moda e ricerca

Federico Sangalli unisce stile, artigianalità e... nanotecnologie

Grazie a un accordo con l’azienda 4ward360, il creatore e imprenditore milanese presenta una collezione con tessuti idrorepellenti, anti virus e anti batterici - Originale anche l’allestimento: uno spettacolo teatrale al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano

di Giulia Crivelli

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Grazie a un accordo con l’azienda 4ward360, il creatore e imprenditore milanese presenta una collezione con tessuti idrorepellenti, anti virus e anti batterici - Originale anche l’allestimento: uno spettacolo teatrale al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano


2' di lettura

Fieramente indipendente, visionario e forse un po’ testardo: così è, da sempre, Federico Sangalli, stilista e imprenditore milanese che ha scelto di disegnare e poi creare le sue collezioni da donna solo a mano e solo in Italia. Questa volta la passione artigianale ha incontrato le nanotecnologie: oggi al Conservatorio di Milano verrà presentata la linea Sangalli4ward, che un inglese potrebbe tradurre con Sangalli (è) avanti.

Tecnologia innovativa, applicazione innovativa
«Per i tessuti abbiamo usato la nanotecnologia della 4ward360, azienda fornitrice, tra gli altri, dell’esercito – spiega Sangalli –. Finora era stata usata per proteggere siti archeologici e monumenti storici in Italia e nel mondo, io ho chiesto che fosse declinata per i tessuti e per le mie creazioni e ne è nato un progetto, un accordo di cooperazione esclusiva e un brevetto che ha del magico». La magia sta nel fatto che il trattamento nanotecnologico rende i capi idrorepellenti, anti macchia e virus e batterio repellenti, ma non solo. «I tessuti e gli abiti all'apparenza non cambiano prima e dopo il trattamento: la consistenza, la mano, sono le stesse».

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Il legame con il Conservatorio
La nanotecnologia è testata e certificata, tra le altre, dall’università di Tor Vergata e – magia nella magia – la collezione sarà presentata come una piece teatrale oggi nella Sala Verdi del Conservatorio, col quale Sangalli ha un legame particolare, perché ha restaurato il frac di Arturo Toscanini, che Riccardo Muti donò alla scuola di musica della città. «Anche il frac ha avuto, dopo il restauro in atelier, il trattamento di protezione nanotecnologica – conclude Sangalli –. Ulteriore garanzia di conservazione a lungo termine di questo patrimonio della storia musicale italiana».

I temi della collezione per la P-E 2021
«Il fascino del non detto, del celato e non rivelato, dei colori decisi che in un secondo si tramutano nei rossi profondi e nei bianchi per declinarsi poi nelle scollature lunghe e appuntite, velate da tulle e reti per celare gli oblò e le trasparenze, divenuti leitmotiv del brand e del mio stile», spiega Federico Sangalli. Il brand – aggiunge lo stilista – quest'anno vuole esplorare una femminilità forte ed elegante, riaperta alla sensualità e alla seduzione. «Una collezione che grazie alle nanotecnologie di 4Ward 360 sa di futuro e di benessere, ma che continua a guardare allo stile e a ricercare l'eleganza e la femminilità, rifiutando lo stile “astronauta” o lo stile da scenario apocalittico post catastrofe mondiale, troppo spesso legati alle soluzioni ricercate per i recenti accadimenti», conclude Sangalli.

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