Auto

Evoluzione digitale per Classe A

di Alfonso Rizzo

La nuova generazione della Mercedes Classe A riprende in parte lo stile della edizione precedente ma oltre al design aggiornato e alle maggiori dimensioni offre soprattutto inedite tecnologie di bordo come l’interfaccia MbUx che rivoluziona con i comandi vocali l’interazione uomo macchina

4' di lettura

«Che siate un geek o un padre di famiglia o una donna d’affari, nella gamma Mercedes-Benz potrete sempre trovare il modello giusto». Con queste parole Britta Seeger, responsabile vendite e marketing Daimler, ha lanciato i due più recenti modelli della Stella di Stoccarda che si posizionano agli estremi opposti del mercato: la nuova Classe A da un lato e la più sportiva delle icone off-road Mercedes, la Classe G 63 Amg. L’offerta del marchio premium tedesco è una delle più articolate oggi disponibili sul mercato con oltre quaranta tra modelli e varianti di carrozzeria, ma non sembra per questo volersi fermare.

La quarta generazione di Classe A è la novità principale per il 2018. La piccola di Stoccarda è stata rivista in profondità e infatti compie oggi un ulteriore passo avanti, crescendo nelle dimensioni (+12 cm in lunghezza) e soprattutto nella dotazione tecnologica. Infatti la baby Benz ribalta la prospettiva storica di Mercedes che ha sempre introdotto le innovazioni più importanti partendo dall’alto, dalla classe S. Questa volta invece è la piccola Classe A a portare al debutto un’innovazione di rilievo che a cascata impatterà su tutti i modelli a iniziare dalle prossime generazione di Classe B, Cla e Gla. Si Chiama MbUx (Mercedes-Benz User Experience), verte su due schermi touch ad alta risoluzione da 10.25 pollici: il primo è posto davanti al volante e fa le veci del cluster strumenti, il secondo posizionato al centro della plancia, secondo lo schema Mercedes più recente, ma la novità più grande è l’assistenze vocale «Hey Mercedes» che permette di parlare all’auto come si farebbe con una persona: consente di scegliere un brano musicale chiamando il nome dell’autore o pronunciando il genere ed è anche possibile chiedere dove è un ristorante in zona (con l’aiuto dell’app Yelp), alzare il volume, regolare il climatizzatore o indicare al navigatore dove si vuole andare. Classe A è ordinabile partire da 30mila euro con le prime consegne previste a maggio.

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Le novità della Stella continuano con non si esauriscono con il facelift di metà ciclo vita della Classe C su berlina e station wagon, con i nuovi motori benzina, diesel e con un’inedita variante diesel ibrida plug-in che troverà posto anche sotto al cofano della Classe E.

Nonostante la bufera politica che continua a scuotere la motorizzazione Diesel, Mercedes continua a credere fortemente in questa tecnologia propulsiva per la quale ha recentemente annunciato investimenti per tre miliardi di euro. Di pari passo procede lo sviluppo dell’elettrificazione ed è quindi risultato naturale che questi due mondi si incontrassero per offrire una terza via già sperimentata da altri costruttori con scarso successo. In questo caso si abbina un efficiente quattro cilindri diesel con un motore elettrico da 90 kW alimentato da una batteria da 13,5 kWh che permette – sulla carta – fino a 50 km di autonomia in elettrico puro ad emissioni zero locali. Lavorando assieme, i due motori sono in grado di sviluppare una coppia motrice pari a 700 Nm a soli 1.400 giri/min. prestazioni degne della rinnovata versione d’accesso al mondo delle berline sportive marchiate Amg: la rinnovata C 43 Amg da 367 a 390 cv.

La più spettacolare delle novità presentate a Ginevra è la nuova Gt Coupé a quattro porte firmata Amg, anche se poi i volumi di vendita Mercedes li farà con la rinnovata Classe C, un’autentica world car prodotta in quattro impianti a livello globale (Germania, Sud Africa, Usa e Cina), nonché modello più venduto al mondo negli ultimi quattro anni (415mila solo nel 2017, 9,5 milioni dal 1982).

Mercedes ha lanciato anche l’ultima Maybach Classe S. Due le motorizzazioni disponibili: il V12 biturbo di 6 litri da 621 cv e 1.000 Nm di coppia della S 650 e 4 litri V8 biturbo da 463 cv della S 560, disponibile a trazione posteriore o integrale. Stesso V8, ma con 585 cv e 850 Nm di coppia massima per la G 63 Amg. La trazione è rigorosamente integrale 4Matic Performance Amg con tre differenziali bloccabili elettro meccanicamente e la trasmissione automatica a nove marce. La nuova G 63 Amg scatta da 0 a 100 km/h in 4”5 e può raggiungere i 240 km/h. Rinnovata anche Amg Gt Coupé,che monta motori 6 e 8 cilindri da 435 a 639 cv.

Ma le novità Mercedes non si esauriscono nelle auto, ma contemplano anche inedite formule di «acquisizione» come la possibilità di accedere a dodici modelli Mercedes all’anno pagando un canone mensile fisso con il programma Mercedes me Flexperience. L’intero procedimento funziona con un’app per smartphone. Se il week end si presenta con un meteo che volge al bello basta scambiare la propria berlina con una cabriolet. Un altro passo verso la smaterializzazione del possesso dell’auto, così come l’annunciata strategia di vendita attraverso internet. Già oggi i clienti in Germania e Cina possono comprare la loro Mercedes online ed entro il 2025 si stima che un quarto delle vendite di vetture con la stella si effettueranno così. nutile dire che questa rivoluzione toccherà da vicino le reti distributive che da punti vendita dovranno trasformarsi in punti d’esperienza.

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