Politica economica

Ex Ilva, Bernabè traghettatore. Il progetto per rilanciare la filiera dell’acciaio

Questione di giorni poi verrà rinnovato il consiglio con l'ingresso di tre amministratori indicati dallo Stato e tre espressi da Arcelor Mittal

di Antonella Olivieri

2' di lettura

Un progetto di recupero serio per l'ex Ilva: il Governo di Mario Draghi ci punta per rilanciare la filiera siderurgica in Italia con l'aiuto dei fondi europei per la ripresa. Questione di giorni, poi con l'aumento di capitale di AmInvest Co. Italy Spa (la società che è affittuaria dei rami di azienda di Ilva in amministrazione straordinaria) da 400 milioni, verrà rinnovato il consiglio con l'ingresso di tre amministratori di peso indicati dallo Stato (tra cui il presidente) e tre espressi da Arcelor Mittal (tra cui l'ad).
Due dei nomi di designazione pubblica, a quanto risulta, sono Stefano Cao, ad uscente di Saipem, e Franco Bernabè, più volte al vertice di grandi gruppi quali Eni e Telecom, che dovrebbe andare alla presidenza. A chiederglielo sarebbe stato direttamente il presidente del Consiglio Mario Draghi, con il quale c'è un rapporto che risale ai tempi della gioventù.
La sfida è ambiziosa. Si tratta di far decollare un piano di transizione ecologica e di decarbonizzazione dell'impianto di Taranto, che renda giustizia alla bellezza del territorio (e alla salute dei suoi abitanti), e allo stesso tempo di rilanciare la produzione italiana dell'acciaio, collocando la trasformazione dell'Ilva all'interno di un processo di rivalutazione complessiva del sistema siderurgico del Paese.
Per quanto riguarda l'Ilva il progetto si basa su una collaborazione pubblico-privato. Per Bernabè si profila un ruolo da traghettatore: assicurare un futuro all'industria dell'acciaio e renderla ecosostenibile. Quando si creeranno le condizioni per l'ascesa dello Stato al 60% dell'Ilva - tramite una nuova ricapitalizzazione (che in teoria era prevista tra poco più di un anno) - si rimescoleranno ancora le carte: a quel punto l'azionista pubblico avrà il diritto di nominare l'amministratore delegato, mentre ai privati spetterà di indicare il presidente.

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti