ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùtendenze

Fake fish e cibo vegano alla conquista dei fast food

Sempre più locali adottano una filosofia «animal friendly»: piatti e burger a base vegetale al posto di carne e pesce

di Luisanna Benfatto

default onloading pic
Flower Burger vende panini vegani in 15 store in Europa

3' di lettura

Big data, ghost kitchen, laboratori. Qui nasce il cibo del futuro: un mix di aromi naturali, proteine vegetali e colture di cellule animali in grado di sostituire carne, pesce e formaggi. Una rivoluzione dettata da diverse esigenze: la scarsità delle risorse per una popolazione in continua crescita (saremo 10 miliardi nel 2050), la necessità di prodotti sicuri, sostenibili e salutari ma disponibili ovunque (dalla gdo alla ristorazione) e acquistabili con lo smartphone. Supermercati e negozi specializzati hanno fatto da apripista.

Secondo i dati raccolti da Euromonitor, “vegano” è il secondo attributo più popolare per i prodotti Fresh Food e il terzo per il Packaged con l’8% delle referenze disponibili nei retail online in Italia. Il cibo vegan ha un tasso di crescita globale del 10% , vale 200 miliardi dollari e raggiungerà i 300 miliardi nel 2025 (dati Bank Of America).

Loading...

La nuova frontiera è la ristorazione veloce. Un esempio? La catena italiana Flower Burger: 15 locali, l’ultimo inaugurato il 21 gennaio a Londra, un fatturato di 3,5 milioni di euro e una crescita del 15% pre-Covid. Qui si trovano burger a base di cereali, verdure, legumi e spezie dedicati ai giovani. Nei prossimi anni, racconta il fondatore Matteo Toto, «non escludiamo di allargare la gamma di piatti con fake meat (alimenti a base di ingredienti vegetali che imitano per gusto, aspetto e consistenza la carne, nda) in collaborazione con una start up israeliana. Tra i progetti in progress l’apertura di sei nuovi store in Europa, una ghost kitchen e il primo locale negli Usa entro la fine del 2021» .

Tra le grandi insegne di burger per carnivori ad aprirsi al mondo green c’è anche Burger King che nel 2019 ha lanciato il Rebel Whopper, il panino con carne di origine vegetale. Per gli amanti del mare c’è Go!Fish che offrirà prodotti al gusto di pesce derivati da ingredienti naturali, 100% vegani senza soia , né Ogm. Due realtà gestite da Alessandro Preda ceo di QSR Platform. Una società, controllata dal fondo Kharis Capital, da mille ristoranti di 5 insegne (oltre alle due citate sopra anche Quick, O'Tacos e Nordsee) in sette Paesi europei che genera vendite per un miliardo di euro. Questi prodotti si adattano al gusto dei vegani ma soprattutto alle persone che sono vegetariane in modo flessibile.

«Si tratta – commenta il ceo – di una nicchia di mercato che abbiamo subito intercettato acquisendo Novish, realtà olandese fondata da un team di esperti del food che sviluppa prodotti ittici a base vegetale. A febbraio debutteremo con un menù di burger, pepite e bastoncini di pesce vegetali nei 250 locali in Germania e poi negli altri, compreso quello all’aeroporto di Bergamo». Il piano del 2021 prevede nuove aperture come quella a breve in Italia di O'Tacos (il fast food con carne halal) e lo sviluppo di dark kitchen.

Un altro segmento capace di attrarre grandi capitali, dopo quello della carne, è il pesce nato da cellule in coltura ottenute da animali. La start up di San Diego BlueNalu ha appena raccolto 60 milioni di dollari da fondi di investimento per costruire il primo impianto al mondo per la produzione di cibi a base di pesce artificiale. Prepariamoci a indovinare cosa c'è veramente nel piatto, non facendoci ingannare da vista, gusto e olfatto perché il business del cibo tecnologico è solo agli inizi.

Per approfondire

L'hamburger vegano resiste al Parlamento Ue. Il mercato vale 4,6 miliardi

https://www.ilsole24ore.com/art/hamburger-vegano-attesa-il-voto-ue-denominazione-un-mercato-che-vale-46-miliardi-dollari-ADpRfPx

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti