Consegnate 2.128 vetture nei 3 mesi

Ferrari, trimestrale record: utili per 149 milioni (+19%), ricavi 831 milioni (+1,3%)

Ferrari 488 Pista, la rossa con le corse nel Dna

3' di lettura

Ferrari, secondo i dati preliminari del primo trimestre pubblicati oggi, ha chiuso il periodo gennaio-marzo 2018 con un utile netto di 149 milioni di euro, in progresso del 19,4% sullo stesso periodo di un anno fa. I ricavi sono saliti dell'1,3% a 831 milioni di euro (+6,3% a cambi costanti). L'ebitda del periodo è pari a 272 milioni, in crescita del 13% sul 2017, con il margine al 32,8%. L'ebit è pari a 210 milioni (+19%), e margine al 25,3%, con incremento di 370 punti base. Le consegne di vetture sono stati pari a 2.128, in aumento di 125 unità (+6,2%). L'indebitamento industriale netto è sceso di 60 milioni a 413 milioni di euro (383 milioni escluso il riacquisto di azioni proprie). I dati sono migliori del consensus per quanto riguarda Ebitda e utile netto, mentre sono leggermente peggiori delle attese se si considerano i ricavi e l'indebitamento netto.

Stime 2018: ricavi oltre 3,4 miliardi di euro, oltre 9mila auto consegnate
Per qunto riguarda le stime per la fine dell'anno in corso, la casa del Cavallino Rampante ha confermato di aspettarsi di chiudere l'anno con consegne sopra le 9mila unità (comprese le supercar), e ricavi netti superiori a 3,4 miliardi di euro. Per quanto riguarda l'ebitda adjusted, questo è stimato pari a superiore a 1,1 miliardi di euro, con l'indebitamento industriale netto inferiore ai 400 milioni. Le spese in conto capitale sono confermate intorno ai 550 milioni di euro. Inoltre, Ferrari ha confermato anche l'outlook a breve termine. In particolare, «dopo aver esaminato con attenzione l'attuale portafoglio e tutte le iniziative per lo sviluppo di prodotto, il Gruppo mira a conseguire una performance di 2 miliardi di euro in termini di ebitda adjusted e di 1,2 miliardi in termini di free cash flow industriale entro il 2022, e a esaurire l'indebitamento industriale netto (dopo la distribuzione dei dividendi/del capitale ed escluso il riacquisto di azioni) entro il 2021».

Loading...

Consegna trimestrali salite del 6,2%
Tornando ai conti del primo trimestre 2018, le vetture consegnate hanno raggiunto le 2.128 unità, con un incremento di 125 unità o del 6,2% rispetto all'anno precedente. Questo risultato è stato trainato da un aumento del 23,5% delle vendite dei modelli a 12 cilindri (V12), mentre le vendite dei modelli a 8 cilindri (V8) sono state in linea con l'anno precedente.
La solida performance dei modelli V12 è stata guidata dalla 812 Superfast. Questo risultato è stato in parte compensato dalla F12berlinetta, giunta a fine produzione, dalla F12tdf, che nel 2017 ha concluso il suo ciclo di vita, e dal calo delle vendite de LaFerrari Aperta, che sta per terminare il suo ciclo di produzione limitato. Le performance dei modelli V8 sono state sostenute dalla famiglia 488 e dalla GTC4Lusso T, mentre sono state in parte compensate dalla California T, giunta a fine produzione. Le consegne della Ferrari Portofino, lanciata di recente, inizieranno nel secondo trimestre del 2018. Tutte le regioni hanno fornito un contributo positivo.

Exploit delle auto vendute in Cina, HK e Taiwan: +13,7%
La regione Emea ha registrato un aumento di quasi il 6,7%: Italia, Francia e Regno Unito hanno messo a segno una crescita a due cifre, mentre la Germania ha registrato un incremento medio a una cifra. Le Americhe hanno registrato una crescita del 4,4% e il Resto dell'Apac è aumentato del 3,8%. China, Hong Kong e Taiwan, su base aggregata, sono cresciuti del 13,7%. Guardando nel dettaglio i ricavi, si sono attestati a 831 milioni di euro, con un incremento di 10 milioni o dell'1,3% (+6,3% a cambi costanti) rispetto all'anno precedente. I ricavi da automobili e parti di ricambio sono stati pari a 612 milioni di euro, +5,2%

rispetto all'anno precedente, supportati da maggiori volumi di vendita. I ricavi da motori sono scesi del 26,5% a 77 milioni, per il calo delle vendite a Maserati, dovuto a volumi inferiori dei motori e a un diverso calendario di produzione. I ricavi da sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio (125 milioni di euro, +2,3%) sono cresciuti grazie ai maggiori ricavi da sponsorizzazioni e a un miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2017 rispetto al 2016, in parte compensati dall'andamento dei cambi. L'incremento della voce “Altro” (17 milioni, +34,9%) è attribuibile perlopiù a Ferrari Financial Services.

Marchionne: «Direzione giusta, tanta strada da fare»
«Ci stiamo muovendo nella giusta direzione anche se abbiamo molta strada da fare». Lo ha affermato Sergio Marchionne, presidente e ceo di Ferrari, aprendo la conference call sui conti del primo trimestre 2018 della Casa di Maranello. «Tutto il lavoro fatto sta dando i suoi frutti», ha aggiunto Marchionne, che scherzando con gli analisti in linea ha detto di «non avere brutte notizie per voi».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti