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Fca-Renault: per il ministro dei Trasporti francese partita «non chiusa». Le Maire: buona opportunità

di Eleonora Micheli


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2' di lettura

Si allarga il coro degli esponenti del governo francese pronti a riaprire la trattativa per la fusione tra Renault e Fca. Ma da Torino per ora nessun segnale. L’ultimo a esprimersi è il ministro dei Trasporti transalpino: «La partita non è chiusa», ha detto dai microfoni di Bfm Tv Elisabeth Borne.

Lunedì Fiat Chrysler Automobiles ha chiuso in rialzo a Piazza Affari, mentre il mercato si interroga sulle prossime mosse del presidente John Elkann, dopo che la scorsa settimana è saltata l’operazione di aggregazione della casa auto con la francese Renault. I titoli del gruppo segnano un rialzo del 2%, attestandosi a 11,9 euro. Ne beneficiano anche leExor. Anche a Parigi Renault rialza la testa

Secondo indiscrezioni di stampa Fca e Renault non hanno del tutto accantonato il progetto di aggregazione, sebbene la scorsa settimana la casa italo-americana abbia ritirato la proposta di fusione, dopo un cda fiume di Renault terminato con un nulla di fatto. Pare che le due case automobilistiche starebbero cercando di ottenere l'approvazione di Nissan, il cui mancato appoggio è stato uno dei motivi principali del fallimento della precedente trattativa. In più il Governo francese ha mostrato apertura a diluire la propria quota (attualmente il 15% del capitale e il 28,6% dei diritti di voto) per rinsaldare la collaborazione con Nissan. Il ministro al'Economia francese, Bruno Le Maire, ha detto che il progetto di fusione tra il gruppo francese Renault e Fiat-Chrysler resta «una bella opportunità», a condizione però, ha sottolineato il politico, che sia preservata l'alleanza con Nissan e 'occupazione industriale. Il ministro ha parlato a Tokyo.

Le Maire ha poi confermato la «fiducia» dello Stato francese al presidente del consiglio di amministrazione di Renault, indebolito dallo scioglimento delle discussioni con Fca e dal deterioramento del rapporto con la giapponese Nissan.
«Jean-Dominique Senard ha la fiducia dello Stato francese» per realizzare il «rafforzamento dell'alleanza tra Renault e Nissan», ha spiegato Le Maire a Tokyo.

Gli analisti di Equita hanno raccomandato cautela ritenendo «che sia presto per parlare di trattative riaperte» tra Fca e Renault. Hanno comunque confermato una raccomandazione di ‘Buy’ su Fca con target di prezzo a 14,5 euro, ritenendo che ci sia un «appeal speculativo» sul titolo. Del resto il mercato si interroga se dopo il colpo di scena della scorsa settimana si facciano avanti anche altri partner potenziali per l’azienda. Si parla soprattutto di Hyundai.

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