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Facciate prefabbricate di Giugiaro per il nuovo financial district di Riad

di Maria Chiara Voci

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altre 4 facciate prodotte da Giugiaro Architettura a Riad sono progettate in Bim


2' di lettura

Una struttura di alluminio, montata con vetri selettivi ad altissima tecnologia, per una facciata continua customizzata, ad alte prestazioni energetiche e acustiche e soprattutto che impiega un sistema modulare a cellule prefabbricate, con un vantaggio diretto sui tempi di produzione e assemblaggio. Dal punto di vista architettonico, un design sofisticato che innesta (integrate completamente nel disegno) la posa di lastre di travertino romano, ciascuna differente dall’altra.

Siamo a Riad in Arabia Saudita, nel Kafd, il King Abdullah Financial District, uno dei più grandi cantieri al mondo, che punta tutte le sue carte su tecnologia e risparmio energetico. In tutto, cinquantanove edifici costruiti in contemporanea in un’area di 1,6 milioni di mq con destinazione residenziale, commerciale e direzionale. Un grande progetto, che ha come investitore diretto la famiglia reale saudita e che vede impegnati diversi architetti di fama mondiale: il masterplan è gestito da Henning Larsen Architects con Buro Happold. Al cantiere lavorano firme del calibro di Foster and Partners, Omrania, Hok e Som.

È in questo contesto che Giugiaro Architettura & Structures sta lavorando per la costruzione di un sistema di facciata fra i più avanzati al mondo. È in via di installazione su 5 edifici per una commessa che vale circa 60 milioni: il progetto complessivo (iniziato nel 2011 e ripartito dopo uno stop di 4 anni) ha come obiettivo il G20 del prossimo anno per il taglio del nastro. Rispettivamente sono in corso i lavori di realizzazione dell’Hilal Tower, l’Intercontinental Luxury Hotel, il blocco 4 di Kafd , il Vertical Medina e il Wyndhan Grand Riad.

«La tecnologia che abbiamo messo a punto nel nostro stabilimento di Verona dal 2018 – spiega Alberto Fumagalli, ceo di Giugiaro Architettura – ci consente oggi la gestione di un processo complesso in tempi ridotti. La nostra struttura aziendale è fortemente specializzata nello sviluppo di progetti sartoriali e made in Italy».

Le 5 facciate, completamente progettate in Bim, assemblano una pietra che (proprio per le caratteristiche naturali) è diversa in ogni componente. Complessivamente il progetto è costituito da 83.600 pezzi di pietra per 48.400 mq complessivi e 28.340 elementi di vetro su una superficie di 64.710 mq. Il traguardo sotto l’aspetto delle prestazioni è altissimo. «Lavorare in un Paese come l'Arabia Saudita - conclude Fumagalli - significa anche far fronte a una condizione climatica del tutto peculiare».

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