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Ferrari Purosangue, tutto quello che sappiamo sul suv del Cavallino a un anno dal debutto

L’atteso modello a ruote alte del brand di Maranello verrà lanciato tra poco più di un anno e costituirà la base per una gamma di modelli inediti sempre sotto  l’emblema del Cavallino

di Corrado Canali

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L’atteso modello a ruote alte del brand di Maranello verrà lanciato tra poco più di un anno e costituirà la base per una gamma di modelli inediti sempre sotto  l’emblema del Cavallino


7' di lettura

Manca ancora un anno per vederlo dal vivo, ma la tensione inevitabilmente cresce. Del resto il Purosangue è un modello destinato a cambiare le prospettive di un marchio fra i più esclusivi al mondo come la Casa di Maranello sia in termini di unità prodotte che di Dna. E’ successo così in passato per altri brand altrettanto nobili come Porsche o più di recente la stessa Lamborghini che prima di decidersi a predisporre in gamma un modello crossover hanno riflettuto molto. E anche allora le resistenze ad una decisione così spiazzante si sono fatte sentire in particolare da parte dei clienti più tradizionali. 

Design al centro del progetto del suv-crossover

Per la prima volta, forse, in Ferrari, sarà il design a dettare le sorti di un modello così inedito. Lo sa bene il responsabile del Centro stile di Maranello, Flavio Manzoni che pure da 10 anni e passa è il deus ex macchina di una gamma che oltre sempre più ampia è anche all’insegna dell’innovazione, basti pensare a La Ferrari prima e più di recente al primo modello ibrido plug-in. Manzoni si è messo al lavoro sin da quando il presidente di allora Sergio Marchionne aveva dato il via ad un progetto fra i più ambiziosi nei 70 anni vita del costruttore di Maranello. Anche la scelta del nome resta ancora in discussione.     

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Il nome è scelto o forse ancora non è quello?

Purosangue è il nome annunciato, ma restano da definire dei dettagli in sede legale che potrebbero rendere necessario un cambio di denominazione. Se ne sta parlando nelle segrete stanze del brand, ma il nome sia pure importante in un nuovo progetto di vettura non appare così discriminante per un’auto Ferrari che è da sempre una garanzia di esclusività e di top class in tutti i sensi. Alla fine potrebbe prevalere la scelta di una più normale sigla, anche se Purosangue ha il fascino di un nome che esprime al tempo stesso una razza unica e senza paragoni.

Da tenere conto le reazioni dei tanti concorrenti

Già la concorrenza! Verrebbe da dire che sono in molti che aspettano al varco la Ferrari per dire che non è arrivata per una volta prima in un settore che vede come detto altri brand già presenti con un loro modello e anche da diversi anni. Un tema che potrebbe mettere ulteriore stess allo chief design, così come ai responsabili dell’area tecnica o addirittura del marketing, sempre cruciale al momento della commercializzazione di un modello così tranchant come il futuro suv Ferrari. Da mettere in conto il milione di unità già vendute dal Porsche Cayenne e le 10.000 unità prodotte in soli due anni dal Lamborghini Urus che pure parte da un prezzo di oltre 200 mila euro opzioni naturalmente escluse.

Non un suv, ma un Ferrari Utility Vehicle

Sulla unicità del nuovo modello si era subito espresso lo stesso amministratore delegato Louis Camilleri costretto un mese fa a lasciare l’incarico per motivi personali. Detestava sentire la parola suv a proposito di Ferrari, aveva più o meno detto Camilleri perché a suo dire non si adattava al marchio. Aggiungendo, però, che il nuovo modello sarebbe stato unico sotto tanti aspetti. Sarà forse per questo che alla Ferrari sono più propensi a definirlo non un proprio Suv che sta per Sport Utility Vehicle, ma un Fuv che vorrebbe dire Ferrari Utility Vehicle. Un punto di vista che non sembra cambiato ora che le sorti di Ferrari è sulle spalle soltanto da presidente almeno per ora John Elkann.

Punto di partenza il rinnovo della GTC4 Lusso

Vediamo allora cosa si sa di certo o di quasi sicuro ad oggi del Purosangue in arrivo come detto all’inizio del 2022, ma destinato ad entrare in produzione qualche mese più tardi. La base di partenza sarà la nuova gamma GTC4 che verrà svelata subito prima o immediatamente dopo il Purosangue che è servita alla Ferrari a sperimentare al meglio la trazione integrale sin dal lancio del primo modello integrale che era stato chiamato FF al debutto nel 2011 e successivamente ha preso la denominazione di GTC4 Lusso nel 2016 con nuovi dettagli aggiuntivi come le ruote posteriori sterzanti. Il Purosangue è ad oggi indicato in Ferrari col nome in codice F175.

Da F175 ai futuri modelli F244 e F 255

Il dato del nome in codice non è del tutto marginale, visto che alla Ferrari sono già attivi altre due codici, F244 e F245 che fanno riferimento a due modelli completamente elettrici che seguiranno il Purosangue rispettivamente nel 2024 e 2026. Da segnalare che il suv di Maranello al debutto manterrà il powertrain ibrido a benzina, ma non è escluso che uno dei due modelli che di fatto inaugureranno l’elettrificazione a sola batteria in arrivo sia la versione full electric del Purosange. Il fatto che il suv sia predisposto per l’elettricità deriva però dal fatto che impiega una base di piattaforma tipo skateboard che avrà come la funzione di garantire fra l'altro una disponibilità di 5 posti.

Fino a cinque passeggeri a bordo

Di rivoluzionario il nuovo modello a ruote alte di Ferrari sarà che punta ad offrire i vantaggi di una vettura crossover sia in termini di seduta anche solo leggermente più alta, sia di più spazio a bordo sia per i 5 passeggeri previsti che per i loro bagagli al seguito. Senza dover rinunciare del tutto a delle doti di sportività quantificabili con una maneggevolezza di livello, una tenuta di strada ottimale non ad ultimo di elevate prestazioni. L’obiettivo dei tecnici Ferrari sarà però di spostare l’asticella di tutto ciò a dei livelli sino ad oggi mai raggiunti dai concorrenti per poter garantire al Purosangue un plus superiore per i potenziali acquirenti alla ricerca di un divello ancora più alto.

Powertrain V8 di 4.000 cc plug-in hybrid

Il punto di partenza in termini di powertrain del Purosangue sarà LaFerrari che come è noto disponeva di un motore V12 di 6.262 cc con una potenza massima dichiarata di 800 cv. Il suv tuttavia almeno al debutto dovrebbe disporre un motore V8 di 4.000 cc con assistenza elettrica e una potenza pari a circa 700 cv. E’ chiaro che la piattaforma impiegata è tuttavia in grado di utilizzare ulteriori potenze espresse anche da un motore V6 o anche un V12 che serviranno a rispondere a diverse esigenze oltre alla richieste dei mercati sui quali verrà introdotto il nuovo Purosangue. La versatilità di impiego è poi completata dal fatto che non è esclusa ancora del tutto una futura variante 100% elettrica.

Le potenzialità del sistema ibrido ricaricabile

In grado di poter offrire fino a quattro motore elettrici per un totale di oltre 600 cv a cui andrebbe aggiunta una batteria agli ioni di litio con una capacità di base di 80 kWh, il plug-in hybrid proposto come powertrain al debutto dal Purosangue sarebbe in grado di garantire una vocazione gremì apprezzata dagli acquirenti più attenti ad una mobilità ecologica per dei mezzi di notevole stazza, visto che il suv Ferrari dovrebbe essere accreditato di una lunghezza pari ad oltre 5 metri. Il rispetto dell’ambiente è una della qualità che in futuro sarà sempre più apprezzata e dunque la vocazione eco del nuovo Purosangue è da considerarsi di assoluto rigore.

Il Purosangue sarà il suv più veloce al mondo?

E veniamo alle prestazioni. Da subito alla Ferrari hanno fatto sapere che il loro suv o presunto tale sarebbe stata l’auto di questo tipologia più veloce al mondo. Per esserlo davvero il modello Ferrari dovrà fare i conti con l’Urus Lamborghini che come è noto è accreditato di una velocità di punta di ben 305 kmh. E visto che la potenza sarà più o meno la stessa e che quella del modello Lambo è di 650 cv per il Purosangue sarà cruciale l’aerodinamica in grado di garantire tutti i possibili vantaggi in termini di efficenza. In tal senso il suv potrà attingere alla grande esperienza maturata dalla stessa Ferrari in generale nell’ambito delle corse oltre che in F.Uno.

Accelerazione altrettanto unica al mondo?

Sempre in tema di prestazioni, alla Ferrari dovranno fare meglio anche in fatto di accelerazione che nel caso della variante a ruote alte di Lamborghini è pari a 3,6 secondi da zero a 100 kmh. In questo caso sarà sufficiente limare anche di un solo centesimo fino a 3,5 secondi per battere il modello concorrente, ma non è escluso che i tecnici Ferrari vorranno tentare si spingersi ancora più in basso in attesa di offrire la vettura con un powertrain elettrico e migliorare così anche il dato dell’accelerazione della nuova roadster di Tesla che era stato indicato con un numero che è pure è parso da subito anche troppo ottimistico di meno di due secondi o meglio solo 1,9.

Il listino del modello Ferrari superiore all'Urus

Altro dettaglio cruciale del nuovo Purosange non potrà che essere il prezzo. Punto di partenza sempre la Lamborghini Urus che come detto è a listino a poco più di 200 mila euro naturalmente opzioni escluse, ma che se aggiunte le sole 8 previste ufficialmente porterebbero il dettaglio a oltre 280 mila euro, sulla base del configuratore e non tenendo conto delle richieste specifiche di acquirenti sempre più esigenti. Ma per il Purosangue la soglia di prezzo potrebbe arrivare anche fino a 300 mila euro e perché no, visto che tratta di una Ferrari per la quale in giro per il mondo ci sono acquirenti e collezionisti d’alto bordo perfettamente in grado di potersi sobbarcare un listino così importante e così facendo selezionare più in alto il target del primo e solo modello a ruote alte del marchio Ferrari.

Il suv un rischio davvero ben calcolato

Ne vale la pena assumersi un tale rischio da parte di un brand che non ha nulla da dimostrare e che nel tempo ha sempre incrementato il proprio valore a dispetto delle crisi che attraversano il pianeta ultima della quali la pandemia da covid-19? Forse sì o semplicemente si tratta di una sfida che affascina tutti in Ferrari. Il mercato certo lo richiede, i suv sono la tipologia di mercato più apprezzata al mondo, specie nei modelli top di gamma e ci sono Paesi sia in estremo Oriente e nell'area del Nord America pronti ad abbracciare il nuovo Purosangue. E dunque il rischio si doveva correre se Ferrari vuole guardare davvero con più tranquillità al futuro anche lontano.

Una scelta sulla base di tanti e nuovi investitori

A richiederlo sono però anche gli investitori e visto che il brand di Maranello ha deciso di incrementare i propri profitti attingendo in questo nuovo e particolare ambito di mercato non vanno trascurate le loro richieste. L’esempio di altri brand in particolare dell’hitech, ma non solo capaci di attirare risorse grazie ai loro programmi magari considerati visionari all’inizio, ma poi destinati a diventare di facile popolarità non vanno sottovalutati anche da chi come Ferrari non può che vivere del proprio futuro anche per continuare ad essere un punto di riferimento altrettanto unico in un mondo quello delle corse che dovrà prima o poi anche adeguarsi alla rivoluzione a batteria in pieno sviluppo che sta trasformando tutto il mondo della mobilità.

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