taranto

Ex Ilva assolta per la morte di un operaio assolta, a giudizio tre della ditta d’appalto

L’incidente nell’acciaieria, ora Arcelor Mittal, risale al settembre 2014: l’operaio travolto da un mezzo meccanico

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Ansa

L’incidente nell’acciaieria, ora Arcelor Mittal, risale al settembre 2014: l’operaio travolto da un mezzo meccanico


1' di lettura

Per la morte di Angelo Iodice, 54enne operaio dell'azienda “Global Service”, morto in un incidente sul lavoro nello stabilimento siderurgico ex Ilva (ora ArcelorMittal) il 4 settembre 2014, il gup di Taranto Vilma
Gilli ha assolto l'Ilva in As e due dirigenti (giudicati con il rito abbreviato) e rinviato a giudizio il titolare e due dipendenti della ditta d'appalto. La notizia è riportata sui quotidiani locali. Il processo inizierà il 5 maggio.

Il lavoratore era impegnato in alcune attività di manutenzione nell'area dell'Acciaieria 1, dove nei giorni precedenti si era verificato uno sversamento di ghisa, quando fu travolto sui binari da un mezzo meccanico guidato da un altro operaio.

Assolti i dirigenti ex Ilva Marco Andelmi, capo area del reparto “Officine centrali di manutenzione”, e Giovanni Donvito, capo area dell'Acciaieria 1, per i quali il pm Filomena Di Tursi aveva chiesto la condanna a un anno e quattro mesi di reclusione.

Prosciolta anche l'Ilva in As, citata per la responsabilità amministrativa dei reati contestati. Rinviati a giudizio, invece, il rappresentante legale della Global Costruzioni, Silvestro Santonicola, il capocantiere Tommaso Colella e il manovratore del mezzo che travolse la vittima, Alberto Verzicco.

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