Cina

Evergrande evita per la seconda volta il default: pagata cedola da 47,5 milioni di dollari

La notizia ha avuto ripercussioni sulle Borse cinesi, che hanno chiuso la seduta in territorio positivo, intorno ai massimi intraday

Evergrande evita bancarotta: trasferiti fondi per pagare bond

1' di lettura

Evergrande, colosso dell’immobiliare cinese, ha evitato il default per la seconda volta a ottobre, onorando il coupon su un bond offshore scaduto a settembre da 47,5 milioni di dollari a ridosso della fine del periodo di tolleranza fissata per oggi.

Lo riporta Bloomberg, rilevando che la società alle prese con 305 miliardi di dollari di debiti ha effettuato ieri il pagamento in base a fonti vicine al dossier, secondo cui gli obbligazionisti internazionali hanno detto di essere stati pagati.

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La notizia calmerà per ora i timori sul futuro del gruppo, che in settimana ha annunciato il riavvio dei lavori su più di 10 progetti in sei città.

La notizia ha avuto ripercussioni sulle Borse cinesi, che hanno chiuso la seduta in territorio positivo, intorno ai massimi intraday, dopo aver appreso che Evergrande aveva pagato il nuovo coupon da 47,5 milioni, alla vigilia della scadenza dei 30 giorni di tolleranza prima dell’insolvenza: l’indice Composite di Shanghai sale dell 0,82%, a 3.547,34 punti, mentre quello di Shenzhen guadagna l’1,60%, a quota 2.400,03.

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