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Fed, Trump sceglie due colombe per i posti vacanti nel board

Christopher Waller e Judy Shelton sono due economisti con una storia diversa ma una cosa in comune: entrambi sostengono la politica dei bassi tassi di interesse del presidente americano

dal corrispondente Riccardo Barlaam


Trump contro Fed: tagli i tassi

2' di lettura

NEW YORK - Dopo un anno di attacchi alla Federal Reserve e al suo governatore, Donald Trump ha scelto due persone, due economisti con una storia diversa, per occupare le due sedie vacanti nel board della banca centrale che hanno però una cosa in comune: entrambi sostengono la linea presidenziale dei tassi bassi di interesse.

Il primo è Christopher Waller, capo economista della Federal Reserve di St. Louis, il cui presidente James Bullard è stato l'unico dei presenti nell'ultimo vertice di giugno della banca centrale a dissentire dalla linea ufficiale e a votare a favore di un taglio dei tassi.

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La seconda poltrona vacante del board della Fed sarà invece occupata da una donna, Judy Shelton, economista nota per le posizioni poco convenzionali in materia di politica economica e monetaria. Entrambi insomma sono a favore di una politica dei tassi bassi e, dunque, «vogliono quello che vuole Trump», come ha fatto notare Kathleen Bostjancic analista di Oxford Economics a New York.

L'annuncio di Trump è arrivato al solito da Twitter. Il presidente ha faticato non poco per trovare dei profili di candidati all'altezza per la Fed che potessero essere accettati dal Senato, dove il suo partito ha la maggioranza, chiamato a confermare le nomine della Casa Bianca ma che nel recente passato ha già bocciato per ben quattro volte altri candidati presidenziali ritenuti non all'altezza.

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Finora per i due posti vacanti nel board dei governatori della Fed sono stati infatti indicati quattro candidati da Trump. Ma nessuno di loro è riuscito a superare i dubbi del Senato sui profili individuati. L’ultimo a saltare è stato il commentatore televisivo conservatore Stephen Moore all'inizio di maggio, preceduto dall'ex manager di catene di pizzerie Herman Cain e prima ancora dagli economisti di destra Nellie Liang e Marvin Goodfriend.

Waller ha buone probabilità di riuscire a passare l'esame “monetario” dei senatori americani considerando il suo profilo accademico, il Ph.D. in economia, la lunga lista di pubblicazioni e la posizione già ricoperta ai massimi livelli nella Fed di St. Louis dal 2009.

Più delicata probabilmente la ratifica della nomina di Shelton, anche se l'economista è già stata confermata dai senatori nel suo ruolo attuale di direttore esecutivo Usa nella Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo.

Judy Shelton, consigliere “unofficial” di Trump, con “competenze in politiche monetarie e finanza globale” fanno sapere dalla Casa Bianca, è forte di un dottorato di ricerca in business administration nell'Università dello Utah. Come detto, fino a ieri sedeva sulla poltrona di direttore esecutivo della Bers e precedentemente aveva lavorato nel progetto Sound Money, fondato per promuovere la stabilità monetaria. Chiaro il suo pieno sostegno alla politica monetaria secondo Trump: in un'intervista recente a proposito dei tassi monetari Usa Shelton aveva detto che nel caso in cui fosse stata nominata nel board della Fed avrebbe portato i tassi a zero entro due anni. Powell è avvisato.

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