sbarco complicato

Ferretti Group, rinvio di cinque giorni per il debutto in Borsa

L'azienda di Forlì punta a raccogliere una cifra attorno ai 100 milioni per la crescita. Ma secondo indiscrezioni ci sarebbe stata un'accoglienza tiepida da parte degli investitori istituzionali italiani e anche dall’estero sarebbero arrivate pressioni per un prezzo decisamente più basso


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Il nuovo 48 Wallytender di Ferretti Group. Il marchio Wally è stato acquisito in aprile

2' di lettura

Percorso più complicato del previsto per l’approdo in Borsa di Ferretti. È stato prorogato il periodo di offerta relativo al collocamento privato delle azioni del gruppo guidato dall’ad Alberto Galassi. «In virtù delle interlocuzioni ancora in corso con gli investitori istituzionali – si legge in una nota della società – il periodo di offerta terminerà martedì 15 ottobre». Di conseguenza, la data di avvio delle negoziazioni delle azioni a Piazza Affari, inizialmente fissata il 16 ottobre, ora slitta al 21 ottobre e sarà stabilita da Borsa italiana con un apposito avviso.

Ieri la banche del consorzio erano ancora al lavoro per definire il parterre degli investitori entro la scadenza: l'offerta è partita il primo ottobre e fino a martedì sera il book non era ancora coperto. Le attese erano concentrate su un road show conclusivo dell'azionista cinese Weichai con potenziali investitori asiatici.

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La forchetta di prezzo inizialmente prevista è tra 2,5 e 3,7 euro, corrispondente a una capitalizzazione post aumento, compresa tra 727 milioni e 1.076 milioni. L'Ipo, in parte con azioni in vendita e in parte con aumento di capitale, ha per oggetto 87 milioni di azioni pari a circa il 30% del capitale. L'azienda di Forlì punta a raccogliere una cifra attorno ai 100 milioni per la crescita. Ma secondo indiscrezioni ci sarebbe stata un'accoglienza tiepida da parte degli investitori istituzionali italiani e anche dall’estero sarebbero arrivate pressioni per un prezzo decisamente più basso.

Ferretti due giorni fa ha annunciato di aver raccolto nuovi ordini per oltre 465 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019 (in aumento del 18% rispetto a primi nove mesi del 2018). Ferretti Security Division ha raccolto ordini per motovedette per la la sicurezza marittima e il pattugliamento per circa 20 milioni. Questi risultati positivi hanno beneficiato del lancio di cinque nuovi modelli a marchio Riva, Pershing, Ferretti Yachts e Custom Line e dal rilancio del marchio Wally, acquisito nell'aprile di quest'anno. In particolare, il nuovo modello seriale a marchio Wally, il 48 Wallyender, lanciato durante il Cannes Yachting Festival nel settembre 2019, ha già registrato ordini per sette unità e Ferretti Security Division (FSD) ha di recente acquisito una commessa per 16 motovedette di pattugliamento per l'Arma dei Carabinieri.

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