interventi e mobilità

Ferrovie, la rivoluzione sui binari

Potenziate infrastrutture e tecnologie, soppressi i passaggi a livello, avviato il restyling delle stazioni. Trenitalia metterà a disposizione di Trenord 39 nuovi convogli per rafforzare il trasporto regionale

di Marco Morino


default onloading pic
La Stazione centrale di Milano (Ansa)

4' di lettura

Ammontano a circa 15 miliardi di euro gli investimenti che Rete ferroviaria italiana (Rfi, gruppo Fs italiane) ha messo in campo per migliorare la mobilità ferroviaria in Lombardia.

Il programma, condiviso tra Rfi e Regione Lombardia con un orizzonte temporale fino al 2025, prevede interventi di potenziamento infrastruttuale e upgrading (aggiornamento) tecnologico, la soppressione di 110 passaggi a livello, gli interventi nelle stazioni e la manutenzione delle linee lombarde.

I benefici di cui i pendolari potranno godere vanno dalla maggiore regolarità all’incremento di affidabilità della rete, passando per il miglioramento dell’intermodalità e la diminuzione delle intersezioni tra strada e ferrovia, per poi arrivare a un sensibile aumento della capacità di alcune delle linee a più alta frequentazione del trasporto pubblico lombardo.

Interpellato dal Sole 24 Ore, Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Fs Italiane, osserva: «L’importante piano di investimenti messo in campo per la Lombardia testimonia l’impegno e l’attenzione del gruppo Fs nei confronti dei pendolari e del trasporto regionale su ferro. Il piano per la Lombardia è in linea con il più ampio piano industriale di gruppo, che punta a fornire nuovi servizi personalizzati, pensati su misura per le esigenze dei viaggiatori».

Le coperture finanziarie
Il programma dei principali investimenti in Lombardia è già finanziato per 8,1 miliardi nel vigente contratto di programma-investimenti 2017-2021 tra il ministero delle Infrastrutture ed Rfi. Ulteriori 1,4 miliardi sono stati contrattualizzati nell’aggiornamento 2018-2019 approvato dal Cipe il 24 luglio, arrivando così a 9,5 miliardi di risorse già finanziate sui 14,6 miliardi di investimenti complessivi. La copertura finanziaria del piano di investimenti sarà completata con i prossimi aggiornamenti del contratto di programma, in base all’avanzamento degli studi e alle priorità concordate con la Regione.

Gli interventi sulle linee
Sul fronte degli investimenti tecnologici, già a partire da quest’anno saranno progressivamente messi in esercizio nuovi sistemi di segnalamento e di distanziamento treni che produrranno come benefici immediati un miglioramento sia dell’affidabilità delle linee sia della regolarità della circolazione. Tra questi si segnala il nuovo sistema di distanziamento per incrementare la capacità del nodo di Milano (attivazione prevista nel 2022).
Tra gli interventi infrastrutturali, grande impatto avranno il potenziamento della linea Ponte San Pietro-Bergamo-Montello, il raddoppio della Codogno-Cremona- Mantova e il proseguimento degli interventi sulla Milano-Mortara, il nuovo collegamento ferroviario con la stazione dell’aeroporto di Orio al Serio, il potenziamento della Gallarate-Rho, il quadruplicamento della Tortona-Voghera e della Milano Rogoredo-Pavia, la velocizzazione della Milano-Genova, oltre che la realizzazione dell’Av Brescia-Verona e il percorso progettuale per avviare la costruzione di un secondo ponte a Paderno d’Adda.Un insieme di interventi che pesa per quasi 11 dei 14,6 miliardi di euro previsti per la Lombardia.
«Siamo consapevoli - commenta a sua volta Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rfi - della rilevanza che la regione riveste in termini di chilometri di rete ferroviaria (circa 2.600 km di binari) e concentrazione di nodi urbani e trasportistici. Il piano è frutto di mix fra upgrading tecnologici e interventi infrastrutturali in grado di generare considerevoli benefici per i pendolari, che potranno godere di una maggiore regolarità del traffico ferroviario e affidabilità della rete».

GLI INTERVENTI DI POTENZIAMENTO SULLE LINEE FERROVIARIE LOMBARDE

GLI INTERVENTI DI POTENZIAMENTO SULLE LINEE FERROVIARIE LOMBARDE

Passaggi a livello e stazioni
Saranno oltre 110, con un investimento di oltre 170 milioni, i passaggi a livello che saranno chiusi entro il 2024, secondo un percorso che vede in prima linea anche le amministrazioni locali e regionali. Interventi che miglioreranno la regolarità del traffico ferroviario e la sicurezza della circolazione stradale.
Nuova vita anche per le stazioni, già oggetto di radicali trasformazioni per incrementare la funzionalità e il decoro, abbattere le barriere architettoniche, potenziare i sistemi di informazione al pubblico e migliorare l’accessibilità al treno. Si tratta di un più ampio progetto di riqualificazione degli scali ferroviari che nel 2018 ha interessato stazioni come quelle di Bergamo, Brescia, Como San Giovanni, Varese, Rho, Pioltello-Limito, Desenzano del Garda e che, apartire da quest’anno, coinvolgerà Codogno, Cremona e Romano, per un investimento che dal 2018 al 2022 arriverà complessivamente a 150 milioni di euro.

La manutenzione
Completano il quadro gli interventi manutentivi, che prevedono oltre 1,6 milioni di ore annue di manutenzione ordinaria per il mantenimento in efficienza della rete lombarda, gli interventi di rinnovo degli apparati di armamento, di elettrificazione, di segnalamento e telecomunicazioni, tra cui il rinnovo di 170 km di binari e la sostituzione di oltre 200 scambi ogni anno.

I nuovi treni
Trenitalia (gruppo Fs) ha consegnato 14 treni a Trenord, fra ottobre 2018 e gennaio 2019. È prevista la consegna di ulteriori 25 convogli: 15 nuovi (10 Pop e 5 Rock), che entreranno a far parte della flotta di Trenord grazie a una cessione di una quota dell’accordo quadro sottoscritto da Trenitalia con Hitachi e Alstom, e altri 10, di cui 2 a breve sui binari lombardi, che passeranno dalla flotta attuale di Trenitalia a quella di Trenord.
Saranno, dunque, complessivamente 39 i treni che Trenitalia metterà a disposizione di Trenord, garantendo le condizioni necessarie per assicurare un livello di qualità del servizio del trasporto regionale adeguato alle esigenze delle persone che ogni giorno scelgono il treno per spostarsi in Lombardia. Regione che, per volumi di traffico, è un bacino rilevante nel Paese.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...