siderurgia

Ex Ilva, la procura di Taranto: ok a utilizzo dell’altoforno 2. Patuanelli: lo Stato entra tramite Mef

Il nuovo piano industriale di Arcelor Mittal prevede 4.691 esuberi, di cui 2.900 già nel 2020, con l’organico che passerà dai 10.789 occupati del 2019 ai 6.098 del 2023. Il piano della multinazionale franco-indiana è stato respinto dai sindacati, e dal governo

Ex Ilva, corsa a ostacoli in 12 giorni, martedi' sciopero

Il nuovo piano industriale di Arcelor Mittal prevede 4.691 esuberi, di cui 2.900 già nel 2020, con l’organico che passerà dai 10.789 occupati del 2019 ai 6.098 del 2023. Il piano della multinazionale franco-indiana è stato respinto dai sindacati, e dal governo


3' di lettura

Nella trattativa con Mittal per lo stabilimento ex Ilva di Taranto, il negoziato è solo all’inizio e il governo propone l'ingresso «di una partecipata pubblica». Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a margine di un convegno dell'Eni. «Quando i privati non ce la fanno è giusto che ci sia lo Stato in settori strategici per garantire la continuità produttiva, i posti di lavoro» e il «risanamento ambientale» ha ggiunto sul futuro di ex Ilva il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a 'L'aria che tira' su La7. Quanto alle ipotesi in campo, tra Cdp, Snam e Arvedi, anticipate dalla stampa, il ministro puntualizza: «Lo Stato entra attraverso il Mef, il ministro Gualtieri sta lavorando a una serie di ipotesi, lo Stato entra anche per controllare cosa fa il privato».

Patuanelli al Ft: governo pronto a intervenire
«Nel caso in cui non riuscissimo a trovare un punto d'incontro» con ArcelorMittal «il governo è pronto a fare la sua parte, almeno per una transizione che potrebbe durare alcuni mesi, ma questo non è nemmeno il piano B, è un piano D» ha detto Patuanelli, in un'intervista al Financial Times sul negoziato in corso per il salvataggio dell'ex Ilva. «La soluzione preferita è che ArcelorMittal continui in Italia, ma non è una soluzione che accetteremo a tutti i costi», ha aggiunto il ministro, sottolineando che il governo è «disposto a lavorare con investitori stranieri» per un'eventuale co-partecipazione pubblica, «ma ci deve essere un passo nella nostra direzione»

Loading...

«Un miliardo da ArcelorMittal per andare via è bufala totale»
«È una bufala totale, vera e propria, non esiste interlocuzione in tal senso con Mittal, né con Palazzo Chigi, né con il Mise, né con il Mef». Così Patuanelli, ha smentito a 'L'Aria che Tira' su La7 l'ipotesi, riportata dalla stampa, che ArcelorMittal possa offrire allo Stato italiano un miliardo per uscire dall'ex Ilva. «Nessuna lettera - puntualizza - è stata ricevuta con questo contenuto. Non è la soluzione che stiamo prendendo in considerazione, l'idea che Mittal metta un chip per andarsene non è accettabile».

Leggi anche

Proroga uso Afo2, parere favorevole Procura
Intanto arriva il parere favorevole dei pm di Taranto alla richiesta di proroga presentata dai commissari dell'Ilva in As sull'uso dell'Altoforno 2, sequestrato e dissequestrato più volte nell'inchiesta sulla morte dell'operaio Alessandro Morricella. I commissari chiedono un anno di tempo per ottemperare alle prescrizioni di automazione del campo di
colata. La decisione spetta al giudice Francesco Maccagnano,dinanzi al quale si svolge il processo sulla morte di Morricella, che si esprimerà tra l'11 e il 12 dicembre.

Ex Ilva, piano Arcelor Mittal via 6.600 lavoratori
Il nuovo piano industriale di Arcelor Mittal prevede 4.691 esuberi, di cui 2.900 già nel 2020, con l’organico che passerà dai 10.789 occupati del 2019 ai 6.098 del 2023. Ma considerando che la multinazionale non intende riassorbire i 1.912 addetti oggi in amministrazione straordinaria il numero complessivo degli esuberi salirebbe a 6.603. Il piano della multinazionale franco-indiana è stato respinto dai sindacati, e dal governo. Ma il negoziato è reso ancora più difficile anche per il sovrapporsi di due inchieste aperte dalle procure di Milano e Taranto.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti