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Facebook contro le fake news sul Coronavirus (che adesso è anche un virus informatico)

Facebook dichara guerra alla fake news sul Coronavirus che nel frattempo è diventato anche un virus informatico. Ecco come difendersi.

di L.Tre.

Coronavirus, le dieci cose da sapere: come si diffonde e come difendersi

Facebook dichara guerra alla fake news sul Coronavirus che nel frattempo è diventato anche un virus informatico. Ecco come difendersi.


2' di lettura

Facebook è scesa in campo contro le fake news sul Coronavirus e si impegna a sostenere le campagne di informazione corrette delle autorità sanitarie globali. Il social ha annunciato che rimuoverà dalla piattaforma tutti i post, le foto i video che diffondono disinformazione sul coronavirus.
«Inizieremo a cancellare post con contenuti pericolosi, cercando di indirizzare i lettori ai siti con le notizie corrette». Le nuove misure verranno anche applicate agli hashtag che promuovono fake news tramite foto su Instagram - ha spiegato Kang-Xing Jin, capo della divisione sanità del social - E' importante che chi usa Facebook non causi danno al pubblico. L’operazione non sarà semplice visto la materia. La comunicazione scientifica e in particolare quella relativa alla medicina è rigorosa sia sul fronte delle fonti che dei numeri. Sia online che offline. A rendere ancora complicato il lavoro a chi vuole informarsi via web è arrivato pure il virus informartico.

Di che si tratta. . In passato è stato così anche per i mondiali di calcio, Games of Thrones e Trump. Quanto in modo massivo si cercano informazioni su uno specifico argomento qualcuno se ne approfitta. Non dobbiamo quindi indignarci troppoi se il Coronavirus, per cui l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l'emergenza sanitaria mondiale, è oggi usato come esca dai criminali informatici. Le tecnologie di rilevamento della società di sicurezza informatica Kaspersky hanno infatti individuato dei file dannosi che si presentavano come documenti relativi al virus e alle istruzioni su come proteggersi.

Come funziona. I file dannosi scoperti si presentavano sotto forma di file pdf, mp4 e docx. Il nome dato ai documenti suggeriva che si trattasse di istruzioni video su come proteggersi dal coronavirus, aggiornamenti sulla minaccia e persino procedure di rilevamento del virus. In realtà, questi file contenevano diverse minacce informatiche (tra cui Trojan e worm), in grado di distruggere, bloccare, modificare o copiare i dati degli utenti, oltre ad interferire con il funzionamento dei computer o delle reti dei dispositivi. «Finora abbiamo osservato solo 10 file unici ma, come spesso succede con argomenti di interesse generale, prevediamo che questa tendenza possa crescere - ha commentato all’Ansa Anton Ivanov di Kaspersky - Tenuto conto che si tratta di un tema che sta generando grande preoccupazione tra le persone di tutto il mondo, siamo certi che rileveremo sempre più malware che si nascondono dietro a documenti falsi sulla diffusione del coronavirus».
Come difendersi. Per evitare di cadere vittima di programmi malevoli nascosti in documenti con contenuti apparentemente esclusivi, Kaspersky raccomanda di evitare i link sospetti che promettono di offrire contenuti esclusivi e di informarsi tramite fonti affidabili e legittime. Ma anche di controllare l'estensione del file scaricato, i file di documenti e video non devono essere in formato .exe o .lnk, precisa la società di sicurezza.


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