AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca che sfrutta l'esperienza e la competenza specifica dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni al servizio dei lettori. Può includere previsioni di possibili evoluzioni di eventi sulla base dell'esperienza.Scopri di piùBorsa

Ferragamo in rally dopo i conti, per Equita ora è da comprare

La performance retail globale è vicina ai livelli pre Covid. Per il cfo Alessandro Corsi il consensus sulle vendite è di 1,1 miliardi ed è ragionevole

di Paolo Paronetto

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Seduta brillante per Salvatore Ferragamo a Piazza Affari: i titoli del gruppo della moda mettono a segno una delle migliori prestazioni del listino milanese. La società ha reso noto di aver chiuso il primo semestre con un utile netto di 33 milioni, a fronte di una perdita di 86 milioni nello stesso periodo del 2020. L'ebit si attesta a 66 milioni da -72 un anno fa e contro attese di mercato per 39,1 milioni. Il margine lordo è stato pari a 361 milioni (+62,8%), con incidenza sul fatturato aumentata di 790 punti base, passando dal 61% al 68,9%, «principalmente grazie a un aumento delle vendite a prezzo pieno e a un più favorevole mix geografico, di canale e di prodotto, nonché a minori accantonamenti per obsolescenza».

I costi operativi a cambi correnti sono pari a 295 milioni (+0,6% e +4% a cambi costanti). Il risultato operativo lordo è stato pari a 144 milioni (da 32), mentre i ricavi (già comunicati al mercato in precedenza) sono saliti del 44,2% su base annua a 524 milioni. La posizione finanziaria netta mostra liquidità per 205 milioni (dai 58 milioni di giugno 2020). La società ha annunciato inoltre che nei mesi di luglio e agosto è proseguita «la crescita sostenuta delle vendite nei negozi diretti negli Stati Uniti, in Cina, Corea del Sud e America Latina rispetto allo stesso periodo del 2019».

Loading...

«La performance retail globale pertanto risulta vicina ai livelli pre Covid», ha aggiunto il gruppo. Nel corso della conference call con gli analisti, il cfo Alessandro Corsi ha notato che «il consensus sulle vendite è di 1,1 miliardi e crediamo sia ragionevole, mentre come ebit margin ci aspettiamo a fine anno un dato vicino al 10%». I margini di redditività sono superiori alle attese degli analisti, così come i target sul 2021. Un ebit margin del 10% si traduce infatti in circa 110 milioni a fronte dei 63 milioni previsti dal consensus degli analisti. «Benchè Ferragamo stia ancora sottoperformando i peer del settore in termini di fatturato e di margini, la solidità del gross margin e la riduzione del magazzino sono incoraggianti e rappresentano una più solida base di partenza per il rilancio del gruppo, che sarà affidato al nuovo ceo Marco Gobbetti da gennaio», commentano gli analisti di Equita, che hanno alzato la raccomandazione a «buy» e inserito il titolo nel portafoglio small cap.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti