Miti italiani

Ferrari scommette su un super ibrido e sugli spider da sogno

Strategie hi-tech a Maranello

di Giulia Paganoni


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En plein Air. La F8 a cielo aperto, spinta dal V8 da 720 cavalli

3' di lettura

Supercar ma non solo. I valori Ferrari dal 1947 si sono mantenuti intatti ma in un contesto nel quale l'elettrificazione, i modelli a ruote alte e le tecnologia di assistenza alla guida stanno dettando legge e anche per un marchio sempre devoto alle performance deve prenderne atto. E sembra averlo fatto. Entro il 2023 sono previsti 15 nuovi modelli basati su due piattaforme distinte, una per le supercar e l'altra per le Gt, tra cui anche un suv.

A inizio 2019 è stato annunciato l'arrivo di cinque nuovi modelli, quattro dei quali già presentati, stiamo parlando di SF90, F8 Tributo, F8 Spider e 812 Gts. Entro la fine dell'anno dovrebbe arrivare il quinto e, stando alle indiscrezioni, dovrebbe riprende alcune caratteristiche delle Ferrari storiche.

Gli interni della 812 Gts

E la strategia di Maranello sembra funzionare. Infatti, stando ai dati pubblicati, nel primo semestre sono state consegnate 5.281 unità a livello globale, che rappresentano un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo del 2018. Segnali positivi anche per quanto riguarda i ricavi netti che sono pari a 1.924 milioni di euro, rappresentano un aumento del 9%. Numeri quindi che mettono di buon umore e che si uniscono al buon momento del marchio nel campionato di Formula Uno nonché delle presentazioni di nuovi modelli molto importanti per la storia del marchio di Maranello.

Da qualche mese, infatti, è stata presentata la prima auto del Cavallino Rampante elettrificata, la SF90. Con questo modello, Ferrari ha inaugurato una nuova era nella sua storia introducendo nella propria gamma la prima vettura ibrida Plug-in (Phev - Plug-in Hybrid Electric Vehicle) di serie. La nuova Ferrari SF90 Stradale è estrema in ogni sua parte e rappresenta una svolta epocale perché offre prestazioni elevatissimi in assoluto e incredibili se si considera che si tratta di una una vettura di serie: 1.000 cv di potenza massima, un rapporto peso/potenza di 1.57 kg/cv e 390 kg di carico aerodinamico a 250 km/h. Sono questi i numeri che non solo portano la SF90 Stradale al vertice della categoria ma che, per la prima volta nella storia della Ferrari, permettono ad una vettura equipaggiata con motore V8 di porsi al vertice della gamma. La SF90 Stradale è anche la prima sportiva Ferrari ad essere dotata di trazione integrale, uno step necessario per sfruttare appieno la potenza messa a disposizione dal moto-propulsore ibrido e per diventare il nuovo riferimento per la partenza da fermo: 0-100km/h in 2.5 sec, 0-200km/h in appena 6.7 secondi.

La 812 Gts che abbina il V12 da 800 cavalli alla guida open-air

Una strategia, quella di Ferrari, che mira ad essere presenti sul mercato con un’ampia gamma per riuscire ad accontentare tutti i clienti e le relative esigenze. E ovviamente catturarne di nuovi. Non ultimo, a Maranello sono stati presentati due nuovi modelli in contemporanea: la F8 spider e la 812 Gts. La prima sostituisce la 499 spider ed è stretta parente della F8 Tributo con la quale condivide anche il motore, il pluripremiato V8 3.9 litri sovralimentato in grado di erogare fino a 720 cavalli e con una coppia massima di 770 Nm a 3.250 giri/minuto e una potenza di ben 185 cv/litro. Lo scatto da 0-100 km/h viene coperto in 2,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 340 km/h. Per raggiungere queste performance viene in aiuto anche la trasmissione, la F1 a doppia frizione e sette rapporti. Rispetto alla F8 Tributo si differenzia per alcuni particolari, in primis per il tetto rigido ripiegabile Rht (Retractable hard top) che si aziona in 14 secondi anche in movimento fino ad una velocità di 45 km/h.

Ma per i Ferrari addicted l'interesse è forte verso la 812 Gts, il ritorno del cavallino dopo cinquant'anni alla produzione di un'auto di serie, spider e con il mitico V12 anteriore. Un powertrain in grado di sprigionare fino a 800 cv e una coppia massima di 712 Nm. Anche l'accelerazione ha numeri incredibili: 0-100 km/h in meno di 3 secondi e una velocità massima intorno ai 340 km/h. Il V12 aspirato è abbinato al cambio F1 a doppia frizione a sette rapporti. L'estetica della 812 Gts riprende lo stile della 812 Superfast, mantenendo abitabilità e dimensioni nonostante la presenza del motore V12. Alcuni richiami alla 365 Gtb4 (Daytona) del 1968 si notano dalla coda sostenuta, mentre rispetto alla 812 Superfast è stata totalmente rimodellato il tetto, il tonneau e il vano bagagli.

Aspettando l'arrivo del quinto nuovo modello, va ricordato che il Purosangue, il primo «ruote alte» della casa di Maranello, battezzato anche Fuv, Ferrari utility vehicle, arriverà non prima del 2022. L’obiettivo è mantenere intatto il Dna sportivo cavalcando i trend attuali del settore dove i suv sono dominanti e si fanno largo, come nel caso di Lamborghini Urus, anche nel mondo elitario delle supercar .

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