CommentoPromuove idee e trae conclusioni basate sull'interpretazione di fatti e dati da parte dell'autore.Scopri di piùil graffio del lunedì

Ferrari da comiche finali. Con Stanlio (Leclerc) e Ollio (Vettel)

La rivalità tra le due guide porta all’incidente. Che ci evita l’imbarazzo di un distacco clamoroso dal vincitore Hamilton. Ma l’auto non va da febbraio

di Dario Ceccarelli

default onloading pic
Lo scontro Leclerc-Vettel che ha messo fuorigioco le due guide Ferrari (Ansa)

La rivalità tra le due guide porta all’incidente. Che ci evita l’imbarazzo di un distacco clamoroso dal vincitore Hamilton. Ma l’auto non va da febbraio


2' di lettura

Ma cosa diavolo sta succedendo alla Ferrari? Se non ci fosse da piangere, potremmo dire che siamo alle comiche finali. Avete presente quando Stanlio e Ollio si fanno i dispetti facendo sbellicare dal ridere gli spettatori? «Guarda dove metti i piedi stupìdo», sibila Ollio allo stralunato Stanlio. Un po’ quello che si dovrebbe dire al giovane Leclerc che in Austria, per non saper leggere né scrivere, è andato a sbattere contro il povero Vettel, che di guai ne ha già abbastanza per conto suo. Una scenetta da autoscontri che, dopo poche curve , ha costretto entrambi i ferraristi a tornare ai box con le pive nel sacco concludendo così uno dei peggiori week end della storia recente del Cavallino.

Bagni di mare (e di sudore)

Prendiamola sul ridere, perchè nella vita può succedere di peggio. Trovarsi per esempio in coda quattro ore sotto il sole nelle autostrade liguri attratti dal miraggio di un bel bagno al mare. Il bagno è garantito, ma solo di rabbia e di sudore. Non a caso agli automobilisti, per sopravvivere a questo nuovo viaggio della speranza, distribuiscono anche un kit di sopravvivenza. Una bella idea. Un pensiero stupendo che rimanda a una domanda più banale: ma non sarebbe stato meglio concludere tutti questi lavori nelle gallerie qualche mese fa, magari nel periodo del lockdown, quando anche auto e tir erano in quarantena? Questa domenica, per metterci la ciliegina, un pezzo di autostrada tra Ovada e Masone è stata chiusa per rimuovere un ordigno della seconda guerra mondiale. Se ne sono accorti dopo 75 anni: complimenti! Se questi sono i tempi di Autostrade per l’Italia, per il futuro stiamo freschi.

Separate Leclerc e Vettel

Tornando allo (S)profondo Rosso della Ferrari, va detto che tutto sommato è andata meglio così. Perchè se la corsa fosse proseguita, con Stanlio Leclerc e Ollio Vettel sempre più indietro, il distacco dalle Mercedes (e da tutti gli altri) alla fine sarebbe stato imbarazzante. Una dichiarazione di resa. Meglio finire con uno schianto che proseguire quel calvario ampiamente annunciato dalle prove di sabato. «È colpa mia, scusate». Va dato atto a Leclerc di aver riconosciuto con franchezza il proprio errore. Però, scusate, da quanto tempo va avanti questa spericolata convivenza tra il giovane monegasco e Vettel? Altro che separati in casa… Quando una coppia scoppia, va separata, altrimenti finiscono, appunto, uno contro l’altro. E poi vanno salvaguardati i figli, che poi sono i poveri tifosi della Ferrari che, in fatto di rospi da buttar giù, battono perfino quelli dell’Inter, numeri uno nella specialità del rospo indigesto.

Poche storie: l’auto non va da febbraio

E vogliamo parlare dell’auto? È da febbraio che non va. Eppure, a Maranello, sono ancora li a discutere sulle virgole. Dopo l’incidente il Team principale, Mattia Binotto, ha commentato l’accaduto in modo decisamente surreale: «Non è il momento di cercare colpevoli. Dobbiamo andare all’origine del problema», ha detto acutamente il buon Mattia. In effetti il suo discorso non fa una grinza. Per risolvere un problema bisogna andare alla sua radice. Un genio. Ci fosse il vecchio Enzo Ferrari, che su queste cose non scherzava, Binotto sarebbe finito direttamente nella galleria del vento di Maranello. A schiarirsi le idee prima del prossimo scontro al Luna Park Ferrari.

Per approfondire

Formula 1, Leclerc e Vettel fuori gara inutilmente. Hamilton stravince in solitaria

Leggi l’articolo


Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti