POLITICHE AGRICOLE

Fermo pesca «differenziato» dal 31 luglio

dalla Redazione

1' di lettura

Fermo delle attività di pesca a strascico dal 31 luglio al 31 ottobre, in periodi diferenziati a seconda delle zone: inizierà il 31 luglio lungo la costa Adriatica da
Trieste ad Ancona, per concludersi il 31 ottobre nel tratto tirrenico da Livorno ad Imperia. Il consueto decreto annuale è stato appena firmato dal Sottosegretario al ministero delle Politiche agricole, Giuseppe Castiglione, che si è detto «Soddisfatto dell'intesa raggiunta in modo collegiale con le organizzazioni di categoria nel segno della sostenibilità richiesta dalla Politica europea».
Tra le novità rilevanti rispetto agli scorsi anni, spiega Castiglione, c'è la divisione
dell'area Ionico-Tirreno e la disposizione di un fermo differenziato per caratteristiche delle imbarcazioni dell'area compresa tra Manfredonia e Bari; sono poi state accolte le richieste delle imprese liguri e toscane di fermarsi ad ottobre.
«È un fermo pesca che potrà contare su una dotazione finanziaria più cospicua'', fa notare l'Alleanza delle Cooperative, visto che il Senato, in occasione della conversione in legge del Dl Mezzogiorno ha stanziato ulteriori 7 milioni di
euro per indennità agli equipaggi. «Il plafond a disposizione - precisa l'Alleanza - sarà di 18 milioni di euro, per quanto riguarda il personale imbarcato, mentre per le imprese si conferma il sostegno previsto dal fondo comunitario Feamp di
circa 9 milioni di euro».

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