ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùPnrr

Fascicolo sanitario, al via i primi 610 milioni

Pronti linee guida, fondi per le infrastrutture e la formazione dei medici

di Marzio Bartoloni

(ra2 studio - stock.adobe.com)

2' di lettura

Trasformare finalmente il fascicolo sanitario elettronico da attuale oggetto misterioso in un passepartout per la Sanità dove ogni italiano troverà non solo la propria “storia sanitaria” e i certificati che lo riguardano ma potrà anche scaricare referti, prenotare prestazioni, pagare il ticket e magari ricevere una visita in telemedicina. Questo l’obiettivo di fondo delle linee guida sull’adozione del fascicolo sanitario elettronico (Fse) approdate in Gazzetta Ufficiale nei giorni scorsi che come da tabella del Pnrr prevedono che il Fse sia a regime entro il 2026 con l’85% dei medici che lo alimentano entro il 2025.

La sfida della sanità digitale

Portati a casa tutti target di fine giugno la missione 6 sulla Salute si porta avanti su una delle sfide più difficili, quello della Sanità digitale dove il fascicolo sanitario elettronico oggi è quasi una scatola vuota visto che viene alimentato poco dai medici e utilizzato pochissimo dai pazienti. Un percorso a tappe che passa anche per il via libera sempre nei giorni scorsi in Conferenza Stato Regioni al decreto del ministero dell’Innovazione di concerto con Economia e Salute che stanzia i primi 610 milioni degli 1,38 miliardi destinati al Fse: metà andranno per il potenziamento dell’infrastruttura e l’altra metà per formare i medici all’impiego del fascicolo.

Loading...

I criteri per l’accesso ai fondi

Fondi però che non saranno distribuiti a pioggia alle Regioni, ma in varie tranche semestrali in base a target stabiliti: le risorse saranno infatti erogate solo a chi raggiungerà determinati obiettivi come un numero minimo di referti, dati sanitari caricati e percentuali sempre crescenti di medici che alimentano il Fascicolo sanitario elettronico.

In particolare secondo il decreto che contiene le linee guida pubblicate sulla Gazzetta dell’11 luglio insieme a un ulteriore decreto con «integrazioni sui dati essenziali» il Fascicolo sanitario elettronico dovrà contenere almeno i documenti relativi alle prestazioni effettuate all’interno del Ssn come visite, esami di laboratorio o radiologia, eventuali ricoveri e accessi al pronto soccorso, ma anche esenzioni dal ticket per patologia o reddito, disabilità diagnosticate, trapianti effettuati, terapie farmacologiche e allergie.

Le informazioni principali dell’assistito

In più in ogni Fascicolo ci dovrà essere anche un «patient summary»: in pratica un profilo sanitario sintetico redatto dal medico di famiglia o dal pediatra con le informazioni principali dell’assistito. Ora entro i prossimi tre mesi le Regioni dovranno presentare i piani di adeguamento per aggiornare i propri sistemi e ricevere così le risorse finanziarie necessarie per eseguirli.

Osservatorio PNRR

Notizie e analisi

Il monitoraggio del Sole 24 Ore sullo stato di avanzamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza attraverso notizie, analisi, documenti e video, un puntuale lavoro di monitoraggio dello stato di avanzamento. Vai all'Osservatorio

Numeri e infografiche

Una serie di infografiche navigabili per conoscere nel dettaglio tutte le facce del PNRR: le missioni, i costi, gli obbiettivi da centrare semestre per semestre. Vai alla sezione numeri e infografiche

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti