la decisione della cassazione

Evasione Iva sull’uso dello yacht di lusso, nuovo processo d’appello per Flavio Briatore

di Ivan Cimmarusti


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2' di lettura

Nuovo processo d’Appello per l’imprenditore Flavio Briatore. L’accusa di aver segretamente noleggiato il suo yacht di lusso, evadendo l’Iva per 3,6 milioni di euro, dovrà essere nuovamente giudicata. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, che ha annullato la sentenza di condanna a 18 mesi emessa dalla Corte d’Appello di Genova nel febbraio scorso. La decisione giunge all’indomani dell’iscrizione al registro degli indagati dello stesso imprenditore, accusato di aver corrotto l’ex direttore dell’Agenzia dell’Entrate di Genova, Walter Pardini, per «ammorbidire» la sua posizione per la maxi evasione legata al Force Blue.

La Cassazione: un nuovo processo per i reati fiscali
Secondo il terzo grado, il processo per reati fiscali dovrà essere nuovamente valutato dai giudici del secondo grado. Il fronte legato all’accusa di falsa fatturazione, invece, è stato annullato senza rinvio dai giudici, in quanto «il fatto non sussiste». Resta in piedi, dunque, l’accusa di omesso pagamento dell’Iva.
La Corte genovese dovrà riesaminare la connessa questione della confisca dello yacht, che fu sequestrato dalla Guardia di Finanza nel maggio 2010 al largo della Spezia mentre a bordo c’era la moglie Elisabetta Gregoraci e il figlioletto. Secondo l’imputazione originaria, Briatore e gli altri avrebbero usato la nave per uso diportistico senza versare la dovuta Iva all’importazione per 3,6 milioni. L’avvocato Franco Coppi, tra i difensori di Briatore aveva chiesto un annullamento senza rinvio per prescrizione relativamente a questa imputazione. La Cassazione ha invece disposto un nuovo processo, per conoscerne le motivazioni si dovrà attendere il deposito della sentenza.

Il procedimento sull’ex direttore dell’Entrate di Genova
Martedì scorso la Procura di Genova ha ottenuto l’arresto di Pardini e del commercialista di Briatore, Andrea Parolini. Secondo l’accusa, il professionista avrebbe corrotto il funzionario pubblico, per tentare di «ammorbidire» la posizione di Briatore per la maxi-evasione fiscale legata al suo yacht, il Force Blue. Flavio Briatore è un personaggio «arcinoto alle cronache mondane, indubbiamente scaltro e spregiudicato». È la descrizione che il giudice per le indagini preliminari Ferdinando Baldini fa nell’ordinanza di custodia cautelare. «Briatore - prosegue il gip - ha accettato l’accordo correttivo su suggerimento dei suoi avvocati penalisti facendosi promotore in prima persona delle iniziative dell’indagato (Parolini, ndr)».

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