A pomigliano il suv Alfa Romeo

Fca investe 4,5 miliardi (e crea 6.500 posti) a Detroit. E Trump ringrazia

di R. Barlaam e F. Greco


Pietro Gorlier annuncia il piano industriale FCA fino al 2022

2' di lettura

NEW YORK - Fiat Chrysler investirà 4,5 miliardi di dollari in cinque stabilimenti in Michigan, più un nuovo stabilimento che realizzerà nell'area metropolitana di Detroit. Con 6.500 assunzioni previste a regime. Qualche ora dopo, mercoledì, il presidente Usa Donald Trump ha trovato il tempo di affidare a un tweet il suo ringraziamento al gruppo automobilistico, per l’entità dell’investimento e per le ricadute occupazionali.

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«Abbiamo intrapreso – ha detto il ceo Mike Manley – un percorso mirato alla crescita della redditività, facendo leva sulla forza dei marchi Jeep e Ram attraverso il riallineamento della nostra capacità produttiva negli Stati Uniti».

Più in dettaglio, il gruppo automobilistico vuole rilanciare il Mack Avenue Engine, antico sito produttivo della Chrysler che sorge a Detroit in un'area di 45 ettari, abbandonato dal 2012. Lo stabilimento rinnovato sarà utilizzato per la linea produttiva per la Jeep Grand Cherokee di prossima generazione e un nuovo Suv Jeep full-size. Nello stabilimento di Jefferson North Fca investirà 900 milioni per ristrutturare l'impianto dove continuerà la produzione di Dodge Durango e per la prossima generazione di Jeep Grand Cherokee .

Nello stabilimento di Warren Truck verranno prodotte le nuove Jeep Wagoneer e Grand Wagoneer e si continuerà ad assemblare il Ram 1500 Classic. Gli altri due impianti di Sterling Stamping e Warren Stamping riceveranno un investimento di 400 milioni a supporto, anche qui, di un incremento produttivo.

Un'altra notizia arriva nelle stesse ore per la fabbrica di Pomigliano. A maggio partirà l'investimento per il nuovo modello C-Suv Alfa Romeo. I primi interventi, spiega Ferdinando Uliano della segreteria nazionale della Fim-Cisl, saranno realizzati nei reparti di Verniciatura e Lastratura a cominciare dal mese di maggio. Ed è sempre di oggi la notizia che la Fiom ha interrotto la trattativa per il rinnovo del contratto di Gruppo. «Non c'erano più le condizioni per proseguire» ha detto la segretaria generale della Fiom Francesca Re David. Trattativa che invece prosegue il prossimo 5 e 6 marzo con le altre sigle (Fim-Cisl, Uil, Ugl, Fismic e Quadri).

Intanto il cda di Ferrari ha deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti il 12 aprile la distribuzione di un dividendo di 1,03 euro per azione, per un importo complessivo pari a circa 194 milioni di euro.
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