milano fashion week

Ferraris (Cavalli): «Il nuovo socio? Un aiuto per il rilancio. Il 2019 l’anno della crescita»

di Marta Casadei

2' di lettura

Nel pre-sfilata gli occhi sono puntati anche su di lui. Chi, con la scusa di una stretta di mano, dice «ho saputo che sono in arrivo cose positive»; chi vorrebbe sapere di più in merito a questo socio che dovrebbe arrivare a sostenere la Roberto Cavalli - Clessidra, il fondo che nel 2015 ha rilevato la quota di maggioranza dell’azienda, ha dato mandato a Rotschild nel 2018 - nel prossimo futuro. Gian Giacomo Ferraris è cordiale con tutti, ma non si sbilancia: «Il nuovo socio? Se ne stanno occupando gli shareholders, non noi direttamente. Ma è ovvio che ci aiuterebbe nel percorso di rilancio dell’azienda. Il nostro lavoro è quello di non perdere di vista il nostro obiettivo che è la stabilizzazione dei conti e il ritorno alla crescita».

Le ipotesi sull’identità del socio, avanzate in primis dal Sole 24 Ore, vedono in pole position l’imprenditore e designer tedesco Philipp Plein, che con il marchio Billionaire ha mostrato di voler puntare sul made in Italy di alta gamma. Altri rumors riguardano il gruppo italiano Otb - a ex Only the brave di Renzo Rosso, che non solo produce in licenza il marchio Just Cavalli attraverso la Staff International, ma negli anni ha tentato di costruire un mini polo italiano della moda, acquistando, da ultimo, Marni - e l’imprenditore e designer tedesco Philipp Plein.

Loading...
La sfilata Roberto Cavalli  per l’autunno-inverno 2019-20

La sfilata Roberto Cavalli per l’autunno-inverno 2019-20

Photogallery42 foto

Visualizza

I nuovi capitali andrebbero ad accelerare il processo che Ferraris - non nuovo alla gestione dei turnaround: sotto il suo management arrivò quello di Versace - ha iniziato nel 2017, quando è stato nominato amministratore delegato dell’azienda. «Due anni fa abbiamo preso in mano un’azienda con ricavi in calo (il fatturato 2017 è stato di 152, 4 milioni di euro, contro i 155 milioni dell’anno precedente) e abbiamo messo in campo una serie di strategie per riportarla in una situazione di stabilità. La squadra ha lavorato bene e siamo arrivati all’inizio di quest’anno con un atteggiamento positivo. Il 2019 sarà un anno di crescita».

Intanto la maison ha portato in passerella - allestita nei Giardini Indro Montanelli, alle spalle del Museo di Storia Naturale - le collezioni donna e uomo per l’autunno-inverno 2019/20, disegnate dal direttore creativo Paul Surridge. A metterlo alla guida creativa della maison è stato proprio Ferraris che all’epoca disse di ammirarlo sia per le sue qualità di designer sia per quelle manageriali.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti