VICEPRESIDENTE CAPO DELLE COMUNICAZIONI

Facebook, per rifarsi l’immagine arruola Sir Nick Clegg

di Nicol Degli Innocenti


Facebook vuole formare 97 mila persone

2' di lettura

LONDRA - Facebook ha scelto un grande comunicatore della politica britannica per rilanciare la sua immagine danneggiata dagli scandali sulla privacy. Il colosso Usa ha annunciato che Sir Nick Clegg, ex vicepremier ed ex leader del partito liberaldemocratico, sarà il nuovo capo degli affari globali e delle comunicazioni di Facebook con il titolo di vicepresidente.

Il passaggio dalla politica al business ha illustri precedenti: dal cancelliere Gerhard Schroeder nel gasdotto Nordstream dalla Russia alla Germania, al presidente della Commissione europea Barroso passato a Goldman Sachs (di cui fu consulente anche l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta).

La decisione di ingaggiare Clegg è stata presa direttamente dal Ceo e fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, e dalla chief operating officer Sheryl Sandberg. Clegg inizierà a lavorare per Facebook già lunedi da Londra e si trasferirà poi con la famiglia a Silicon Valley in California l'anno prossimo. «Ho parlato a lungo con Mark e Sheryl negli ultimi mesi e sono stato colpito dalla loro consapevolezza che il gruppo sta facendo un percorso che comporta nuove responsabilità non solo verso chi utilizza Facebook ma verso la società in generale», ha dichiarato Clegg. Spero di giocare un ruolo in questo percorso».

Clegg sostituisce Eliot Schrage, capo delle comunicazioni per un decennio, che aveva lasciato l'incarico l'estate scorsa. Clegg dovrà gestire la strategia delle comunicazioni e riparare l'immagine di Facebook, danneggiata dalle accuse di avere permesso interferenze russe nelle elezioni politiche negli Stati Uniti e in Europa e dallo scandalo sulla vendita di dati personali organizzata da Cambridge Analytica.

L'esperienza di Clegg come negoziatore a Bruxelles e membro del Parlamento europeo sarà utile a Facebook, che deve anche gestire la minaccia di una regolamentazione più severa da parte delle autorità Ue. Diventato leader del partito liberaldemocratico, nel 2010 Clegg aveva poi accettato di diventare vicepremier in un controverso Governo di coalizione con i conservatori guidati da David Cameron. Nel 2015 si era dimesso da leader del partito dopo l'insuccesso elettorale e lo scorso anno non era stato rieletto deputato.

Europeista convinto, Clegg negli ultimi mesi si è battuto contro una hard Brexit e a favore di un secondo referendum sull'uscita dalla Ue. «Per tutta la mia vita ho cercato di affrontare sfide difficili e argomenti controversi e comunicarli agli altri», ha dichiarato Clegg. «Spero di poter usare quello che ho imparato nel mio nuovo ruolo. Facebook, WhatsApp, Messenger, Oculus e Instagram sono al centro delle vite quotidiane di così tante persone, ma anche al centro di alcune delle questioni più complesse e difficili che la nostra società deve affrontare: la privacy dell'individuo, l'integrità della democrazia, le tensioni tra culture locali e l'internet globale, l'equilibrio tra la libertà di espressione e i divieti su certi contenuti, i timori sull'intelligenza artificiale e la salute mentale dei nostri figli. Sono convinto – ha concluso Clegg – che il ruolo di Facebook sia contribuire a trovare risposte a tutte queste domande».

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