro per il sincro uomo e tre primi posti e un argento per SuperGreg.

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