ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa campagna anti-Covid

Vaccini a bambini e ragazzi, ecco quando saranno disponibili

Attesa venerdì 28 la prima autorizzazione per Pfizer BioNTech. Il sottosegretario Sileri: «Si deve partire subito, non solo per la scuola»

di Nicola Barone

Covid, Galli: immunità di gregge solo se si vaccinano i bambini

3' di lettura

Dopo le fasce dei più esposti al rischio e mano a mano degli adulti, a scalare, è iniziata la corsa per vaccinare i più piccoli. Oltre alla protezione conseguente a sempre meno popolazione suscettibile al coronavirus è in gioco soprattutto la salute, considerati quei rarissimi casi, che pure esistono, di malattia grave registrata nell’età evolutiva. Per il primo passo si guarda al prossimo 28 maggio quando, come annunciato dal ministro della Salute Roberto Speranza, si prevede l’autorizzazione di Ema al vaccino Pfizer/BioNTech per chi ha tra 12 e 15 anni.

Sileri: così si può limitare un altro serbatoio

Ottenuto il via libera negli Stati Uniti da Fda, il 10 maggio scorso, dall’ente regolatorio europeo si attende un pronunciamento nello stesso senso. Poi la palla passerà nelle mani della struttura che ha in mano le chiavi della campagna vaccinale, già al lavoro in concreto su tempi e logistica delle vaccinazioni per i ragazzi tra i 12 e i 15 anni. «Si deve iniziare subito, e non solo per la scuola. Il punto è che il numero di persone sotto i 16 anni sono 8 milioni, 8 milioni e mezzo. Significa limitare un altro serbatoio, è un numero importante della nostra popolazione e si mette in protezione anche questa parte», ha avvertito il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri.

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A bimbi 6-11 anni possibile sì entro Natale

Per i bambini dai 6 agli 11 anni, secondo indiscrezioni filtrate da fonti vicine al dossier, è immaginabile disco verde dell’Ue alle inoculazioni prima della fine dell’anno, entro il periodo delle Feste. Il colosso americano Pfizer ha iniziato insieme al suo partner tedesco BioNTech nel marzo scorso le iniezioni di Comirnaty ai primi bambini sani in uno studio globale di fase 1/2/3, per valutarne ulteriormente la sicurezza, la tollerabilità e l’immunogenicità. I risultati saranno disponibili nella seconda metà del 2021. E «se la sicurezza e l’immunogenicità» del prodotto «saranno confermate, in attesa di accordo e approvazione da parte delle agenzie regolatorie, speriamo di ricevere l’autorizzazione per la vaccinazione dei più piccoli entro l’inizio del 2022», ha spiegato Pfizer. Una scadenza ritenuta «possibile» anche per l’Europa, confermano le fonti, precisando però che «per i bambini sopra i 6 anni» i vaccini potrebbero arrivare anche prima.

Quali tempi per la popolazione complessiva

Nei 12-18enni ha mostrato un’efficacia al 100% il vaccino anti-Covid dell’azienda produttrice Moderna e, in questa fascia d’età, non è stato rilevato nessun problema significativo di sicurezza. Lo studio di fase 2/3 TeenCOVE sul suo vaccino (mRNA-1273) per gli adolescenti raggiunge l'endpoint primario di immunogenicità non inferiore a quello del gruppo di confronto adulto dello studio di fase 3. Dati di protezione elevati si riscontrano già dopo la prima iniezione scudo, segnala Moderna. Utilizzando la definizione di caso del Center for disease control and prevention (Cdc) è stata infatti osservata un’efficacia del vaccino pari al 93% dopo la prima dose. Dopo le due dosi non si sono osservati casi di Covid-19, utilizzando la definizione primaria di caso. E il risultato è coerente con un’efficacia del vaccino del 100 per cento. Lo studio TeenCOVE ha arruolato negli Stati Uniti più di 3.700 partecipanti di età compresa tra 12 e 18 anni non compiuti. Si lavora, dunque, perché i tempi siano stretti al massimo. La tabella di marcia disegnata dall’immunologo Anthony Fauci, direttore dell’Istituto per le allergie e le malattie infettive degli Stati Uniti, considera che «i vaccini contro Covid-19 potrebbero venire approvati per le persone di ogni età, inclusi i bambini più piccoli, al massimo all’inizio del 2022. «È l’obiettivo finale e speriamo di avere vaccinato i bambini di ogni età al più tardi entro i primi tre mesi del prossimo anno».

Villani (Sip): vaccini importanti anche per i ragazzi

Seppur in casi eccezionali, forme gravi di infezione hanno comportato la cosiddetta MisC, una infiammazione multiorgano nei bambini che può richiedere cure intensive. «Questo in Italia è affrontato in maniera egregia dal Sistema sanitario nazionale, ma non è vero che questa gravissima infezione non possa mietere vittime nell’età evolutiva, come sta succedendo in Brasile, India e laddove le condizioni assistenziali sono meno favorevoli», ha detto a Sky TG24 il presidente della Società italiana di pediatria (Sip) Alberto Villani. Il Sars-Cov-2 «è un tipo di germe che non può essere preso sottogamba. È importante avere un’opzione che oltretutto è sicura e garantisce dal rischio di contrarre forme gravi e potenzialmente mortali».

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L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

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