verso la fase 3

Fabbriche aperte ad agosto, imprese del Sud favorevoli

Grassi (Confindustria Campania), Somma (Confindustria Basilicata), Zigon (Getra): favorevoli a discutere con sindacati e dipendenti un nuovo calendario

di Vera Viola

default onloading pic
Vito Grassi presidente industriali di Napoli (Imagoeconomica)

Grassi (Confindustria Campania), Somma (Confindustria Basilicata), Zigon (Getra): favorevoli a discutere con sindacati e dipendenti un nuovo calendario


2' di lettura

Le imprese del Sud vedono di buon occhio l’ipotesi di tenere le fabbriche aperte in agosto. «Favorevoli – dice senza tentennamenti Vito Grassi, presidente di Confindustria Campania e vicepresidente di Confindustria per i rapporti regionali – La proposta di tenere le fabbriche aperte ad agosto, mi sembra più che condivisibile per ridurre i danni».

Per Vito Grassi in una fase congiunturale in cui l’Istat stima una caduta del Pil dell’8,3% per il 2020 e il crollo di 400mila occupati in soli due mesi, è necessario correre ai ripari. «Per farlo – precisa – servirebbe uno sforzo collettivo con accordi tra industriali, sindacalisti e lavoratori chiamati tutti a contribuire all’obiettivo comune di salvare la produttività e non perdere ulteriore terreno rispetto alla concorrenza estera. «Ovviamente – precisa l'imprenditore campano che con Graded opera nel settore energetico – la decisione sarebbe demandata alle singole aziende sulla base delle commesse in essere, dei nuovi ordini e dei ritmi di produzione rallentati per adempiere ai protocolli di sicurezza».

Loading...

Somma (Basilicata): «Con i sindacati dialogo aperto»

Sulla stessa linea il neo eletto presidente di Confindustria Basilicata, Francesco Somma. «In Basilicata – dice – le relazioni industriali hanno una lunga storia. È tempo di incontrarsi anche questa volta per discutere di nuovi calendari ferie e prepararci a una vera ripresa». Somma osserva: «Non vorrei che proprio quando la domanda comincia a ripartire, ci trovassimo fermi per le ferie estive. Dovremo però, d'accordo con i sindacati, individuare formule che concilino le esigenze della produzione con quelle del riposo dei dipendenti».

Ripresa al Sud? «Solo un timido risveglio»

Si avverte una ripresa al Sud? «Qualche timido risveglio c'è – dice Somma – parlerei di una aspettativa. Di un’anticamera. Ma dobbiamo farci trovare pronti». Pensa in particolare al settore edile che, per avvantaggiarsi dei bonus, in primis quello del 110%, attende i decreti attuativi. «Possiamo immaginare che i lavori si sbloccheranno proprio tra luglio e agosto – dice – sarebbe utile a quel punto poter aprire i cantieri».

Zigon (Getra): «Meglio anche un accordo su scala nazionale»

Marco Zigon presidente di Getra, multinazionale con sede a Marcianise (Caserta) che realizza trasformatori elettrici di potenza e distribuzione e sistemi di interconnessione delle reti di alta tensione, chiarisce: «Da molti anni non effettuiamo una chiusura totale delle produzioni nel mese di agosto, perché dobbiamo far fronte alle esigenze di mercati diversi dal nostro, che non hanno la nostra medesima consuetudine delle ferie concentrate in un mese particolare dell’anno. Certamente questo 2020 si presenta con caratteristiche del tutto nuove. Alle imprese viene richiesto lo sforzo di un recupero del Pil perduto in fase di lockdown e se c’è la possibilità di ripresa dei volumi persi per le restrizioni e il blocco delle produzioni dovuti alla quarantena, abbiamo il dovere di provarci.
La nostra azienda – continua Zigon – su questo tema ha già aperto un dialogo con i sindacati. Tuttavia raggiungere un orientamento di carattere generale sull’argomento, sia da parte del sistema confindustriale che delle rappresentanze sindacali, sarebbe un segnale incoraggiante anche perché, fatto salvo il diritto al riposo di tutti, si consentirebbe un maggiore allineamento del nostro sistema Paese al resto delle economie globalizzate».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti