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Ferrari SF90 Stradale, la prima ibrida plug-in da 1000 cavalli di Maranello

dal nostro inviato Mario Cianflone


Ferrari SF90 Stradale, hypercar italiana ibrida plug-in da 1.000 cavalli

6' di lettura

MARANELLO - È arrivata, si chiama SF90 Stradale ed è la prima Ferrari realmente ibrida al contrario della LaFerrari del 2013, hypercar che sfruttava il sistema di recupero di energia Hy-Kers. Ora il Cavallino scopre le sue carte in materia di supercar “green” e lo fa con un elenco di novità in grado di rivoluzionare il segmento. La prima arriva dalla potenza, ben 1000 cavalli scaricati sulle quattro ruote motrici dal motore termico V8 3.9 litri biturbo da 780 cavalli e dalle 3 unità elettriche da 220 cavalli. La seconda novità arriva dalla produzione non in serie limitata, scelta che porterà la produzione di Maranello a crescite importanti, ipotizzabili oltre i 10.000 esemplari. La terza arriva dal prezzo: la nuova Ferrari SF90 Stradale sarà commercializzata indicativamente ad un prezzo di circa 500.000. Battezzata con il codice di progetto 173, la novità del Cavallino rende onore ai 90 anni della Scuderia Ferrari (da dove deriva appunto SF90) e lo fa portando in strada il mondo della Formula 1 e del motorsport.

Ferrari ibrida, motorizzazione V8 ibrida plug-in

Per la prima volta su una Ferrari a listino viene proposta un’architettura ibrida di tipo Phev (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) in cui il motore endotermico viene integrato a ben tre motori elettrici, due indipendenti sull’assale anteriore ed uno al posteriore tra motore e cambio. Nello specifico è spinta da un motore endotermico turbo a V di 90° in grado di erogare 780 cv, la potenza più alta mai raggiunta da un 8 cilindri nella storia della Ferrari. I restanti 220 cv sono forniti da ben tre motori elettrici, uno al posteriore, che deriva dall’applicazione in Formula 1 e per questo ne eredita il nome Mguk (Motor Generator Unit, Kinetic), collocato tra il motore endotermico e il cambio doppia frizione a 8 rapporti di nuova generazione, e due sull’assale anteriore.

Ferrari SF90 Stradale, la prima ibrida plug-in da 1000 cavalli del Cavallino

Ferrari SF90 Stradale, la prima ibrida plug-in da 1000 cavalli del Cavallino

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Ferrari SF90 Stradale, prestazioni

Come da tradizione le prestazioni sono di assoluto riferimento, con una velocità massima di 340 km/h, uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 2.5 secondi e con l’accelerazione da 0-200km/h in appena 6.7 secondi. Tra i numeri eccezionali, oltre ai 1000cv di potenza massima, un rapporto peso/potenza di 1.57 kg/cv e 390 kg di carico aerodinamico a 250 km/h. Per assicurare il massimo piacere di guida i tecnici Ferrari hanno ampliato ulteriormente lo spettro dei controlli dinamici tramite l’assale elettrico anteriore, denominato Rac-e (Regolatore Assetto Curva Elettrico). Oltre a svolgere la funzione di propulsione esclusiva in marcia elettrica, i due motori elettrici anteriori controllano indipendentemente la coppia erogata alle due ruote, completando ed estendendo il concetto del Torque Vectoring. Integrato nei controlli dinamici di veicolo, il RAC-e gestisce la coppia istante per istante permettendo così al pilota di raggiungere il limite con maggiore semplicità e sicurezza. Tra le novità sul fronte dell’aerodinamica arriva l’innovativo shut-off Gurney, un sistema attivo brevettato che, regolando i flussi che investono la parte alta della carrozzeria al posteriore, permette di ridurre la resistenza nelle situazioni di marcia rettilinea o con minimi angoli di sterzo, massimizzando invece il carico verticale in caso di frenata, cambi di direzione o in percorrenza di curva durante l’impiego prestazionale della vettura.

SF90 Stradale, arriva l’eManettino

Come tradizione agendo su un apposito selettore posto sul volante e denominato eManettino (in analogia con il Manettino per la gestione dei controlli di guida e tuttora presente) il pilota può selezionare quattro diverse modalità di gestione della power unit:

eDrive: il motore endotermico resta spento e la trazione è affidata al solo assale anteriore elettrico; partendo da batteria completamente carica, è possibile percorrere fino a 25km in questa modalità. Questo profilo è adatto alla marcia nei centri città, o in qualsiasi situazione in cui il ruggito del V8 Ferrari possa rappresentare un problema;
Hybrid: è la modalità standard di funzionamento, in cui i flussi di potenza sono gestiti in modo tale da ottimizzare l’efficienza complessiva del sistema; la logica di controllo decide autonomamente se tenere acceso o spento il motore endotermico; se acceso, il motore endotermico è in grado di lavorare alla massima potenza, così da garantire prestazioni elevate qualora richieste dal pilota;
Performance: a differenza della Hybrid, questa modalità forza il motore endotermico a rimanere sempre acceso e privilegia il mantenimento della carica della batteria rispetto all’efficienza, così da garantire piena disponibilità di potenza non appena richiesta. È la modalità da preferire in tutte le situazioni in cui si vuole privilegiare il divertimento di guida;
Qualify: questa modalità permette il raggiungimento della massima potenza del sistema, in quanto anche ai motori elettrici viene consentito di lavorare alla loro massima potenzialità (162kW); la logica di controllo privilegia l’ottenimento delle massime prestazioni dando priorità inferiore al mantenimento della carica della batteria.

Nuova SF90 Stradale: dimensioni e design

La nuova Ferrari SF90 Stradale è lunga 4710 mm, larga 1972 mm, alta 1186 e con un passo di 2650 millimetri.

La novità di Maranello cambia completamente le proporzioni che hanno caratterizzato le berlinette sport a motore posteriore-centrale degli ultimi venti anni, a partire dalla 360 Modena, prendendo ispirazione dalle recenti supercar: ne è un esempio la definizione della cabina che – senza penalizzare il comfort a bordo – presenta una ridotta sezione frontale ed è spostata verso l’anteriore per migliorare la penetrazione aerodinamica. Il contenimento degli sbalzi, quello posteriore in particolare è più corto dell’anteriore, e uno sbilanciamento in avanti della cabina, generano una caratteristica architettura di tipo “cab forward”, che enfatizza la posizione centrale del motopropulsore. Il baricentro molto basso ha permesso ai designer di abbassare ulteriormente la zona cabina di 20 mm. Questo, assieme a una maggiore curvatura del parabrezza, una rastremazione dei montanti e una carreggiata larga, contribuisce a migliorare le proporzioni e a rendere il volume complessivamente più filante. 
La cabina raccolta, a forma di bolla, ricorda nell’aspetto un cockpit aeronautico. L’effetto di sbilanciamento in avanti è ulteriormente amplificato dalla geometria di due flying buttress posteriori in color carrozzeria, in cui essa si innesta. Vero e proprio segno distintivo sono i proiettori anteriori che, abbandonato il tema dei moduli ad “L”, con la loro forma sottile “a fessura”, si integrano alle prese d’aria dei freni formando così un caratteristico tema a “C” e arrivano per la prima volta su una Ferrari i fari  Matrix Led.

Interni Ferrari SF90 Stradale

Salendo a bordo gli interni uniscono concetti aeronautici al mondo delle corse. La SF90 Stradale introduce un concetto di Human- Machine Interface, adottando una tecnologia totalmente digitale. Prima assoluta su una vettura Ferrari, il cluster centrale è ora costituito da un unico schermo digitale ad alta definizione da 16’’, curvato verso il pilota per facilitare la lettura ed enfatizzare l’effetto da cockpit avvolgente tipico delle F1. Questo tipo di schermo è montato per la prima volta su una vettura di serie. A vettura spenta la strumentazione di bordo si presenta come un “black screen”: i display presenti nell’abitacolo, posizionati in modo panoramico rispetto al pilota e il display passeggero, da spenti, offrono un effetto molto minimalista alla cabina.
Nella schermata di default, tutto è dominato – come da tradizione – da un ampio contagiri circolare, stavolta incorniciato dall’indicatore di carica della batteria. Ai lati del contagiri trovano posto la schermata di navigazione e quella sui controlli audio. Tra i nuovi controlli touch, il piccolo e funzionale pad sulla razza destra permette di navigare le schermate del cluster centrale, mentre sulla razza sinistra compaiono i controlli per i comandi vocali e il cruise control; degno di nota è l’adozione di uno switch rotativo per controllo della velocità di crociera, una soluzione derivata direttamente dalla Formula 1. Nella zona centrale, in basso a sinistra, sono infine ospitati i quattro pulsanti per la selezione della modalità di utilizzo della power unit. Nel concetto innovativo di HMI rientra inoltre l’Head up Display, la cui introduzione consente di proiettare varie informazioni sul parabrezza, nel campo visivo del pilota, senza distoglierne l’attenzione alla guida.
Dal punto di vista creativo, il progetto, ha spiegato Flavio Manzoni, direttore del centro stile della casa di Maranello, ha spiegato che si è trattato di uno sforzo imponente per vestire tutta la tecnologia in modo adeguato per creare una Ferrari davvero rivoluzionaria.

Ferrari SF90 Stradale, prezzo

Il listino non è stato ancora comunicato ma per entrare in possesso della nuova Ferrari SF90 Stradale bisognerà secondo le nostre stime firmare un assegno di circa 500.000 euro. Sul fronte della manutenzione arriva il programma di assistenza esteso a 7 anni che viene offerto per la SF90 Stradale. Questo programma, valido per l’intera gamma, prevede la copertura di tutti gli interventi di manutenzione ordinaria per i primi 7 anni di vita della vettura.

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