ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIndagine della Guardia di finanza

Ferrovie dello Stato, inchiesta sulle polizze assicurative. Faro sugli indennizzi anche di Battisti

La Procura di Roma ha mandato la Guardia di finanza negli uffici della holding che controlla, tra gli altri, Trenitalia e Rete ferroviaria italiana

di Ivan Cimmarusti

default onloading pic

La Procura di Roma ha mandato la Guardia di finanza negli uffici della holding che controlla, tra gli altri, Trenitalia e Rete ferroviaria italiana


2' di lettura

Le gare d’appalto per i servizi assicurativi delle Ferrovie dello Stato (Fs) del 2009, 2010 e 2013 finiscono sotto inchiesta alla Procura della Repubblica di Roma. Ma un capitolo del procedimento coordinato dal procuratore aggiunto Paolo Ielo rischia di far esplodere gli equilibri nell’azienda controllata dal ministero dell’Economia. Perché la Guardia di finanza sta chiarendo anche due risarcimenti assicurativi da 1,6 milioni ottenuti nel 2014 da Gianfranco Battisti, l’attuale amministratore delegato e direttore generale di Fs, quando rivestiva un importante ruolo dirigenziale in Trenitalia. Inoltre il faro degli inquirenti riguarda anche altri indennizzi ottenuti da numerosi dirigenti del Gruppo.

Iscrizioni nel registro degli indagati

L’inchiesta, che conta già iscrizioni nel registro degli indagati, ha portato gli investigatori del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Roma al quartier generale della Holding a piazza della Croce Rossa. Sono stati acquisiti documenti e sono state svolte una serie di audizioni come persone informate dei fatti di dirigenti e addetti agli uffici che si occupano delle gare legate ai servizi assicurativi. Ed è proprio questo un primo capitolo dell’indagine. Allo stato, infatti, gli investigatori stanno facendo luce su tutto il mondo assicurativo dei Fs. Si tratta delle gare legate alle assicurazioni per tutti gli impiegati e dirigenti soprattutto delle società controllate Trenitalia e Rfi (Rete ferroviaria italiana), negli anni 2009, 2010 e 2014. L’ipotesi preliminare su cui si sta lavorando è che siano state commesse delle frodi con danno per l'Holding e le controllate, nelle polizze relative alla responsabilità civile terzi e operai oltre a quelle per incendio e danni.

Loading...

Il duplice risarcimento per Battisti

Parallelamente si sta stringendo il cerchio attorno a un duplice risarcimento assicurativo che ha ottenuto nel 2014 Battisti, manager fortemente voluto dall’ex ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli, nominato il 31 luglio 2018 ai vertici dell’holding. Il suo è stato un ritorno nella Spa a capitale pubblico. Come si legge nel suo curriculum, infatti, dal 2009 al 2017 è stato – tra le altre cose - direttore della Divisione passeggeri nazionale e internazionale e dell’Alta velocità di Trenitalia. L'inchiesta punta a chiarire la regolarità dei risarcimenti assicurativi ottenuti da Battisti nel 2014. Uno è relativo a una caduta avuta in un bagno aziendale durante una domenica di lavoro e il secondo è legato a un indennizzo per inabilità. Nell’ottobre del 2019 due deputati di Italia Viva hanno presentato una interrogazione parlamentare sulle gare assicurative delle Ferrovie dello Stato.

C’è da dire che l’indagine è ancora in una fase embrionale, dunque non è esclusa la regolarità delle gare e degli indennizzi.


Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti