trasporti

Ferrovia Napoli-Bari, via libera al progetto definitivo del maxi-tunnel da 25 km

È il tratto più imponente dell’opera che collegherà Campania e Puglia, cofinanziata dal Fondo europeo di sviluppo regionale. L’appalto, ancora da assegnare, vale 1,5 miliardi su un costo totale di 6,2 miliardi

di Maurizio Caprino

Così avanzerà la ferrovia Napoli Bari

È il tratto più imponente dell’opera che collegherà Campania e Puglia, cofinanziata dal Fondo europeo di sviluppo regionale. L’appalto, ancora da assegnare, vale 1,5 miliardi su un costo totale di 6,2 miliardi


3' di lettura

Passo avanti importante, ma non ancora decisivo, per il collegamento ferroviario veloce tra Napoli e Bari. È stato approvato il progetto definitivo dei 25 chilometri più impegnativi, quelli tra la nuova stazione Hirpinia e Orsara, che correranno in un’unica galleria. Opera imponente e difficile, il cui progetto ancora l’estate scorsa aveva ricevuto importanti critiche dal Consiglio superiore dei lavori pubblici. E ancora non si sa quando verrà assegnato l’appalto, che vale ben 1,5 miliardi sui 6,2 dell’intera linea.

Nonostante tutto questo, Fs Italiane continua a confermare l’obiettivo di finire i lavori nel 2026. Evidentemente si punta tutto sul fatto che c’è un commissario straordinario di governo, che è anche amministratore delegato e direttore generale della controllata Rfi.

Incertezza sui tempi

Ma il rispetto dei tempi (e dei costi dichiarati, cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale Fesr 2014-2020 con 400 milioni e inseriti nell’aggiornamento 2018–2019 del contratto di programma 2017–2021 parte investimenti, il cui iter autorizzativo è prossimo alla conclusione) dipenderà molto proprio dalla qualità del progetto. Il Consiglio superiore aveva espresso un parere non vincolante per il commissario, nell’adunanza del 26 luglio 2019, sottolineando criticità sia dal punto di vista geotecnico e dell’esercizio.

Sugli aspetti geotecnici, se le indagini iniziali sulle montagne non sono accurate, si aumenta il rischio di imprevisti durante gli scavi. Con aggravi di costo e ritardi, analoghi a quelli che hanno già segnato tanti cantieri di opere pubbliche in Italia. I rischi sono proporzionali al fatto che una galleria così lunga è un’opera dalle caratteristiche pressoché uniche, paragonabili solo al tunnel del Brennero, sulla cui realizzazione vigilano più soggetti, tra i quali una commissione mista Italia-Austria.

Così avanzerà la ferrovia Napoli Bari

Da punto di vista dell’esercizio, la lunghezza della galleria e l’alta velocità richiedono un adeguato distanziamento fra i treni, per evitare incidenti nel caso in cui uno di essi si fermi o prenda fuoco. Ma questa esigenza va conciliata col fatto che la linea è classificata anche ad alta capacità. Con gli attuali volumi di traffico, il problema è solo teorico. Ma parliamo di una linea destinata a dimezzare sostanzialmente i tempi di viaggio, rendendo Bari raggiungibile in due ore da Napoli e in tre da Roma: abbastanza per drenare passeggeri dagli aerei e attirare ulteriori utenti con lo sviluppo che diventa possibile per i territori attraversati.

Interpellate dal Sole 24 Ore, le Ferrovie hanno risposto che i rilievi del Consiglio sono stati recepiti dal commissario, senza che ciò comportasse un aumento dei costi.

I cantieri già aperti e gli appalti in arrivo

Ora si passa alla fase dell’appalto. L’avviso di preinformazione per l’avvio delle procedure negoziali è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Ue, seguendo di pochi giorni l’aggiudicazione dell’appalto per il secondo e terzo lotto della tratta Frasso Telesino-Vitulano (tratta Telese-San Lorenzo-Vitulano), avvenuta il 5 giugno. A breve, in linea con la programmazione prevista dal Commissario straordinario di Governo, saranno consegnati i lavori delle tratte Frasso Telesino-Telese e Apice-Hirpinia.

Hirpinia è la stazione destinata a servire la parte della provincia di Avellino più vicina al confine con quella di Foggia. Di lì partirà la galleria, che arriva a Orsara, in territorio pugliese.

Proseguono regolarmente i cantieri già in attività: lotti Napoli- Cancello e Cancello-Frasso Telesino. Per la Orsara – Bovino, ultimo lotto da approvare, è in fase di chiusura la conferenza dei servizi.

Fs prevede progressive riduzioni dei tempi di viaggio man mano che verranno aperti nuovi tratti, avviando il collegamento diretto Napoli-Bari nel 2023.

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