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Ferrari supera le 10mila vetture consegnate nel 2019, ricavi in crescita

La Rossa chiude il 2019 con risultati in linea con le attese del mercato e con la guidance, che era stata rialzata a fine terzo trimestre 2019. Delude le stime solo l'utile netto. Riviste al rialzo le previsioni per la fine del 2020 rispetto a quanto indicato nel piano presentato a settembre 2018

di Flavia Carletti

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Ferrari Roma

La Rossa chiude il 2019 con risultati in linea con le attese del mercato e con la guidance, che era stata rialzata a fine terzo trimestre 2019. Delude le stime solo l'utile netto. Riviste al rialzo le previsioni per la fine del 2020 rispetto a quanto indicato nel piano presentato a settembre 2018


3' di lettura

Ferrari ha chiuso il 2019 superando la soglia delle 10mila vetture consegnate, mentre sul fronte dei risultati l'utile ha deluso perchè lievemente sotto le stime degli analisti. In linea con le attese del mercato gli altri risultati economici. Il titolo così è il coda al Ftse Mib. La Casa di Maranello, che aveva già ritoccato la guidance del 2019, ha anche rivisto al rialzo quella per il 2020, alzando gli obiettivi che aveva indicato nel piano industriale presentato il 18 settembre 2018.

Ricavi e consegne in rialzo, delude l'utile del 2019
Ferrari ha chiuso il 2019 con ricavi netti di 3,766 miliardi di euro, in crescita del 10,1% rispetto al 2018 (+8,2% a cambi costanti), superando le 10mila vetture consegnate. Nel corso del 2019 la Casa di Maranello ha consegnato 10.131 vetture, in aumento del 9,5% rispetto al 2018 quando erano state 9.251 unità. L'utile netto è stato di 699 milioni di euro, in calo dell'11% sul 2018, l'utile netto adjusted, invece, risulta in crescita dell'8% su anno. L'ebitda adjusted ammonta a 1,269 miliardi di euro (+14%), con margine al 33,7% (+110 puti base) e l'ebit adjusted è pari a 917 milioni (+11%), con margine al 24,4% (+30 punti base). L'eps diluito adjusted si è attestato a 3,71 euro (+9%). Il free cash flow industriale del 2019 è pari a 675 milioni di euro, alimentato anche dagli anticipi incassati per le Ferrari Monza SP1 e SP2. I conti 2019 di Ferrari sono in linea con la guidance e il consensus, tranne per quanto riguarda l'utile netto, inferiore alle attese del mercato che erano per 712 milioni.

Rivista al rialzo la guidance per l'anno in corso
Ferrari ha comunque alzato la guidance per il 2020 rispetto alle stime indicate nel piano. La Casa di Maranello ha rivisto al rialzo la previsione per i ricavi netti dell'anno in corso: saranno superiori a 4,1 miliardi di euro, contro la precedente stima di 3,8 miliardi di euro. L'adjusted ebitda sarà tra 1,38 e 1,43 miliardi di euro (contro 1,3 miliardi) e l'adjusted ebit tra 0,95 e 1 miliardo di euro (contro 0,9 miliardi). Rivisto al rialzo da 3,40 euro per azione anche l'utile diluito adjusted per azione a un intervallo tra 3,90 e 3,95 euro. Il free cash flow industriale del 2020 è stimato pari o superiore a 400 milioni di euro, mentre prima la previsione era di una somma sopra i 400 milioni.

In crescita la domanda in tutto il mondo, calo solo nelle Americhe
Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan hanno evidenziato un incremento del +20,3% a 836 unità, la regione Emea è cresciuta del +15,8% a 4.895 unità, il Resto dell'Apac ha segnato un aumento del +12,9% a 1.500 unità, mentre le Americhe hanno registrato un calo del -3,3% a 2.900 unità. Questi andamenti, si spiega in una nota, riflettono le scelte di riequilibrio geografico operate da Ferrari in funzione del ritmo di introduzione dei prodotti e delle liste di attesa. Nel dettaglio, l'aumento delle consegne di vetture è stato trainato da un aumento pari al 11,2% delle vendite dei modelli a 8 cilindri (V8) e da un incremento pari al 4,6% dei modelli a 12 cilindri (V12). Le consegne in forte aumento della Ferrari Portofino e della 812 Superfast, unitamente alle prime consegne della F8 Tributo e delle Ferrari Monza SP1 e SP2, sono state in parte compensate dai minori volumi della famiglia 488, con la fine del ciclo di produzione della 488 GTB e della 488 Spider in parte controbilanciata dalla 488 Pista e dalla 488 Pista Spider.

Nel IV trimestre 2019 ricavi in crescita, altri indicatoti sotto le attese
Per quanto riguarda il quarto trimestre del 2019, Ferrari ha consegnato 2.376 unità (-1% sul 2018). I ricavi netti sono saliti del 10% a 927 milioni, con l'ebitda adjusted salito del 22% a 333 milioni e margine al 36% (+360 punti base). L'ebit adjusted dell'ultimo trimestre dell'anno ammonta a 219 milioni, in crescita del 12% su base annua, con il margine al 23,7% (+60 punti base). L'utile netto del periodo è pari a 166 milioni di euro, in calo del 13% rispetto allo stesso periodo del 2018. L'eps diluito adjusted ammonta a 0,9 euro, in calo del 10%. I risultati del quarto trimestre 2019 sono sopra le attese del mercato per quanto riguarda i ricavi, mentre sono inferiori alle attese per ebitda, margine e utile netto.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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