Musica dal vivo

Ezra e Moroder, tutta la sensibilità del pop

di Francesco Prisco


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George Ezra pronto a esibirsi al Forum di Assago (Agf)

2' di lettura

Che ne direste di un bel salto a Budapest? No, non ci riferiamo alla capitale d’Ungheria che, con le elezioni Europee a fare da sfondo, forse non è esattamente al primo posto della lista dei Paesi da visitare: stiamo parlando del tormentone musicale perfetto che tenne banco tra il 2013 e il 2014. Ve lo ricordate? Se l’avete ascoltato anche una volta sola, non potrete che rispondere affermativamente: farina del sacco di George Ezra, 26 anni, cantautore britannico pop oriented con una raffinatissima sensibilità indie. Venerdì 17 maggio si esibirà al Forum di Assago.

George Ezra, ritorno dopo «Budapest»
Poco più di un anno fauscì Staying at Tamara’s, l’album del grande ritorno a distanza di quattro anni dal successo internazionale dell’esordio Wanted On Voyage, l’album di Budapest, appunto. Staying At Tamara’s è stato scritto, creato e ispirato dai viaggi di Ezra: dalle meraviglie dell’Isola di Skye a una fattoria di maiali a Norfolk, dalla contea del Kent con i capanni usati per la raccolta del mais a quelli per le mucche nel Galles del Nord, fino all’Airbnb a Barcellona di Tamara, proprio la protagonista del titolo dell’album. Il risultato è un album fresco, scattante, da «vento-nei-capelli» che risplende per il coraggio e la positività ma che contiene anche momenti di riflessione. L’album rappresenta l’ossatura del suo live act.

Moroder, padrino della disco
Se amate disco, dance, elettronica e tutto ciò che ne deriva, la settimana della musica dal vivo vi offrirà la possibilità di timbrare il proverbiale cartellino con la storia: signore e signori, ecco a voi Giorgio Moroder, compositore, producer, disc jockey ma soprattutto instancabile innovatore dell’universo musicale «sintetico». Fanno fede le innumerevoli hit che si è lasciato dietro le spalle, da quelle frutto della partnership con Donna Summer, come Hot Stuff e I feel love, alle musiche composte per il cinema, come Take my breath away per Top Gun e Flashdance… What a feeling. Tre date primaverili per lui, venerdì 17 maggio al Teatro Ciak di Milano, sabato 18 maggio al Mandela Forum di Firenze, domenica 19 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Vale la pena andarci. Per il curriculum smisurato e l’enorme reputazione di cui per 40 e passa anni ha goduto nell’ambiente, mettendo d’accordo mostri sacri come David Bowie, Freddie Mercury, Elton John e i Daft Punk che lo hanno voluto in studio di registrazione.

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