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Elezioni ultime notizie. Conte: preparano un’accozzaglia, non ci saremo

Il cofondatore di Fratelli d’Italia Guido Crosetto ha lanciato l’idea di un governo dei migliori. Secondo gli ultimi sondaggi pubblicabili la Lega è sempre sotto il M5s. E sarebbe per la prima volta sotto le due cifre (9,6%) secondo il Centro italiano per gli studi elettorali (Cise) della Luiss Guido Carli

Ansa
  • Lavoro: Conte, in pandemia ho salvato 100 mila posti

    «Durante la pandemia abbiamo introdotto il blocco dei licenziamenti, iniziativa unica al mondo, e abbiamo così salvato 100 mila posti di lavoro». Lo ha sottolineato il leader M5s Giuseppe Conte, in collegamento con la Festa della Fiom-Cgil dedicata al tema del lavoro a Torino. «Il Jobs Act - ha detto Conte - è stato un fallimento. Noi abbiamo fatto il decreto dignità, i cui risultati si sono visti subito», ha aggiunto.

  • Conte, mercato lavoro va ripensato,se ci si distrae peggiora

    «Il mercato del lavoro va ripensato, abbiamo fatto interventi significativi, ma se ci si distrae un attimo tutto peggiora». Così il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, in collegamento con la serata di chiusura della Festa della Fiom-Cgil a Torino. “Il ceto medio - ha sottolineato - Conte - non esiste più, si è completamente impoverito».

  • Meloni, Italia non è persa, si può rialzare

    «L’unico appello che mi sento di fare è che siamo in momento complesso, ma questa nazione si può rialzare. Non è una nazione persa, ma che ha un disperato bisogno del suo sistema produttivo». Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, arrivando al Friuli doc a Udine.

  • Migranti:Salvini,riporterò in vigore decreti sicurezza

    «Stanno sbarcando decine di migliaia di migranti e non solo a Lampedusa». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini. «Non basta dire che l’Ue non fa nulla, riporterò in vigore i decreti sicurezza se gli italiani ci daranno forze e voti», ha aggiunto.

  • Energia, Salvini: a rischio 1mln posti in Italia, Ue esiste?

    «Pd, governo e Ue capiscano che se non si mettono soldi adesso rischiamo di perdere 1 milione di posti di lavoro. Non capisco i silenzi di Letta, Renzi, Di Maio e Conte». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini al tg2 post. Salvini ribadisce l’esigenza di un provvedimento urgente del governo italiano, «in attesa che l’Europa si ricordi di esistere».

  • Salvini,problema sono bollette non riforma Costituzione

    «Uniamoci per risolvere il problema degli italiani adesso che non è la riforma della costituzione o il ritorno del fascismo che non tornerà più è poter pagare le bollette». Così il leader della Lega Matteo Salvini al tg2 post.

  • Energia, Salvini a Draghi: dl da 30 mld subito,è debito buono

    Un decreto urgente da 30 miliardi per bloccare gli aumenti di luce e gas «sono altro debito? Sì, ma sono buon debito», quindi se serve sì ad uno «scostamento di bilancio subito». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini al tg2 post.

  • Energia, Salvini: «governo chiami, stanotte do ok mio e Lega a decreto urgente»

    «Se il governo chiama io sospendo tutto quello che ho da fare e do l’ok mio e della Lega a decreto urgente per fermare gli aumenti delle bollette». Lo dice il segretario della Lega Matteo Salvini a Tg2 Post.

  • Elezioni, sondaggio Swg-La7, Fdi sale al 27%, Pd cala al 20, Lega al 12 con M5S

    Fratelli d’Italia balza al 27%. A tanto sarebbero arrivati i consensi del partito di Giorgia Meloni secondo quanto riportato dall’ultimo sondaggio SWG prima del 25 settembre diffuso dal tg La7. «Ultimi sondaggi prima del voto: balzo di Fratelli d’Italia al 27%, cala il Pd», si legge su Twitter. Secondo la rilevazione tra il centrodestra, dato al 47,2%, e il centrosinistra, stimato al 27,5%, ci sarebbe un distacco di quasi 20 punti. Nel dettaglio, dietro Fratelli d’Italia c’è il partito di Enrico Letta al 20,4%, seguito da Lega al 12,1%; M5S al 12,0%;, Azione-Italia Viva al 7,5%), Fi al 6,7% e Verdi e Sinistra al 4%. “Noi moderati”, la terza gamba del centrodestra, arriva a 1,4%, mentre Impegno civico di Luigi Di Maio è all’1 per cento.

  • Energia:fonti Chigi,passo importante su price cap, fiduciosi

    «Il Consiglio Ue dei ministri dell’energia segna un passo molto importante nella direzione di ottenere un tetto al prezzo delle importazioni di gas. I ministri hanno impegnato la Commissione a presentare una proposta specifica entro metà settembre». Così fonti di Palazzo Chigi. C’è «fiducia che il prossimo Consiglio Europeo dei capi di Stato e di Governo saprà prendere decisioni ambiziose».

  • Letta, flat tax ingiusta e irrealizzabile

    «La flat tax è una misura profondamente ingiusta, oltre che irrealizzabile...perché porterebbe Flavio Briatore e il piccolo commerciante a pagare la stessa percentuale di tasse e questo non è accettabile, oltreché contrario alla progressività fiscale iscritta in Costituzione. La nostra proposta è all’opposto: abbassiamo le tasse sul lavoro, per stimolare davvero la crescita e alzare i salari a lavoratori e lavoratrici». Lo afferma il segretario del Pd Enrico Letta in una intervista a MF-Milano Finanza.

  • Letta, «riforma elettorale? Ognuno aveva idea diversa, no condizioni»

    «Per cambiare la legge elettorale serve un accordo forte tra i grandi partiti ma non c’è stata mai l’intenzione. M5S e la Lega che erano insieme quasi la maggioranza assoluta avevamo due posizioni opposte e quindi quando dico che non c’è stata la possibilità di riforma perchè ognuno aveva una idea diversa». Così Enrico Letta su Twitch sul canale di Ivan Grieco.

  • Letta, «Terzo Polo e M5S vogliono prendere posto Pd, perderanno male»

    «Hanno tentato di dividere il Pd e tentano di farlo anche ora. Ci sono due parti politiche in cui abbiamo tentato in tutti i modi di fare un’intesa immaginando stessero sui nostri stessi obiettivi: vincere le elezioni. Invece il loro obiettivo principale è prendere il nostro posto e questa battaglia la perderanno, la perderanno male perche il Pd sarà la principale forza riformista e progressista del nostro Paese e perche la storia che abbiamo alle spalle ci da la nostra forza». Così Enrico Letta a Brescia.

  • Di Maio;Salvini,Meloni e Cav portano i soldi a Nord

    «In questo momento storico Salvini, Meloni e Berlusconi stanno lavorando dalla mattina alla sera per proposte che tolgano soldi al Sud». Lo ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio a Napoli, a margine di un incontro per il suo movimento Impegno Civico.

  • Carfagna, Draghi caduto per questioni di piccolo cabotaggio

    «Io faccio campagna elettorale a testa alta, rivendicando quello che ho fatto in questi diciotto mesi di governo; mi sarebbe stato difficile in un partito che ha sfiduciato Draghi e lo ha fatto senza una ragione comprensibile perché Draghi non è caduto perché governava male o perché non era capace di fronteggiare le grandi emergenze del Paese oppure perché non si occupava del Sud». A dirlo, il ministro per il Sud e della Coesione territoriale Mara Carfagna a margine di una iniziativa elettorale a Salerno, in merito agli ex colleghi di Forza Italia. «Draghi - ha aggiunto - è caduto per questioni di piccolo cabotaggio, perché Conte non ce la faceva più a vedere Draghi a Palazzo Chigi al suo posto, parliamo di quel Conte che in piena pandemia con l’Italia terrorizzata, scioccata, preoccupata, ci dava appuntamento alle otto della sera e poi alle undici si presentava dicendoci che, alle otto del mattino, saremmo dovuti rimanere dentro casa e che i negozi avrebbero dovuto abbassare le saracinesche. E il governo Draghi è caduto perché bisognava consentire a Salvini di riagganciare la Meloni che lo aveva distanziato troppo nei sondaggi o perché a qualcuno è stato promesso di fare il presidente del Senato o il presidente della Repubblica».

  • Salvini: scandalizzato da incoscienza e incompetenza alcuni partiti

    «In Inghilterra sull’emergenza bollette hanno messo 160 miliardi, in Germania 65 miliardi, in Francia 40. E in Italia si sta discutendo se mettere, forse, 6 o 7 miliardi, la prossima settimana. Sono scandalizzato dall’incoscienza e dall’incompetenza di alcuni miei colleghi di altri partiti che non si rendono conto della gravità della situazione». Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini. «Ci accontenteremmo di 30 miliardi, però tra 30 e zero... Non capisco Letta e il Pd perché si rifiutino di mettere sul tavolo 30 miliardi. Anche nel centrodestra c’è chi invita alla prudenza, “valutiamo”. Di che prudenza stiamo parlando? Mettiamo i soldi che servono adesso. Draghi? boh», aggiunge Salvini.

  • Conte: preparano accozzaglia, non ci saremo

    «Non sentite già aria di nuove larghe intese? Che c’è una campagna molto strana con la candidata avvantaggiata nei sondaggi che dosa le uscite. Mi ha colpito molto lo spin doctor della Meloni, Crosetto, che su Avvenire accenna al fatto che si potrà fare un altro governo dei migliori. Sono già pronti a tirar fuori un altro esponente della comunità finanziaria, c’è sempre il migliore dei migliori. Lo diciamo chiaramente: no ad accozzaglie e larghe intese - lo abbiamo fatto una volta perchè il paese era in braghe di tela, per senso di responsabilità - noi non ci saremo». Così il leader di M5s Giuseppe Conte presentando il programma.

  • Berlusconi: da governo Draghi subito dl, Stato si faccia carico quota aumenti gas

    «La misura immediata che stiamo chiedendo all’attuale governo è un decreto legge che protegga le famiglie e le imprese da aumenti che sono insostenibili» sul fronte energetico. «Questo significa che lo Stato si dovrà far carico di almeno una quota importante degli aumenti del gas o direttamente, con risorse proprie, o con la previsione di strumenti innovativi di finanziamento a favore delle aziende distributrici di energia». Lo ha detto Silvio Berlusconi in un video su Youtube e sugli altri social.

  • Conte: governo vuole +10 mld investimenti militari, li fermeremo

    «Vi do una chicca. La prossima settimana il governo nel silenzio generale porterà nella competente commissione alla Camera dei decreti per 10 miliardi di maggiori investimenti militari, questo governo che non vuole far approvare un emendamento per sbloccare la cessione dei crediti del superbonus, con la complicità di tutte le forze politiche, trova negli ultimi istanti di vita istituzionale il tempo per far approvare 10 miliardi di investimenti militari. Troveranno il M5s a bloccare questa strada». Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte durante la presentazione del programma all’Auditorium della Conciliazione.

  • Energia: Calenda a Draghi, agisca ora o costerà troppo

    «Sono fautore del fatto che si debba intervenire a tutti i costi per abbassare le bollette anche con scostamenti di bilancio. Il problema è che il nostro è un governo dimissionario e per questo da 20 giorni chiedo un time out della campagna elettorale. Non lo ho ottenuto. A Draghi dico, dimissionario o no deve agire, se no spenderemo molti più soldi dopo. Bisogna agire ora». Lo ha detto Carlo Calenda di Azione a Restart. Calenda sostiene che “per fare questa operazione fino a ottobre servono tra quindici e 20 miliardi. Draghi ne ha 13 a disposizione. L’intervento si può fare con un piccolo scostamento di bilancio”.

  • Salvini: rivedere Isee, non risponde a vita reale

    «Anche questo Isee sarà tutto da rivedere perché è abbastanza complesso e non risponde alla vita reale”. Così il leader della Lega Matteo Salvini al “Faccia a faccia” organizzato dalla Cna in vista del voto del 25 settembre.

  • Letta: Governo introduca bolletta luce sociale

    «Sul tema energia chiediamo al governo di essere proattivo a livello europeo, ma chiediamo anche di intervenire com misure nazionali, chiediamo al governo raddoppiare il credito d’imposta per le bollette arrivate alle imprese e chiediamo di introdurre un misura di bolletta luce sociale, sul modello di quella che hanno introdotto in Austria, affinché la società acquirente unico acquisti grandi quantità di energia e le redistribusica alle famiglie con più difficoltà, per noi questa è una misura fondamentale». Lo ha detto, parlando a Parma, il segretario del Pd Enrico Letta.

  • Renzi: con il 10% riportiamo al governo Draghi

    «Se facciamo più del 10% abbiamo vinto e riportiamo al governo Draghi». Lo ha detto Matteo Renzi nel corso di un incontro con gli industriali a Napoli. «Noi con il 2 per cento abbiamo messo Draghi al posto di Conte», ha aggiunto «e noi saremo una forza di equilibrio ma saremo all’opposizione di un eventuale governo guidato da Meloni».

  • Energia: Bonino, spero tenga linea Draghi contro scostamento

    «Spero tenga la linea Draghi senza scostamento: siamo in una situazione in cui il nostro debito pubblico è grandissimo. E spero finisca la stagione dei bonus. Siamo ormai bonuslandia». Lo afferma Emma Bonino (+Europa), al convegno di Confcommercio.

  • Letta, Orbán è nemico dell’Italia e dell’Europa

    «Bisogna che a livello europeo vengano rotte le ultime resistenze visto che Orban continua a mettere il suo veto per aiutare Putin ed è evidente che questa posizione è incompatibile con l’essere europei. Io credo che tutti i partiti italiani oggi dovrebbero dire con grande forza che Orban in questo momento è un nemico dell’Italia e dell’Europa perché quello che sta facendo sull’energia come quinta colonna in Europa degli interessi di Putin è intollerabile». Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta, parlando di politiche energetiche durante un incontro elettorale a Piacenza.

  • Sala, Meloni premier? non sono preoccupato per Milano

    «Se così decideranno gli italiani non ho assolutamente nulla da dire, se non che le idee sono molto diverse. Non sono però preoccupato per Milano perché ha la sua forza e immagino che qualunque governo non sia così sciocco da penalizzarla». Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando l’ipotesi di un governo guidato da Giorgia Meloni a margine dell’evento Il Tempo delle Donne promosso dal Corriere della Sera.

  • Letta,mi attaccano perchè troppo di sinistra

    «Mi attaccano perché sono troppo di sinistra». Lo dice il segretario del Pd Enrico Letta a Telelombardia. «Io credo che dobbiamo fare il Partito Democratico ed è una cosa grande, larga, che deve prendere tanto spazio del panorama politico», aggiunge.

  • Elezioni: udienza il 19 settembre a Milano per ricorso lista Cappato

    È prevista per il 19 settembre, alle ore 11, l’udienza in tribunale a Milano sul procedimento relativo al ricorso presentato dai legali della lista “Referendum e Democrazia con Cappato” dopo l’esclusione alle prossime elezioni. Il ricorso, depositato il 2 settembre, mira a ottenere la riammissione della lista e il riconoscimento della validità della firma digitale.

  • Sondaggi: Euromedia, Fdi al 24,7%, Pd al 21,8%, M5s al 13%

    Fratellli d’Italia primo partito al 24,7%, tre punti sopra il Partito democratico, al 21,8%. Il M5s balza al 13% mentre la Lega scende al 11,8%. Il Terzo polo di Calenda si attesta al quarto posto con il 7,8%, confermando il sorpasso a Forza Italia (7,2%). In crescita Alleanza Verdi e Sinistra con il 3,8%. Seguono Italexit per l’Italia (2,6%), +Europa (1,7%), Noi Moderati (1,6%) e Impegno Civico al 1%. Questi i numeri dell’ultimo sondaggio di Euromedia Research, l’istituto guidato da Alessandra Ghisleri, pubblicato per la trasmissione Porta a Porta.

  • Letta, Sala è un grande alleato

    «Sala è un grande alleato. Ha detto che voterà PD, ha detto che fa campagna con noi, lo ha detto in modo molto efficace, molto forte. Il problema è che è interista, io sono milanista». Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a telelombardia.

  • Letta,Draghi?Non lo metto in mezzo, c.sinistra per continuità

    «Se ho sondato Draghi per capire se sarebbe disponibile per un bis? Io non voglio minimamente mettere la persona di Draghi di mezzo. Dico che questo anno e mezzo di governo è stato positivo: abbiamo affrontato tante cose importanti. Credo che sarebbe molto meglio essere in continuità con quest’esperienza. Votando per il centrosinistra ci sarà la capacità di essere in continuità con quest’ esperienza e di aggiungere temi e questioni che il governo Draghi non ha potuto affrontare perché era un governo di grande coalizione, con la Lega e con Forza Italia». Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a Telelombardia. «Ma noi pensiamo che, su tante altre questioni: le questioni importanti dell’ambiente, dei diritti, molte cose sul tema del lavoro. La nostra proposta. Primo impiego per i giovani: decontribuzione totale, tasse zero, in modo tale che invece di dare uno stage gratuito si dia un primo lavoro ai giovani», ha aggiunto.

  • Meloni, serve un governo che duri 5 anni

    «La mia premura è avere una riforma costituzionale che ci faccia avere un governo ogni 5 anni, una elezione ogni 5 anni come accade in tutte le democrazie occidentali». Lo afferma la leader di FdI, Giorgia Meloni, al convegno di Confcommercio.

  • Letta, dialogo con sindacato sarà nostra priorità

    «La nostra priorità al governo del Paese sarà quella di scelte fatte rigorosamente attraverso il dialogo con il sindacato e le parti sociali». Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a margine del breve incontro elettorale con sindacati e associazioni locali alla Cooperativa agricola “Gli Spinoni” alla periferia di Piacenza. «Servono regole che incentivino il contratto a tempo indeterminato - ha aggiunto il segretario rivolgendosi ai lavoratori - in Italia l’età media in cui si esce di casa è trent’anni, nei dieci anni precedenti, cioè nell’età chiave dello sviluppo, si è bloccati a carico dei genitori, non per propria volontà ma perché casa e lavoro sono inaccessibili».

  • Meloni, subito superdeduzione del 110% sul lavoro

    «Penso come nostro obiettivo una superdeduzione del costo del lavoro per chi assume del 120%, che raggiunga il 150 se uno assume un lavoratore fragile: si può fare subito». Lo afferma la leader di FdI, Giorgia Meloni, al convegno di Confcommercio.

  • Gentiloni, «nuovo governo dovrà equilibrare entrate e spese»

    «Non voglio dire nulla sulla politica interna dell’Italia. Solo questo: è noto che in campagna elettorale si fanno molte promesse. È altrettanto noto che il prossimo governo dovrà anche trovare il giusto equilibrio tra entrate e spese - e nel farlo dovrà prestare attenzione ai requisiti europei e alle reazioni dei mercati finanziari». Lo ha sottolineato il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni in un’intervista a Der Spiegel, durante la quale è stato interpellato sull’elevato debito italiano e sul suo rapporto con le tante promesse che i leader stanno facendo in campagna elettorale.

  • Pnrr: Renzi, Meloni vuole cambiarlo? Mi fa paura

    «Il Pnrr è la perfezione? No. Ma meglio avere dei soldi da spendere che buttare via dei soldi». Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a Napoli dove ha aggiunto: «Quando la Meloni dice che lo cambierà ho paura, sono per applicare quello che c’è scritto».

  • Meloni, penso a portale e-commerce made in Italy

    «Penso a un portale dell’e-commerce per l’acquisto di tutti i prodotti italiani, garantiti, in modo da evitare piattaforme che non pagano tasse in Italia». Lo afferma la leader di FdI, Giorgia Meloni, al convegno di Confcommercio.

  • Letta, iniziano le ultime due settimane, le decisive

    «Cominciano le ultime due settimane. Quelle decisive. Oggi pomeriggio da Brescia partiamo col nostro #EcoTour elettorale del #BusElettrico del @pdnetwork. Per un’Italia Democratica e Progressista. Ed ecologista!». Lo scrive su Twitter il segretario dem Enrico Letta.

  • Renzi, «M5s blocca misure a famiglie e imprese, folle e irresponsabile»

    «È fondamentale che si approvino subito le misure necessarie, perché i 5 Stelle stanno facendo ostruzionismo: la scusa è il Superbonus 110, ma la verità è che loro sono disponibili a bloccare le misure per le famiglie e le imprese pur di attaccare il Governo Draghi. Lo trovo un atteggiamento folle ed irresponsabile e anche per questo motivo avverto il bisogno di essere a Roma a votare gli emendamenti». Lo scrive Matteo Renzi nella sua ultima enews a proposito del Dl aiuti bis.

  • Franco, «procedere su global tax, anche se manca unanimità»

    Sulla tassazione minima globale «è di assoluta importanza procedere. Credo che l’Unione europea debba continuare a cercare l’unanimità e sosterremo la presidenza ceca in questo sforzo ma se non fosse conseguita dovremmo cercare di procedere in altro modo. E’ assolutamente importante in questo contesto economico e finanziario che tutte le grandi imprese e multinazionali contribuiscano al gettito dei Paesi». Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco in una dichiarazione sulla global tax fatta a Praga assieme ai ministri delle Finanze di Francia, Germania, Olanda e Spagna. La dichiarazione alla stampa segue la posizione comune che, su iniziativa di Parigi, è stata messa nera su bianco dai cinque Paesi Ue per ribadire la necessità dell’attuazione della global tax nonostante permanga il veto dell’Ungheria.

  • Meloni, governo dei migliori non ha risolto problemi

    «“C’è il combinato disposto tra pandemia, guerra, crisi energetica, una situazione non tanto migliorata dal governo dei migliori visto che siamo fanalino di coda per tanti parametri in Europa». Lo afferma la leader di FdI, Giorgia Meloni, al convegno di Confcommercio.

  • Letta, «idea tour elettorale su ecobus perché destra se ne frega dell’ambiente»

    «L’idea del tour elettorale su un ecobus è venuta perché alla destra, del tema dell’’ambiente, non gliene frega niente». Lo ha detto il segretario del Partito democratico Enrico Letta durante un intervento su Antenna 3, in merito al viaggio che compirà in tutta Italia in vista delle prossime elezioni a bordo di un veicolo elettrico.

  • Ocse: prossimo governo riparta da quanto fatto da Draghi

    «Non spetta a noi commentare le vicende politiche dei vari Paesi membri, ma viste le sfide strutturali che l’Italia si trova a dover affrontare in questo momento, dalla crisi legata al Covid-19 che non è ancora finita agli effetti della guerra in Ucraina, non solo c’è bisogno di stabilità. Ma di un governo che possa ripartire da dove il governo Draghi finirà il suo lavoro». A cominciare «dal Pnrr». Lo dice il direttore per l’Occupazione, il Lavoro e gli Affari Sociali dell’Ocse, Stefano Scarpetta, nel giorno della presentazione delle Prospettive Ocse sull’Occupazione 2022.

  • Letta: ministero dell’Innovazione a Milano? Non mi scandalizza

    «L’idea della presenza di un ministero a Milano non è nuova: io non mi scandalizzo assolutamente se c’è un decentramento di parti dei ministeri». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a Milano. “Nel 2000 - ha aggiunto - quand’ero ministro dell’industria io aprii un ufficio del ministero a Milano, per tutto quell’anno e mezzo al ministero dell’industria io ho passato tutti i lunedì a Milano. Il tema di fondo è farne qualcosa di funzionale, non di propagandistico. Lo feci io allora, non mi sembra una grande nuova idea, mi sembra normale che si discuta di queste cose, soprattutto in un Paese come il nostro molto decentrato». (ANSA).

  • Lega: alziamo tetto Isee per bonus energia

    Bonus sociale: la Lega chiede con forza di alzare il tetto del bonus sociale energia, attualmente a 12mila euro, per sostenere un numero maggiore di famiglie in difficoltà. Così fonti del partito di Matteo Salvini.

  • Letta: proposte centrodestra su fisco irrealizzabili

    «La riduzione delle tasse deve avere una scelta unica. Proporre tante riduzioni fiscali come fa il centrodestra vuol dire non proporne nessuna, perché saranno irrealizzabili”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta arrivando nella sede di Assolombarda a Milano, per un incontro con gli imprenditori. «La nostra proposta di riduzione fiscale è una sola. Quella di ridurre le tasse sul lavoro, dare più soldi in busta paga al lavoratore. Vuol dire lottare contro il lavoro nero che è l'altro grande obiettivo per avere maggiore sicurezza sul posto di lavoro». Inoltre «per noi molto importante che si introduca un contratto di primo impiego, senza cominciare con quella insopportabile teoria degli stage finti e gratuiti che sono anticamera della fuga verso l'estero».

  • Di Maio: taglio 80% bollette e zero Iva su alimentari


    «Mentre portiamo avanti il negoziato sul tetto del prezzo del gas, la proposta di Ic è un provvedimento taglia-bollette che paghi l’80% delle bollette alle imprese, dal più piccolo bar alla grande azienda”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in occasione della conferenza stampa di presentazione del programma di Impegno Civico alla Camera. «Proponiamo poi l’azzeramento dell’Iva sui beni alimentari: sappiamo che non basta ma dobbiamo intervenire», ha aggiunto il leader di Ic.

  • Energia: Letta, se Ue tarda, risposte nazioni siano più forti

    Sulla questione energetica «se le risposte europee tardano bisogna che le risposte nazionali siano più forti». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine di un incontro con Assolombarda a Milano. «Siamo pronti a fare tutto il possibile - ha aggiunto - per sostenere importanti iniziative nazionali sia sul tema del raddoppio del credito d’imposta, che per noi è una delle questioni fondamentali per aiutare il sistema delle imprese a reggere questo momento di difficoltà, sia per le imprese energivore che per quelle non energivore». Un raddoppio, ha spiegato, «che passi da 25% a 50% per energivore e da 15% al 30% per non energivore. E un credito d’imposta che sia frazionabile e cedibile». «Chiediamo al governo di essere molto forte e netto nella trattativa europea - ha concluso Letta -, perché in questo momento c’è da arrivare a un risultato il più presto possibile, credo che ottobre sia troppo tardi».

  • Ic: detassare premio produttività dipendenti pubblici

    «Per combattere l’inflazione e dare immediatamente liquidità alle famiglie, Impegno Civico propone di detassare il premio di produttività nel pubblico impiego come già avviene nel comparto privato. Una misura che premia il merito e che incentiva i dipendenti a migliorare la propria produttività». Lo affermano Presutto, candidato di Impegno Civico per il Senato, Amitrano e Iovino, candidati di Impegno Civico per la Camera dei deputati. «Questa - proseguono - è una proposta di equità che noi portiamo avanti per realizzare una Pa più efficiente e premiare in modo concreto i lavoratori che quotidianamente si prodigano per portare avanti i servizi pubblici nel nostro Paese. Sono oltre 3 milioni i lavoratori pubblici in Italia che hanno un trattamento fiscale penalizzante rispetto a chi opera nel privato. La produttività è un riconoscimento e va tassata in modo uguale sia nel pubblico che nel privato». «In un momento difficile per le famiglie questo è un provvedimento di facile attuazione e che porta liquidità immediata. Con il sostegno dei cittadini a Impegno Civico, dal 25 settembre ci sarà in Parlamento una forza in grado di battersi e di ottenere questi e tanti altri risultati», concludono.

  • Di Maio: mutui senza anticipo e a interessi zero per under 40

    «Gli under 40 non riescono più ad accedere ai mutui alle attuali condizioni. Noi proponiamo i mutui “Zac”, zero anticipo casa. Significa non dare un euro d’anticipo perché facciamo noi il prestito ai giovani come Stato a interessi zero e garantiamo al 100%». Questa la proposta che il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha fatto in una conferenza stampa alla Camera per presentare il programma di Impegno civico.

  • Salvini, chi perde non punti al caos dopo il voto

    «Se si vuole già oggi si può approvare un decreto da 30 miliardi. Se devo salvare migliaia di posti di lavoro i vincoli di bilancio vengono dopo. La lega si prepara già a vincere le elezioni ma chiedo a Letta perchè non approvare oggi questo decreto. Cosa glielo impedisce? Chi ce lo vieta? Non vorrei che, chi perde le elezioni, non voglia fare niente per un mese e punti al caos e giocare con i posti di lavoro. Sarebbe da irresponsabili». Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini lasciando un convegno di Confcommercio.

  • Scatola «sospetta» a Milano nei pressi luogo comizio Letta

    Due matasse di cavi elettrici e uno scatolone chiuso da scotch da pacchi abbandonati sono stati trovati stamattina dalla polizia nel centro di Milano, sul marciapiedi di via Larga, all’altezza del civico 26, dove si trova il consolato libanese. Sul posto la Polizia, i vigili del fuoco e la Polizia locale che ha chiuso un tratto di strada per consentire l’intervento degli artificieri. A circa cento metri di distanza si trova la sede di Assolombarda, dove stamani è prevista la presenza del segretario del Pd Enrico Letta.

  • Di Maio: riforma Irpef, da 4 a 3 scaglioni per taglio tasse

    «Riformare l’Irpef, passando da 4 a 3 scaglioni per abbassare tasse»: è questa una delle priorità su cui punta Impegno civico. Lo ha detto il ministro degli Esteri e leader di Ic Luigi Di Maio, in una conferenza stampa alla Camera per presentare il programma del partito. Insieme alla riforma dell’Irpef, l’obiettivo è anche quello di «eliminare totalmente l’Irap», ha aggiunto.

  • Energia, Salvini: subito 30 miliardi, stima pure al ribasso

    «Un quarto del sistema distributivo italiano è a rischio chiusura a settembre, e noi ne riparliamo a ottobre». Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite di Confcommercio, a Roma, puntando il dito contro il governo che «doveva fare un decreto e la Ue che doveva riunirsi per fare un tetto al prezzo del gas». «Servono - conclude - subito 30 miliardi, che è stima pure al ribasso».

  • Meloni in vantaggio per numero di citazioni sui media

    La corsa al voto in piena estate impazza sui mezzi d’informazione: da lunedì 8 agosto a mercoledì 7 settembre le voci «elezioni» e «campagna elettorale» hanno ottenuto rispettivamente 121.869 e 66.540 citazioni sui nostri media. Il dato emerge dal monitoraggio su oltre 1.500 fonti informative fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato.

    Analizzando i dati relativi alle principali emittenti televisive e radiofoniche, nazionali e locali, Mediamonitor.it conferma il peso della crisi energetica su queste elezioni: negli ultimi trenta giorni, infatti, i temi legati alla campagna elettorale maggiormente citati sono «energia» (1.234 menzioni), «gas» (975) e «bollette» (666) che, tutti e tre insieme, assorbono quasi il 36% del dibattito elettorale. Un tema molto caldo è quello del «Reddito di Cittadinanza» che alcuni partiti vogliono abolire o cambiare: con 2116 citazioni rappresenta oltre un quarto delle discussioni (26,2%) sui media televisivi e radiofonici. Il «lavoro» è in quinta posizione (605).Per quanto riguarda le citazioni dei leader di partito su radio e tv, la classifica di Mediamonitor.it rispecchia quanto registrano i sondaggi politici di questo periodo: troviamo in testa Giorgia Meloni (577 citazioni), con Enrico Letta (536) indietro di poco meno di due punti percentuali (-1,7%) e Carlo Calenda (336) che fa da terzo incomodo, tenendo a bada Matteo Salvini (308), Silvio Berlusconi (240) e il compagno di coalizione Matteo Renzi (167). Giuseppe Conte è 7° (115 menzioni), più distaccati Luigi Di Maio (50), Gianluigi Paragone (26), Luigi De Magistris (25), Emma Bonino (24), Nicola Fratoianni (12), e, fanalino di coda al 13° posto, Angelo Bonelli (4).

  • Pd,1000 piazze per la scuola: mobilitazione 10-11 settembrfe

    Secondo appuntamento di “1000 piazze per l’Italia”, la campagna di mobilitazione che, per tre weekend consecutivi, coinvolge in tutta Italia militanti ed elettori dem, oltre alle candidate e ai candidati della lista “PD - Italia democratica e progressista” con militanti e volontari su tre priorità per il Paese. Dopo il caro bollette è ora la volta della Scuola, appuntamento che si svolgerà in concomitanza con il ritorno in aula di studenti e insegnanti in molte parti del territorio nazionale. Le “1000 piazze per la Scuola” vedranno dunque il PD mobilitato sabato e domenica, 10 e 11 settembre, nelle piazze con banchetti, iniziative e volantinaggi per illustrare il programma del PD per la scuola, dai libri di testo e trasporti gratuiti per le famiglie con redditi medi e bassi all’accesso universale e gratuito alle mense scolastiche, dalla Scuola dell’infanzia (3-6 anni) universale e gratuita alla valorizzazione degli insegnanti aumentando i loro stipendi per allinearli alla media europea.

  • Gentiloni: a ottobre proposte dell’Ue su revisione Patto

    «Il prossimo mese sarà il momento per la Commissione di mettere le tavolo le proposte» per la revisione della governance economica. Lo ha detto il commissario Ue all’Economia, Paolo Gentilon,i prima delle riunioni dell’Eurogruppo e dell’Ecofin a Praga. «L’obiettivo della revisione è avere stabilità finanziaria, sostenibilità del debito - che è cresciuto ovviamente dopo queste crisi, siamo al 97% nell’eurozona - ma allo stesso tempo mantenere un forte sostegno agli investimenti», ha aggiunto Gentiloni secondo il quale «un accordo sulla revisione della governance sarà anche un segnale molto forte per i mercati»

  • Fdi avanza nei sondaggi. M5S stacca la Lega

    Fdi al 23%, Lega per la prima volta sotto le due cifre (9,6%), il Pd “stabile” al 21,4%, e un Movimento Cinque Stelle in ascesa al 16,6 per cento. È la fotografia scattata da un'analisi esclusiva sulle intenzioni di voto in vista delle elezioni politiche del 25 settembre, a cura del Centro italiano per gli studi elettorali (Cise) della Luiss Guido Carli, diretto da Lorenzo De Sio e fondato da Roberto D'Alimonte. Fratelli d'Italia avanza, mentre il Movimento 5 Stelle supera la lega nei sondaggi di Corriere della Sera e Repubblica. Secondo le elaborazioni del quotidiano milanese, affidate a Nando Pagnoncelli, Fdi balza al 25,1%, il Pd cala al 20,5, poi M5S (14,5), Lega (12,5), Italia viva e Azione (6,7) e Alleanza Verdi, Sinistra, Reti civiche (3,4). Secondo il sondaggio di Repubblica, affidato a Ilvo Diamanti, Fdi conduce a 24,6, poi Pd (22,4), M5S (13,8), Lega (12), Forza Italia (7,7), Italia Viva e Azione (6,8) e Europa Verde (3,4).

  • Letta-Meloni, scontro su presidenzialismo e sull'Europa

    Scontro sul presidenzialismo e sull'Europa tra Enrico Letta e Giorgia Meloni. «Il centrodestra al governo stravolgerebbe la Costituzione», dice il segretario Pd temendo per le sorti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Lo vogliono mandare a casa». La leader di Fdi parla di «allarmismo senza senso» e attacca Letta per le parole su Ungheria e Polonia.

  • Calderoli: è la volta buona per il presidenzialismo

    Per il presidenzialismo, secondo il senatore della Lega Roberto Calderoli, «è la volta buona». Intervistato dalla Stampa, l’ex ministro delle Riforme costituzionali sostiene che l’attuale formula di elezione del Presidente della Repubblica «ha fatto il suo tempo». «Non resta che l’elezione diretta», dice. Ma le ipotesi su quale modello di adottare sono diverse. «Sul ruolo del presidente», afferma, «si dovrà aprire un dibattito. Io sono per il modello francese». Ad ogni modo «le riforme - per il leghista - devono essere fatte coinvolgendo le opposizioni», perché «non si fanno contro qualcuno».

  • Calenda: piccolo extra deficit non è un problema

    Il segretario di Azione Carlo Calenda chiede al premier Mario Draghi di «darsi una mossa» nel varare un provvedimento per calmierare il costo dell’energia, anche ricorrendo a un piccolo scostamento di bilancio, «altrimenti chiunque vincerà governerà sulle macerie del paese». Intervistato da Repubblica, il leader del Terzo polo, tra i più grandi sostenitori dell’attuale presidente del Consiglio, ritiene che «sia un errore che il governo non sia ancora intervenuto» perché «c’è il rischio di una totale deindustrializzazione del Paese a livello di piccole, medie e grandi imprese». Secondo Calenda c’è bisogno «non solo che Draghi vari subito un decreto per abbassare fino a fine ottobre il costo dell’energia», ma anche di “rimborsare le ultime bollette, altrimenti il sistema industriale salta”, dice.

  • Dl Aiuti bis, Conte: noi fare melina? È accusa meschina

    «È un’accusa meschina, la verità è che vogliono voltare le spalle a 50mila imprese edili che rischiano di fallire, ostacolando il Superbonus. Ma noi siamo stati i primi a sollevare l’allarme bollette e a proporre subito interventi che adesso qualcuno vuole riproporre e magari intestarsi. Ma gli altri, in quei giorni, preferivano stanziare miliardi per le armi». È quanto dichiara Giuseppe Conte in un’intervista alla Sicilia, rispondendo a una domanda sulle accuse al M5s di fare melina sul decreto Aiuti bis.

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